Preferiti dei bambini

Help x il comportamento di mia figlia

2 maggio 2024
8 risposte
Chiara cerca un consiglio:

Insegnante

Ciao a tutte e tutti, sono cosciente che sarà una fase e che mia figlia ha solo tre anni e mezzo ma stasera mi sembra di aver sbagliato tutto. Due cose sono successe oggi: prima mi dice che la maestra l'ha sgridata perché ha trattato male l'amichetta ("tu non vieni a giocare a casa mia") poi dopo una visita medica avevo deciso di farle trovare un regalino e prima di cercarlo x casa (le piace la modalità caccia al tesoro) mi dice che se non le piace lo riporto al negozio e poi quando l'ha trovato mi chiede "c'è n'è un altro?". Premetto che lavoro da sempre tanto con lei nel trattare gli altri bene come vorremmo essere trattati anche noi e al colloquio con le maestre scopro che fa dispetti ai compagni di continuo e non potendo darle fratellini (siamo solo io e lei) le ho sempre spiegato quanto sono importanti gli amici. E x il regalo io attualmente non lavoro e le spiego sempre quanto sono importanti i soldini ma sembra che non sia mai contenta. Lo so che è piccola, lo so che è un momento che passa ma sono davvero delusa e avevo bisogno di un confronto, di un' altra chiave di lettura o anche solo di un abbraccio virtuale. 

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Elena    3 mag 2024

Ciao Chiara!
Un abbraccio da parte mia. Anche io ho qualche difficoltà con mio figlio a scuola, purtroppo non siamo riusciti a trovare un dialogo costruttivo con le maestre, perciò continuiamo a lavorare a casa.
Non so se la maestra ti abbia dato dei esempi, sennò io chiederei di essere più precisi che vuole dire “fa dispetti ai compagni” perché magari (e penso proprio sia così) non sono dei dispetti ma il modo non ancora maturo di comunicare , che è tutto un altro cosa 
Un abbraccio 

Chiara    3 mag 2024

Insegnante

Purtroppo da una maestra che ti dice: "la bambina è una zuccona, ti guarda con uno sguardo di sfida" c'è poco da riuscire a capirsi. Con gentilezza le ho spiegato che la punizione del tavolino non è servita a farle capire il comportamento sbagliato ma con la collega poi ha riferito che cmq la bambina deve riflettere su quello che fa e quindi il tavolino serve a quello (peccato che le avevo proprio dimostrato il contrario e cioè che oltre all' umiliazione a tre anni non aveva recepito altro). È troppo ferma e ingabbiata mentalmente su un'educazione tradizionale che non condivido. Per fortuna ci sono altre tre maestre che ruotano in classe che hanno modalità meno dure.

Miriam    3 mag 2024

Team La Tela

Ciao Chiara, 
mi sono immedesimata molto nel tuo racconto, ancora di più quando ho letto la tua risposta al commento di Elisa quindi volevo darti uno spunto solo su un piccolo aspetto. Sembra la parte meno rilevante ma io, da grandissima amante delle Polly Pocket da piccola 🤪, mi immagino come mi sentirei emozionata all'idea di dare lo stesso gioco alle mie bimbe e di vederle giocare. E quindi mi immagino la delusione non solo nel non interesse, ma anche proprio nella reazione della tua bimba. 
C'è una cosa che era molto difficile per me e che con il tempo sta diventando sempre più facile da gestire: separare chi sono le mie figlie da come si comportano. 
Quando mia figlia (stessa età della tua) spingeva lontano il piatto con faccia arrabbiata dicendo: "io questo non lo mangio/non lo voglio/non mi piace!", il mio primo pensiero era: che ingrata, con tutto l'impegno per cucinarti qualcosa di buono, sano ecc. Insomma, la prendevo sul personale, mi sentivo delusa, pensavo che stavo sbagliando tutto. Di solito questo mix di emozioni offuscava la mia capacità di vedere la situazione per quello che era. Oggi quando mi dice così il più delle volte ho imparato a non reagire ma solo a chiederle cose come: "intendi dire che il piatto è diverso da quello che ti aspettavi?", o "intendi dire che non è il tuo piatto preferito?". Lei di solito allora annuisce e la situazione già si distende. Insomma, non sta facendo per fare un dispetto a me, o perché non le sto insegnando il valore delle cose, sta dicendo quello che sente con le parole che conosce nei suoi 3 anni e mezzo. 
Allo stesso modo mi immagino che dare un regalo a un bambino che non gradisce e ne chiede un altro potrebbe essere visto solo come un fatto, scaricato dalla responsabilità di voler dire di più su tua figlia: quello che lei ha scartato era diverso da quello che si sarebbe aspettata, magari aveva visto una cosa che desiderava e nella sua mente quel regalo visto era "già suo" e te l'ha semplicemente comunicato. 
"Questo regalo è diverso da quello che ti saresti aspettata?" "C'è qualcosa in particolare che ti saresti aspettata?" "Mi racconti quali sono le cose con cui ti piace giocare?" "Hai voglia che ti racconti perché ho scelto questo regalo per te" ecc.. 

Se hai voglia dimmi cosa ne pensi di questo spunto, per il resto ti abbraccio, ti offro tutta la mia comprensione e appoggio, Carlotta ti direbbe "faccio il tifo per te", io pure te lo dico! 😊

Chiara    3 mag 2024

Insegnante

Grazie Miriam x degli spunti concreti, ci proverò sicuramente.. un abbraccio forte. È davvero una grande risorsa avere questo spazio.. sono molto grata 🙏

Elisa    3 mag 2024

Ciao Chiara, intanto ti mando un abbraccio. Poi sicuramente non stai sbagliando tutto, ma semplicemente sia tu che tua figlia siete in un momento in cui state facendo fatica. 

La fatica che sta provando tua figlia potrebbe derivare da tantissime cose, da quelle più semplici a cui magari noi da fuori non pensiamo, come per esempio la stanchezza che comunque provano dopo mesi di nido/scuola e/o attività, fatica nel gestire tutti i giorni delle relazioni...ma può essere data anche da fatiche più complesse. Ad esempio non conosco la vostra storia, ma potrebbe essere che crescendo stia iniziando a percepire la mancanza di un'altra figura genitoriale, magari paragonandosi ai suoi compagni?

Secondo me provare a parlarne con la tua bimba in un momento di calma potrebbe aiutarvi, magari partendo dal cercare di capire cosa le provochi il bisogno di disturbare gli altri bimbi. 

Per quanto riguarda il regalo invece nella mia poca esperienza ho notato che, soprattutto bambini così piccoli, apprezzano molto di più il tempo che gli dedichiamo. Io spesso al posto di un regalo da scartare "regalo" qualcosa da fare insieme. Ad esempio mio figlio adora animali e libri, quindi propongo come regalo una passeggiata per andare a vedere mucche/cavalli/pecore. Viviamo in mezzo alla natura quindi li vede tutti i giorni, ma dedicare un intero pomeriggio a questa cosa lo rende felice, probabilmente sente di poter condividere una sua passione con tutta la famiglia, si sente ascoltato e ha del tempo dedicato a lui. Altre volte gli propongo un pomeriggio in biblioteca dove può immergersi nei libri che tanto ama e io sono lì a disposizione per leggere quelli che vuole, per tutto il tempo che vuole, senza altre distrazioni. 

Per la tua bimba che ama la caccia al tesoro ad esempio potrebbe essere una caccia al tesoro per trovare una merenda speciale da fare insieme, o per trovare gli ingredienti per fare un dolce insieme o ancora con alla fine della pasta pane con cui poi passare del tempo insieme. 

Per quanto riguarda la tua fatica ti posso solo dire di cercare di prenderti cura di te, so che è difficile, ma vedrai che appena tu sarai più serena e centrata anche tutto il resto inizierà a sembrarti meno grave di quello che è. 

Non so se il mio messaggio ti sarà d'aiuto, ma spero che ti possa fare vedere la vostra situazione da un altro punto di vista. Ti auguro di splendere insieme alla tua bimba. 

Chiara    3 mag 2024

Insegnante

Grazie Elisa.. esperienze insieme ne facciamo sempre molte e di regali in pratica oltre a compleanno e santa Lucia non ne riceve ma avevo trovato il Polly pocket simile a quello che avevo io da piccola e allora ho aspettato l'occasione della visita medica a cui non voleva andare per farglielo trovare. Mai più 😅  Per quanto riguarda i dispetti lei proprio non riesce a spiegarmi perché lo fa e la gestione della maestra non aiuta, ho appena parlato con la maestra che ieri ha messo la bambina da sola in un tavolino per punizione. Le ho parlato con gentilezza spiegandole che la bambina so ricordava solo della punizione ricevuta mentre magari aiutava rielaborare con lei il comportamento sbagliato ma ho trovato molta chiusura da parte della maestra e sono demoralizzata.  Un abbraccio a te e grazie 

Martina    3 mag 2024

Insegnante

Ciao. Mi unisco alla risposta di elisa perché ha detto tutto quello avrei detto io. Anche meglio. Mi soffermerei sulla questione asilo: tavolino della punizione? Maestra che ha un atteggiamento di chiusura?  Chiara, indaga meglio sull’atmosfera che si vive all’asilo. Non punto il dito sulle maestre, ma dobbiamo ammettere che i bambini a fine anno scolastico sono esausti e nervosi, ma lo sono anche le insegnanti… e la pazienza, la comprensione, la calma, possono venire meno. Facci sapere. 

Elisa    3 mag 2024

Di nuovo ciao Chiara, mi dispiace per la situazione scolastica della piccola, se si trova chiusura immagino sia tutto più complicato, sono certa però che tu e la tua bimba riuscirete a fare squadra e troverete la vostra soluzione insieme con calma e amore. Non abbatterti! 
Ti mando un abbraccio.