Il nostro gatto sta morendo…
Ciao comunità,
Cerco un consiglio last minute.
Il nostro amato gatto sta molto male e non si può più fare nulla per curarlo.
Oggi verrà il veterinario per sopprimerlo e io non so come spiegarlo a Filippo (5 anni).
Lui vuole molto bene al gattone (tutti lo amiamo tanto). Gli ho già detto che la malattia non si può più curare e che potrebbe morire, ma mi spaventa dirgli che sarà il veterinario a farlo morire.
Non vorrei nascesse una paura dei medici.
Forse potrei farlo uscire di casa e dirgli semplicemente al suo rientro che il gatto è morto? Però significa comunque mentire…
Forse sarebbe meglio anche per lui essere presente? Sono confusa e ho poco tempo per pensare. Mi date un consiglio?
ciao Francesca, arrivo probabilmente tardi rispetto alla tua richiesta perchè probabilmente sarete già andati dal veterinario.
Per la mia esperienza penso che essere presente all'ultimo saluto sia sempre importante, sopratutto in questo modo, quando è un lento addormentamento e c'è tutto il tempo per salutarsi. Penso sia bello per il vostro gatto andarsene accompagnato dalle persone che gli hanno voluto bene in questi anni soprattutto se tuo figlio aveva un rapporto così speciale con lui. Allo stesso tempo deve essere però sostenibile per lui ed è quindi giusto chiedere a Filippo cosa preferisca fare.
Non so come siano andate nel frattempo le cose, ma potete comunque fare un bel rituale di sepoltura o di addio al gattino anche ora, in modo che, se tuo figlio non è riuscito a salutarlo in quel momento, lo possa fare ora. Personalizzando il rito, portando qualche oggetto importante o dedicandogli una canzone o uno scritto.
Noi in casa abbiamo sempre parlato molto della morte perchè io mi occupo di questo, ed è proprio vero che i bimbi ti pongono le domande solo quando sono pronti a ricevere risposte. Penso che a breve tuo figlio inizierà a farti domande in merito e ci sono tanti begli albi illustrati sul tema che possono magari aiutarvi a vivere questo passaggio bene, te ne lascio alcuni che mio figlio adora magari sono utili anche a voi:
- IL VIAGGIO SUL FIUME (Armin Beuscher)
- E' TEMPO DI ANDARE (Kin Sena)
- La tartaruga che viveva come voleva (Florence Seyvos)
- Il ranocchio e il merlo (Max Velthuijs)
vi abbraccio forte
Barbara
Ciao Francesca, mi dispiace molto per la situazione che state vivendo. Leggo il tuo messaggio sol ora che probabilmente avete già deciso come muovervi ma volevo in primis mandarti un abbraccio e poi raccontarti la nostra esperienza. Abbiamo soppresso uno dei nostri due gatti due mesi fa perché gravemente malato. La sera prima ho spiegato a mia figlia Elena cosa sarebbe successo. Anche lei ha 5 anni, ha compreso (erano mesi che stava male e avevamo già affrontato il tema della morte) ed ha fatto le domande che era pronta a porre. Quella sera lo ha salutato a suo modo, serena. Il giorno dopo sembrava non ricordarsene fino a quando non sono andata a prenderla a scuola che è andata in forte crisi. Le crisi di tristezza sono seguite nei giorni successivi per poi via via far spazio a domande sulla morte o su come avesse operato il veterinario. Sono stata sincera in tutto ed ho approfondito solo quanto lei chiedeva. E' proprio vero che i bambini pongono le domande quando sono pronti a sentirne la risposta. Per il resto mi sono seduta con lei sulla panchina del dolore e l'ho ascoltata e accolta nella sua tristezza. Questa è stata la nostra esperienza. Sono certa che Filippo troverà la serenità di vivere con te questo dolore. Un abbraccio
Team La Tela
Grazie di aver condiviso la vostra esperienza 💜
Team La Tela
Ti abbraccio Francesca, che momento delicato per tutti voi. Non so cosa abbiate deciso e capisco benissimo la difficoltà di dover prendere queste decisioni in così poco tempo e in momenti in cui si è emotivamente provati. Se non vi siete sentiti di coinvolgerlo fino in fondo lo capisco, avrete il tempo nei prossimi giorni di elaborare con lui e rispondere alle sue domande.
Se ancora non hai deciso cosa fare, io mi sento di condividere quello che dice Rosalba, i bambini sanno gestire le cose difficili, soprattutto quando gli diamo gli strumenti per capire. Le parole che ti ha consigliato per coinvolgerlo mi sembrano oneste e delicate, credo che siano quelle che userei anche io. Sul decidere se essere presente penso che si possa chiedergli onestamente cosa desidera, quando ha chiaro cosa sta succedendo, e poi accompagnarlo in questo momento con la nostra presenza e il nostro amore.
Non possiamo tenere i nostri figli lontano dal dolore, per me questa è la più grande fatica dell’essere genitore, ma possiamo imparare a stare con loro anche nel dolore.
Vi abbraccio forte 💜
Team La Tela
Francesca cara, mi dispiace tantissimo e immagino la tua preoccupazione, oltre che il resto delle emozioni 💔
Sinceramente ho fiducia che possiate trovare le parole giuste per spiegare cosa farà il veterinario, per passare il messaggio che quello che sta facendo è il meglio possibile per il vostro amato gatto. Che lo fa non per fargli del male, anzi, proprio per il contrario.
Direi qualcosa come: «Nei casi in cui gli animali hanno malattie che non si possono curare, provano molto dolore. Se non si può fare nulla per farli guarire, si fa una puntura per farli addormentare e poi morire senza nessun dolore.»
Sarà doloroso, ma i bimbi riescono a comprendere le situazioni difficili in modi sorprendenti.
Non so se sono arrivata in tempo o meno rispetto al consiglio che cercavi, e ricorda che è valida qualunque sia (o sarà) la tua decisione di affrontare la situazione.
Coraggio, ti abbraccio fortissimo 💜
Ps. Ti lascio qui un contenuto del percorso che potrebbe esserti utile.