Punizione nella scuola dell'infanzia
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Ciao a tutt*!
Mia figlia di tre anni e mezzo frequenta una scuola dell'infanzia in cui viene ahimé usato il metodo della punizione qualora i bambini hanno qualche comportamento scorretto, oppure vengono mandati a "riflettere" proprio in un'altra classe da un'altra maestra! Ovviamente l'ho scoperto perché è stata mia figlia stessa a raccontarmelo. Quando ritorna a casa e mi dice che è stata messa in punizione o mandata a riflettere, io le mostro tutto il mio rammarico e dispiacere, la consolo e parliamo dell'accaduto (cosa è successo, come si è sentita, le dico che le maestre usano questo metodo per gestire il fatto che sono tanti bimbi in classe, quindi in realtà lo fanno solo per separarli per esempio quando bisticciano ecc....) ma non so se faccio la cosa giusta e vorrei sapere qual è la cosa migliore che le possa dire per alleggerire questa pratica che ovviamente noi a casa non usiamo. Le ho detto anche di chiedere scusa alla maestra del comportamento scorretto che ha avuto ma chiederle di non metterla in punizione perché si sente triste. Sono davvero in difficoltà perché non me la sento di spiegare alle maestre che è una pratica inutile perché i bambini a quella età non hanno ancora acquisito la capacità della riflessione, ho paura di apparire saccente e non essere comunque capita, né optare per un cambio scuola per l'anno prossimo perché nella zona in cui vivo non ci sono scuole dell'infanzia con metodo Montessori (e non escludo che in altre scuole dell'infanzia non venga utilizzata....).
Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi qualche suggerimento.
Capisco , anche io mi sono ritrovata nella stessa situazione, ma mentre altre volte per cose simili sono stata etichettata appunto come saccente , in quel caso non ho parlato..... Ho deciso che avrei fatto io il lavoro a casa , di parlare con mio figlio ( anche perchè dovresti cambiare l'intero sistema scolastico e le singole persone , anche se maestre si mettono in discussione quando sono pronte a farlo...) insomma adesso spiego a mio figlio che, anche le maestre possono sbagliare come tutti, e gli dico che può anche rispondere con calma che " lui non è cattivo ma è un bambino, che fa il bambino com'è normale che sia"... gli dico che può capitare anche a lui di sbagliare e che ci sono delle regole che vanno rispettate per vivere insieme agli altri. Forse non tutto gli arriva subito , ha quasi 4 anni , ma a furia di ripetere, e a poco a poco spero che il messaggio permei.... un abbraccio e tanto coraggio