Preferiti dei bambini

Parlare di aborto ad un bambino

6 marzo 2024
4 risposte
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Giulia cerca un consiglio:

Primo post

Ciao a tutti, la mia famiglia ed io stiamo vivendo la perdita del bimbo che aspettavamo. Stiamo attraversando insieme questo dolore ma ci stiamo anche interrogando sulle parole più adeguate da impiegare con nostro figlio, di quasi quattro anni, che desiderava ardentemente un fratellino. Avete dei consigli per noi?

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Rosalba    9 mar 2024

Team La Tela

Ti abbraccio forte forte Giulia 💜

Mi sentirei di consigliarti di continuare ad usare con il vostro bimbo la stessa franchezza che avete sempre usato, facendo riferimento in modo semplice alla realtà (non parlerei di angeli e volare via, sono argomenti poco intuitivi per un bambino piccolo, proprio perché slegati dalla realtà) e al fatto quindi che un bambino ci mette molti mesi per formarsi del tutto, e in quel processo purtroppo qualcosa può andare storto.

Non so se avete già letto insieme a lui il libricino per l'infanzia «Come si fa un bebè», potrebbe essere un buono spunto per spiegare in parole semplici cosa succede, e che in alcuni casi può accadere che non tutto va come dovrebbe.

Ti consiglio anche di dare un'occhiata ai contenuti del Percorso nella categoria «Le cose difficili» (ci sono anche diversi copioni).

Ti mando tanta energia positiva e un nuovo abbraccio ✨

Martina    6 mar 2024

Insegnante

Ciao Giulia. Prima di tutto ti abbraccio molto forte e ti mando tutto il mio conforto e comprensione.  Prenditi cura di te stessa, non sminuire il tuo dolore e passaci attraverso. Il dolore di un bambino perso, anche se non nato, è valido e va processato. Poi, ricorda che un bambino di 4 anni, ha la capacità di capire ma non comprende del tutto il lutto dell’aborto come noi adulti. Diciamo che lo supera molto meglio di noi grandi. Per fortuna, aggiungerei. Ho una domanda: tuo figlio sapeva da molto che eri incinta? in famiglia si parlava già del bambino in arrivo?  Direi che la semplicità ed un po’ di magia, nello spiegare siano la strada migliore. Io direi “ tesoro, ti ricordi che avevo un bambino nella pancia? Ecco, non era pronto per nascere, voleva aspettare ancora un po’ ad arrivare e ha deciso di tornare tra gli angeli”. Poi, se il bambino insiste, chiede, ecc… e tu hai intenzione di riprovare a rimanere incinta, manderei un palloncino in cielo con un biglietto con scritto qualcosa tipo “ciao. Quando hai voglia di venire da noi e restare con noi, noi ti aspettiamo”.  Se il bambino avesse avuto un’età superiore, avrei spiegato che i bambini si formano nella pancia, che all’inizio sono una piccola pallina, solo con il cuore, poi si formano testa, gambe, ecc… ma che talvolta il cuore è troppo piccolo e debole e non riesce a vivere tanto e il bambino smette di crescere.  Ti mando tutto il mio affetto ed energie positive. Tienici aggiornati.  

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Giulia    6 mar 2024

Insegnante

Cara Martina, grazie per le tue parole gentili e per i preziosi consigli. Mio figlio non sapeva da molto che fossi incinta ma, desiderando questo fratellino, mi chiede spesso se ci sia nella pancia e noi abbiamo sempre parlato a lui con grande franchezza, anche se sappiamo di dover stare attenti alle parole che scegliamo. Quella del palloncino è una bellissima idea, che metteremo senz’altro in atto! Ti abbraccio e ti ringrazio ancora moltissimo.

Martina    6 mar 2024

Insegnante

Ti auguro tutto il meglio. 😘