Consigli per far abituare mio figlio di 20 mesi agli occhiali (astigmatismo congenito "grave")
Primo post
Ciao a tutti, faccio parte della Tela da qualche settimana e non avrei mai pensato di scrivere il mio primo post su questo argomento.
Ebbene, la settimana scorsa al controllo oculistico abbiamo ricevuto la "sentenza" per il nostro piccolo Carlo (quasi 20 mesi): astigmatismo congenito (quindi non curabile) per il quale sono necessari - obbligatoriamente - gli occhiali, da subito e senza sconti.
Inutile dirvi che l'ho presa malissimo.
Sto già attraversando un momento difficile per altri pensieri e questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Carlo è un bimbo vivacissimo, irrefrenabile, e lo è da quando è nato. Siamo in piena fase "terribili due" da qualche settimana.
Non avevamo il minimo sospetto di questo problema e siamo preoccupati che non voglia tenere affatto gli occhiali. Sia io sia mio marito li abbiamo (io li ho messi a 3 anni e ho ricordi tremendi della mia infanzia da "quattrocchi") ma speravo con tutto il cuore che lui potesse non doverli mettere, non così presto almeno.
So che non è una malattia grave, non voglio lamentarmi né essere ingrata. Carlo è un bimbo splendido e in salute, ma mi sento davvero sopraffatta e non ho trovato in rete nessun consiglio per la gestione di bimbi così piccoli con gli occhiali.
L'ottico mi ha detto "farà fatica per qualche settimana", l'oculista "mettigli i braccioli da piscina così non piega le braccia", al nido non c'è nessun altro bimbo che li porta...
E io che so com'è Carlo temo farà di tutto per non tenerli. Spero tanto che vedendo meglio si renda conto che gli occhiali sono in realtà un vantaggio e non un corpo estraneo da allontanare. Ma se così non dovesse essere?
Grazie per avermi anche solo letta, e se avrete qualche consiglio per me e per noi ve ne sarò grata.
Wanda
Ciao Wanda, come è andata? Io ho scoperto 2ore fa che il mio bimbo 3anni e mezzo è sia miope che astigmatico e sto ancora piangendo. Prima o poi mi rimetterò a ragionare ma per ora accolgo la mia emozione. È stato bello leggervi e sapere di non essere sola. Ti abbraccio
Ciao Valentina, leggo ora il tuo messaggio e spero che dopo il primo momento di confusione e sconforto ti sia rasserenata e che il vostro bimbo si trovi bene con gli occhiali.
Carlo si era abituato in due giorni, gli occhiali sono diventati subito parte integrante di sé e non se ne è mai, mai lamentato (adesso li porta da quasi un anno e mezzo).
Al nido c'è stato qualche episodio in cui un bimbo tentava di strapparglieli ma lui si è sempre difeso. Alla materna nessuno lo "infastidisce o provoca" - nonostante anche in questa classe lui sia l'unico ad averli, ma forse lo noto solo io!
Infine, gli occhiali non hanno mai ridotto la sua vivacità (anzi, è spericolato e ne combina davvero di tutti i colori) e tutti ci siamo abituati in fretta. A volte mentre lo guardo giocare in mezzo ad altri bimbi mi fa tenerezza perché lo vedo al tempo stesso "piccolo e grande" con questi occhialetti blu/trasparenti. Ma per tutti lui ormai è "Carlocongliocchiali" ed è bellissimo così.
La cosa più difficile - e più importante - è stata non farlo sentire "diverso" (né "speciale", perché alla loro età viene vissuto comunque come l'essere diverso), spiegandogli in modo semplice che questo strumento serve per vedere tutto bene e poter fare "senza limiti" le cose che gli piacciono. Lo abbiamo fatto usando pochissime parole (mi sono spesso tappata la bocca i primi tempi) e dando zero peso a questa novità, che presto non è stata più tale.
Spero le mie parole possano darti un po' di supporto, ti abbraccio!
Wanda
PS ti consiglio di usare il cordino posteriore (quello trasparente che aderisce alla nuca) per praticità ;)
Ciao Wanda ti ringrazio per le tue parole che mi confortano moltissimo! Non sta andando benissimo perché non vuole tenerli per più di qualche minuto e fa molta fatica ad abituarsi. Per ora li mette negli spostamenti in auto ma mai alla materna. Cerco di essere serena e di fargli capire che è importante metterli. Spero prima o poi di sbloccarlo. Proverò a cercare il cordino che mi hai consigliato, sicuramente non sentendoli stabili mentre salta e corre gli viene ancora meno voglia di metterli. GRAZIE ❤️ mi fa tanto piacere leggere che per Carlo non sono stati un limite!
Ciao Valentina!
Hai trovato il cordino?
Penso che le difficoltà di accettazione riscontrate dal tuo bimbo siano (anche solo in parte) dovute al fatto che abbia messo gli occhiali a 3 anni e mezzo e non prima.
Mi spiego meglio: quando ricevemmo la diagnosi di astigmatismo per Carlo io come già accennato non la presi molto bene, ma un'educatrice mi disse "vedrai che lui li accetterà, e prima li mette meglio è, perché a quest'età (lui aveva 20 mesi) non identifica ancora il sé con l'immagine che vede allo specchio". Probabilmente dopo i tre anni questo cambia e dunque tuo figlio non riesce ancora ad "accettarsi nel senso di identificarsi" con il "se stesso con gli occhiali".
Non ho gli strumenti per aiutarti in modo pratico, quindi mi sono permessa di fare una ricerca e ti condivido la risposta che mi ha convinta di più:
A 3 anni e mezzo, la resistenza agli occhiali è quasi sempre emotiva e sensoriale, non razionale. Ti spiego come aiutarlo in modo pratico, passo dopo passo:
1. Parti dal gioco, non dalla vista
Non dire subito “servono per vedere meglio” (concetto astratto per un bimbo piccolo).
Meglio presentare gli occhiali come uno strumento da esploratore, da supereroe o da personaggio preferito:
- “Questi sono gli occhiali magici che ti aiutano a vedere anche le cose più lontane come un super investigatore.”
- “Sono gli occhiali da super vista di Spider-Man / Elsa / Paw Patrol.”
Se dai un contesto narrativo, l’occhiale diventa parte di un personaggio, non di una “cura”.
2. Lascia che partecipi alla scelta
Se non è già successo, fallo sentire coinvolto e competente:
- fallo scegliere tra due custodie o tra due colori di montatura (“preferisci questi blu o questi rossi?”);
- fagli scegliere il momento in cui metterli (“li mettiamo dopo colazione o dopo che ci vestiamo?”).
Dargli micro-scelte gli restituisce controllo su qualcosa che altrimenti sente imposto.
3. Normalizza, non enfatizzare
Evita frasi come “non ti preoccupare, non succede nulla” o “vedrai che ti abituerai presto”: suggeriscono che ci siaqualcosa di cui preoccuparsi.
Meglio parlare come se fosse la cosa più naturale del mondo:
“Mettiamo gli occhiali, così vediamo meglio i colori del libro.”
“Oh, oggi li mettiamo come fa papà quando legge.”
4. Usa il rinforzo positivo intelligente
All’inizio servirà un rinforzo frequente e concreto:
- ogni volta che li indossa anche solo per 5 minuti → lode specifica (“bravo, li hai messi da solo!”);
- crea un piccolo calendario visivo con adesivi per ogni volta che li indossa: dopo 7 adesivi → piccolo premio simbolico (una figurina, un dolcetto, un gioco condiviso con te).
5. Mostragli modelli
Fagli vedere:
- foto o video di altri bambini con gli occhiali;
- personaggi che già conosce (Peppa Pig, Minions, Mirabel di Encanto, Harry Potter).
Puoi dire: “Guarda, anche lui li porta, così può leggere meglio le mappe!”
6. Procedi per gradi
All’inizio può bastare:
- 5–10 minuti al giorno;
- poi 20;
- poi solo durante le attività che ama (libri, disegni, cartoni).
Quando li associa a momenti positivi, l’abitudine si radica.
7. Se rifiuta del tutto
Osserva perché:
- se si lamenta che “danno fastidio” → controlla la montatura (potrebbe essere larga o premere sul naso);
- se dice “non vedo bene” → può darsi che la gradazione sia da verificare (succede spesso).
In questi casi, rientra dall’oculista o dall’ottico pediatrico: un piccolo disagio fisico può diventare un grande rifiuto emotivo.
8. Coinvolgi il contesto
Spiega anche a maestre e nonni che:
- non devono insistere troppo (“mettili, sennò non vedi!”),
- ma rafforzare i momenti in cui li mette (“che bello, così vedi il disegno ancora meglio!”).
Coerenza tra adulti = meno opposizione.
Ecco... spero tu possa trarre qualche spunto da questo testo!
Ciao Wanda, ero convinta di averti scritto un milione di grazie ma non vedo messaggi e quindi te lo riscrivo adesso visto che non è mai troppo tardi per dirti quanto mi ha commosso il tempo che hai speso per noi e la cura con cui lo hai fatto... GRAZIE GRAZIE INFINITAMENTE GRAZIE!
La tua lista è più o meno quello che ho cercato di mettere in pratica, spesso con scarsi risultati devo ammettere.
Poi dopo tanti tentativi abbiamo sbloccato la situazione in un modo inaspettato. Siamo andati a controllo ed è peggiorato da un occhio quindi ci hanno prescritto 2 ore di benda al giorno per 3 mesi. È stato difficile, lo è tutt'ora ogni giorno che deve metterla, ma è come se il problema a quel punto non fossero più gli occhiali...che ora mette da mattina a sera e anzi, li chiede, li cerca e li indossa da solo.
E quindi per il nuovo anno ho deciso che nella mia lista di propositi ci sarà l'attenzione e la fiducia nei piccoli passi, per cercare di vivere il cambiamento come opportunità (e andare meno in crisi!).
Ti abbraccio, buon nuovo anno di possibilità!
Team La Tela
Ciao Wanda,
leggendoti mi è sembrato di rivivere la mia esperienza, e ti dico innanzitutto che mi auguro (e confido) che la situazione si risolverà meglio di quanto ti aspetti 💜
Come te, ho anche io un'esperienza negativa con gli occhiali da vista. Li ho messi alle medie e non li ho mai accettati (infatti appena ho potuto mi sono sottoposta all'intervento per toglierli 🤣).
Per cui, quando al mio primo bimbo (a 3 anni) è stato diagnosticato astigmatismo, ho avuto inizialmente le tue stesse identiche paure... che non accettasse di portarli soprattutto, ma anche, confesso, mi dispiaceva proprio «rovinare» il suo piccolo faccino con gli occhiali.
Per quanto riguarda il primo problema, è stato molto facile e mi sono presto resa conto che «mi ero bagnata prima che piovesse» 😅. I bambini hanno una grande capacità di adattamento, e in genere si rendono subito conto che con gli occhiali vedono meglio, per cui non è stato affatto difficile farglieli accettare.
Devo dire che ho diverse amiche i cui bimbi hanno dovuto anche loro mettere gli occhiali da piccoli, e tutti si sono abituati con facilità, anche quelli dal temperamento più vivace (so che il tuo bimbo è ancora più piccolo, ma incrocio le dita per voi).
Invece, per l'accettazione da parte mia ti confesso che ci è voluto un bel po' di tempo, quindi ti abbraccio e ti invio tanta energia positiva ✨
Ti dico poi che anche la mia seconda bimba ha iniziato a portare gli occhiali (ancora prima del fratello, verso i 2 anni e mezzo) e con lei abbiamo anche dovuto effettuare il bendaggio di un occhio tutti i giorni per un'ora per quasi 3 anni (per risolvere il problema del cosiddetto «occhio pigro»). A questo giro ero doppiamente frustrata, sia perché mi sono detta «oh no, due su due!!» 🙈, ma anche perché temevo che si rifiutasse di portare la benda (che è decisamente più fastidiosa dei soli occhiali).
Eppure... anche questa volta si sono rivelate tutte paure infondate e lei è stata super collaborativa per tutto quel tempo!
Ultima cosa: pensa che hai fatto una cosa bella e importante per tuo figlio, facendogli controllare adesso gli occhietti e anticipando un problema che sarebbe potuto diventare più grave. Molti bimbi fanno la prima visita oculistica solo a 5/6 anni, e ci si rende magari conto solo allora di problemi che si portano dietro già da tempo.
Ps. Ti consiglio anche di tenere d'occhio la newsletter che invieremo venerdì, parleremo di routine, ma ci sono dentro alcuni spunti che potrebbero esserti utili nella vostra situazione.
Un abbraccio grande e se ti va aggiornaci poi su come procede 💜
Insegnante
Wanda, ti avverto subito che non ho consigli per te o strategie per aiutarti. Scusami. Voglio mandarti un abbraccio e una pacca sulla spalla. A me hanno scoperto miopia e astigmatismo in prima elementare e non è stato facile convincermi a portare occhiali e ad ignorare i commenti degli altri bambini. Il tuo bambino ha 20 mesi e ci si ragiona male, non puoi spiegare bene come ad uno più grande. L’unica cosa che convinse me a mettere gli occhiali, erano i grandi mal di testa di cui soffrivo. Portando gli occhiali, diminuivano tanto e poi sparirono. Prova a spiegare a Carlo che anche tu e il padre avete bisogno degli occhiali, che vi aiutano a riconoscere le persone da lontano, che vi fanno vedere bene le luci di sera e la tv. Non so davvero che dirti. Per favore tienici aggiornati sui progressi. Con affetto. Martina.
Grazie di cuore per le tue parole Martina.
Io ho messo gli occhiali a 3 anni e non li ho accettati a lungo.
Spero che Carlo si abitui in modo naturale e "indolore", crescendo con gli occhiali come parte integrante del suo sé.