Pianto disperato
Ciao
Volevo chiedervi un consiglio la notte mio figlio fa fatica ad andare in bagno è un po stitico e vedo che si dispera a spingere.
Qualcuno è nella mia stessa situazione?
Ciao Tiziana,
Anzitutto un fortissimo abbraccio per le tue/ vostre fatiche che comprendo benissimo...a noi ha aiutato tantissimo lo stare in fascia di giorno e fare un po di massaggi... io avevo fatto i 5 incontri proposti dal consultorio di zona per il massaggio neonatale e mi era piaciuto moltissimo ed anche Francesco ne aveva beneficiato molto... altro input che mi viene di darti dato che allatti al seno è BEVI BEVI BEVI...a volte ci concentriamo sui piccoli e ci dimentichiamo di noi e del fatto che il loro benessere passi anche per il nostro.
Aggiornaci
Gabriella
Team La Tela
Ciao Tiziana,
mi dispiace tanto, quando sono così piccolini le loro fatiche ci mettono tanto in agitazione 💜, per cui innanzitutto ti abbraccio forte!
Il tuo bimbo è allattato al seno o beve latte artificiale?
Te lo chiedo perché di solito ai bimbi nutriti con artificiale può capitare qualche problemino in più a liberarsi (e difatti ad esempio il mio primo bimbo ha avuto questa difficoltà, mentre la seconda, allattata al seno, no).
Se fosse così, potresti valutare di cambiare marca di latte artificiale (mi viene questo in mente perché io risolsi così), parlandone magari col pediatra.
Ti abbraccio 🤗
Allattamento al seno
Team La Tela
Capisco, allora l'unica cosa che mi viene in mente è che abbia qualche disturbo passeggero al pancino, tipo «colichette».
Ne hai già parlato col pediatra?
Insegnante
Cara Tiziana, premetto che con mia figlia grande, quando aveva tre anni, è iniziato un periodo di stitichezza terribile, a livello fisico e mentale. Non siamo stati seguiti bene dalla pediatra e siamo finiti in ospedale. Quindi, consiglio numero 1: fatti seguire da un pediatra che capisce la situazione e non ti molla con “ fagli un clistere tutte le sere, mettilo sul water 3 minuti e poi altri 10 scende”. Poi, quanto ha tuo figlio di età? E in che senso “ di notte”? Aldilà di questi elementi, io lo inviterei a bere di più, a mangiare più frutta e verdura, ecc.. e gli spiegherei che in questo modo la cacca diventa più morbida e non fa il tappo doloroso per uscire. In un momento di crisi, non lo lascerei sul water a spingere, ma gli darei un bicchiere di acqua, lo farei camminare un minutino, così la cacca si muove da dove è incastrata e il tappo esce meglio. Il macrogol, una polverina insapore prescritta dal pediatra, ammorbidisce le feci e rende meno traumatica l’espulsione. Il bambino quindi non vive più il momento della cacca con dolore ma con serenità. Inoltre, uno sgabellino che tiene le gambe leggermente sollevate, crea una posizione più favorevole. Infine, leggete sul water. Con mia figlia ha funzionato così tanto. Un abbraccio
Ps: mi è venuto in mente che forse il bambino è lattante. Se succede di notte e beve artificiale, potrebbe essere collegato al latte. Se è appena iniziato lo svezzamento, potrebbe essere legato al minore apporto di liquidi, alle farinate, alle polveri usate per fare le pappine. In ogni caso, consulta il pediatra.
Posso: ho letto ora da un altro tuo post che il bambino ha 2 mesi. Ormai lascio tutto quello che ho scritto, magari aiuta qualcuno che ha figli più grandi. Tu, Tiziana, consulta il pediatra e stai in contatto con neo-mamme per aiuto reciproco. E stai calma. A due mesi l’intestino sta ancora imparando il suo lavoro.