HELP-più di un’ora per metterla nel seggiolino
Primo post
Ciao a tutti, scrivo per un problema ricorrente: mia figlia ha un anno e mezzo (19 mesi) e da sempre ha fatto grande opposizione al seggiolino dell’auto.
Il momento più difficile è quando la vado a prendere all’una all’asilo, momento in cui ho capito ha accumulato tutta la stanchezza dovuta agli stimoli dell’asilo.
Se provo a metterla dentro al seggiolino si inarca e contorce e a volte sto anche più di un’ora in auto in attesa che sia il momento buono (quando sono fortunata ci sale da sola oppure si addormenta su di me), ovviamente nel frattempo cerco di distrarla con giochi, canzoni, pupazzi allacciati al seggiolino o semplicemente guardando il via vai di persone o gli uccellini in giro.
Per me però diventa snervante starmene chiusa in auto tutto quel tempo (l’altro giorno diluviava pure e non potevamo stare fuori) e alla fine tante volte, tra dispiacere e nervosismo, l’ho messa dentro con la forza.
Per scoprire poi spesso che dopo due minuti di pianti si addormenta.
Però vorrei davvero evitare di ricorrere alla forza.
Avete qualche altra strategia che con voi ha funzionato?
Grazie mille
Ciao Laura!
Mi rivedo molto nel tuo racconto con il mio secondo bimbo… ho due bambini: Diego, che ad oggi ha quasi 5 anni e che ha sempre adorato la macchina, il seggiolino e le lunghe dormite e Duccio (16 mesi) che ha iniziato da poco ad apprezzare la macchina ed il seggiolino ( ma non lo diciamo troppo forte😅).
All’inizio anche Duccio si contorceva e piangeva e si dimenava: una disperazione!!!
Ma…….. ecco il famoso ma……. un pomeriggio avevo necessità di abbattere i seggiolini della macchina ed ho dovuto salire il seggiolino auto in casa: la svolta!
Con il seggiolino in casa lui ha iniziato a giocarci, a salire e scendere in autonomia (sempre sorvegliato si intende), insomma lo ha preso come un gioco e quando abbiamo messo nuovamente il seggiolino in auto non era più uno strumento di tortura ma un divertentissimo gioco.
In bocca a lupo, spero di averti aiutato 😊
Ciao Valentina,
cavolo, non ci avevo proprio pensato..!
L’avevo fatto quando era piccola e ancora andava nell’ovetto, ma non con il seggiolino grande di adesso.
Proverò, grazie mille per la dritta! ☺️
Ciao Laura,
Mi trovo nella tua stessa situazione con la mia bimba di 15 mesi.
Ti abbraccio forte, capisco benissimo la frustrazione, la voglia di seguire una linea gentile, ma allo stesso la pazienza che ti abbandona... È dura.
Io da qualche giorno ho iniziato a farle le coccole prima di salire, dicendole che dobbiamo andare nel seggiolino. Ovviamente lei si irrigidisce e uso la forza, continuando a parlarle con calma e gentilezza.
Ho notato che il pianto che ne deriva è sempre più corto... spero vivamente se ne faccia una ragione in fretta senza lasciarle traumi 🫣.
Ciao Elena,
grazie mille, tanta solidarietà anche a te! ☺️
Anche noi abbiamo il momento coccola (con il latte), infatti alcune volte si addormenta così e riesco a metterla nel seggiolino senza fatica, però non capita spesso.
Dai, pian pianino...
Un abbraccio!
Team La Tela
Ciao Laura,
che fatica 💜 ,ti abbraccio (per un periodo succedeva anche a me, e anche nel nostro caso i maggiori problemi erano post scuola 😅).
C'è stato un momento (comunque passeggero 🙈) in cui avevo risolto con una specie di effetto sorpresa. Mi spiego: quasi ogni giorno, quando andavo a prendere mio figlio, mettevo sul seggiolino un suo gioco che era stato messo via da un po' (facendo la rotazione periodica dei giochi). Lui quindi si distraeva con quello e mi risultava più semplice legarlo, inoltre a un certo punto era diventata un'abitudine piacevole, lui usciva da scuola chiedendomi «oggi cosa c'è sul seggiolino?», e questo pensiero lo distraeva dalla crisi.
Ti dico anche, con tutta onestà, che chiaramente a un certo punto non ha funzionato più, però almeno ho rimediato qualche settimana di tregua 😅
Per il resto, purtroppo ci vuole tanta tanta pazienza, e sì, se necessario usare la forza, continuando a comunicare con gentilezza che quello che stai facendo è necessario.
Coraggio, passerà 💜
Ciao Rosalba,
grazie mille anche a te per la comprensione.
Bello l’effetto sorpresa!
ci provo anch’io 😊
Insegnante
Ciao Laura, capisco la tua fatica, la comprendo perchè spesso è stata anche la nostra.
Ti racconto cosa funziona per noi.
Io e mio marito ci siamo accorti che spesso ciò che nostro figlio ci chiedeva erano dei limiti, dei confini. Più noi cercavamo di lasciarli libertà, aspettare il momento buono, più lui "tirava la corda" e noi ci trovavamo esausti.
Abbiamo imparato ad essere più fermi, pur sempre con gentilezza e rispetto nei suoi confronti.
Ad esempio usavamo frasi come "Ora dobbiamo proprio salire sul seggiolino, anche io poi mi siedo davanti e metto la cintura" e lo mettevamo.
Questo, nel nostro caso, non significa che non gli permettiamo di scegliere o di esercitare la sua autonimia o la sua capacità di prendere decisioni.
Ci siamo resi conto che è stato più un lavoro dentro di noi: quando noi abbiamo chiarezza e fermezza interiore, lui di conseguenza accoglie di più.
Non ti nego che non sono cambiamenti avvenuti dall'oggi al domani, è stato un processo, sia per noi che per lui.
Spero di esserti stata d'aiuto, ti abbraccio
Chiara
Ciao Chiara,
grazie mille per la comprensione.
Ho provato anche con quella strada, però anche così la maggior parte delle volte devo metterla nel seggiolino con la forza.
Continuerò a provarci, cercando di dare il limite con un po' più di fermezza e ridurre i tempi.
Grazie ancora!
Laura