Sorella che cede alle crisi del fratello
Salve a tutt*, scrivo per chiedere un confronto su una questione che riguarda i miei bimbi: Matilde (5 anni) ed Enea (3 anni).
Mia figlia ha un carattere altruista e tende ad essere nei rapporti un elemento di unione più che di opposizione. E' già capitato un paio di volte che, di fronte ad una cosa sua, suo fratello abbia espresso il suo volere di averla, iniziando anche a piangere, e l'abbia poi ottenuta.
Faccio un esempio: stavamo mangiando dei pasticcini e ce n'erano due al pistacchio che, ad entrambi, piacciono molto. Enea ha mangiato il suo mentre Matilde ha preferito mangiarlo per cena. A fine cena, quando Matilde ha preso il suo bignè al pistacchio, Enea ha iniziato a piangere perchè lo voleva anche lui e sua sorella, vedendo la crisi del fratello, glielo ha dato. A quel punto siamo intervenuti noi genitori per far capire ad Enea che il suo lo aveva mangiato e a Matilde che , anche se suo fratello piangeva, era giusto che quel bignè fosse tutto per lei.
Lei, paradossalmente, si è poi arrabbiata con noi dicendoci che preferiva fare a metà con il fratello e che noi non potevamo decidere per lei e, a quel punto, li abbiamo lasciati liberi di dividersi il bignè e fare metà.
Il nostro dubbio è: è giusto lasciare loro liberi di gestire le loro cose anche se, ai nostri occhi, ci sembrano sbilanciate oppure cercare di non lasciare che le crisi del fratello inteneriscano sempre sua sorella che poi, dopo poco, cede?
Ovviamente il nostro timore sul lungo termine è che Matilde non impari a proteggersi da chi ha dei modi più "dominanti" e che si lasci sopraffare.
Che ne pensate?
Grazie di cuore a chi vorrà lasciarmi un suo pensiero❤
Ciao Maria,
Ti capisco tanto anche io,stesse dinamiche,Francesco il " grande" ( ora sei anni) sono due anni che fa un passo indietro rispetto al piccolo ( ora 3),al netto poi di qualche episodio di sfogo/rabbia super giustificato.
Tanta pazienza e tempo facendo quello che ha detto Miriam più a noi sono stati molto utili I copioni/scenette ( non ricordo il nome preciso scusate) suggeriti da Carlotta. Ovvero: io e mio marito,in un momento chiaramente di calma e pace quando tutti gli astri sono allineati ( ;) ) rappresentavamo tramite una scenetta un momento di loro litigio ( tendenzialmente appunto litigi per mancata condivisione che sia di giochi o di cibo o di affetto) e poi facevamo loro delle domande e ascoltavamo le loro, cosi li spronavamo a ragionare su queste dinamiche. Il piccolo è migliorato molto non so se per l'età o per il grande impegno nostro o se per entrambe, fattostà che ho visto i frutti.
Un abbraccio
Milena
Grazie mille Milena, altro spunto molto interessante 🙏
Team La Tela
Oh come vi capisco! Hai descritto una dinamica che accade in modo molto simile a casa nostra (con bimbe della stessa identica età, tra l'altro). Anche a me e a mio marito capita di trovarci in difficoltà. Ti dico quello che abbiamo provato a fare e che nel tempo sembra dare qualche piccolo frutto. Abbiamo iniziato a far notare ad entrambe (non solo nel momento in accadeva, soprattutto se era un momento di nervosismo) la sproporzione tra le volte in cui la più grande scendeva a compromessi con la più piccola piuttosto che il contrario. Proprio tipo: "Amal, capita spesso che quando entrambe volete una cosa e non riuscite a mettervi d'accordo, sia poi Eva a venirti incontro e a lasciartela. Credo che anche lei avrebbe piacere se a volte lo facessi tu con lei, Eva ti farebbe piacere? Magari Amal la prossima volta potresti essere tu a farlo nei suoi confronti e fare così un po' per uno."
In pratica cerchiamo di evitare di creare un problema più grosso sul momento, soprattutto se Eva ha ceduto più o meno serenamente, ma contemporaneamente le sproniamo a osservare la situazione. All'inizio sembrava non funzionare gran che ma poi di punto in bianco abbiamo assistito a momenti in cui la più grande iniziava a chiedere con più sicurezza quello che avrebbe voluto e la più piccola a concederglielo con più serenità. La prima volta che abbiamo sentito Amal rispondere: "Certo Eva, prendi pure" a me e a mio marito è caduta la mascella per l'incredulità 😅
Insomma, questo per dire che continuare con pazienza a mediare tra di loro, far notare loro le situazioni che si creano e ricordare come possono entrambe fare diversamente, nel nostro caso sta facendo una (lenta) piccola magia.
Aggiornami se ti va! Se vediamo altro che funziona mi ricorderò di condividerlo. Se anche voi trovate delle strategie fammi sapere che anche qui è sempre una continua ricerca di spunti 😁