Pluriclasse e anticipatari
Primo post
Ciao community, domanda un po' di nicchia ma magari qualcuno ha esperienza. Bimba di 5 anni, nata a gennaio, siamo molto indecisi per l'anno prossimo. Le maestre ci dicono di mandarla, è in effetti molto competente ma sopratutto capace di concentrarsi, sta gestendo meglio le relazioni ma fa ancora fatica con le "cose nuove' o con quelle in cui riesce poco.
Ci sono però dei punti da prendere in considerazione
- viviamo in un piccolo paese,non ci sono alternative. Solo nel paese accanto
- una delle maestre va in pensione, l'altra è mia mamma a cui manca ancora un anno per la pensione (quindi maestre vecchio stampo)
- mia mamma è stanca, fisicamente e mentalmente del lavoro (così come l'altra maestra) e purtroppo la classe ne risente
- l'anno prossimo la prima elementar sarà di 7 bambini tra cui un sostegno
- C'è la possibilità di una pluriclasse
- La preside non ha una programmazione nemmeno da oggi a domani, figuriamoci a lungo termine e infatti ci troviamo con 15/18 bambini di quell'annata e solo 7 in questa classe e nessun docente preparato per una pluriclasse
Quindi ecco..avete qualche esperienza o punto di vista che possa aiutarci?
Noi abbiamo ragionato su questo:
- vorremmo evitare di lasciarla un altro anno perché non troverebbe un clima sereno (non lo ha praticamente mai avuto)
- l'idea della pluriclasse non ci spaventa ma se i docenti non sono formati e se lei (da anticipataria) si ritrova con bimbi di 2 anni più grandi forse è troppo
Caos totale praticamente 😅
Cara Paola, grazie per aver condiviso le tue preoccupazioni che furono un po' anche le mie: mi riferisco alla scelta dell'anticipato o meno. Mia figlia 5 anni compiuti a marzo. Ci siamo trovati a fare quella scelta l'anno tra nido e materna. Forse per noi la scelta fu più semplice poichè non vedevamo ancora il punto reale in cui sarebbe trovata nel momento tra materna ed elementari; quindi ci abbiamo riflettuto molto e all'epoca avevamo scelto di par le fare un anno in più all'asilo. La nostra preoccupazione che non fosse pronta , che si frustrasse e mortificandosi si bloccasse nell'apprendimento e nella "felicità" dell'esperienza scuola. Abbiamo anche pensato che avrà davanti tutta una vita di studio e di lavoro e un anno in più di asilo e gioco avrebbe influito poco, sarebbe stato una maggiore "coccola" e sarebbe potuta partire con maggiore sicurezza e competenze per affrontare una scuola italiana fatta più di regole che di comprensione. Questa è stata la nostra esperienza e la nostra scelta, spero che in qualche modo possa darti un punto di riflessione in più .Ti sono vicina un abbraccio Debora