Paura degli estranei
Ciao a tutti voi telisti,
scrivo per chiedere aiuto. Mia figlia Sara ha 23 mesi e ha paura degli estranei, sia adulti che bambini. Non va al nido per ora, stavamo pensando di mandala a settembre alla primavera ma abbiamo optato per aspettare un altro anno. In quel periodo infatti dovremo traslocare e non vorrei dover farle affrontare due cose così grandi insieme (o peggio, farle iniziare in un asilo per poi cambiare).
Io sono terrorizzata, non ve lo nascondo. Sono stata una bambina (e soprattutto adolescente) dal carattere chiuso, fortemente emarginata e bullizzata. Il non aver vissuto l'adolescenza mi ha lasciato strascichi pesantissimi con cui sto facendo i conti ancora ora a 40 anni. Non esagero a dire che sono viva per miracolo.
Ora, io non voglio che mia figlia viva l'inferno che ho vissuto io. Oppure, se non posso evitarlo, vorrei che avesse gli strumenti per essere quantomeno serena. Mi rendo conto che mi sto proiettando troppo avanti, ma vorrei agire il prima possibile. Come posso aiutarla?
Team La Tela
Ciao Anna,
intanto ringrazio immensamente
Chiara Franzoni
e
Chiara
per il supporto e i consigli che ti hanno dato... ma che meravigliosa famiglia è questa comunità? 💜
Ho poco da aggiungere, se non che stai facendo un ottimo lavoro su di te e che devi essere orgogliosa di questo.
La diffidenza verso gli estranei, alla sua età, è assolutamente normale e molti bambini la provano. Io non mi preoccuperei e sono certa che il prossimo anno, andando all'asilo ed essendo un po' più grande, si attenuerà.
Un grande abbraccio!
Ciao
Rosalba
,
scusa il ritardo! grazie mille per le tue parole, servono davvero tanto ♥️. Nel frattempo sto facendo frequentare a Sara ambienti con tanti bambini, spero davvero possa aiutarla.
Grazie di nuovo ♥️
Insegnante
Ciao Anna,
Grazie per come ti sei aperta: immagino non sia stato facile!
Quanto è fortunata Sara ad avere una mamma come te!
Mi viene da farti una domanda: cosa è effettivamente sotto il tuo controllo, in questa situazione? È una domanda che sto imparando a farmi anche io, che sono una persona dall'ansia facile 😅. La trovo molto liberante!
Sicuramente non puoi controllare il carattere di Sara. Potrai magari scegliere a che scuole iscriverla... Ma, come dici, per ora le circostanze ti hanno fatto scegliere di tenerla a casa dal nido (direi che hai fatto il ragionamento giusto: un grande cambiamento alla volta!). Su questo mi sento di rassicurarti che andare o meno al nido non influenzerà la capacità di Sara di stare con gli altri: c'è ancora molto tempo per allenare la socializzazione! Di solito intorno ai 3 anni iniziano ad averne davvero bisogno, pian piano. Se però ci tieni che cominci già, hai pensato di creare tu delle occasioni periodiche di incontro con altri bambini? Magari dei pomeriggi al parco con altre famiglie... Un'amica organizza dei mome ti di scambio di vestiti usati a casa sua, vestiti suoi e del bambino, così da avere l'occasione di invitare altre mamme coi loro figli.
Sara ha e avrà una storia diversa dalla tua: puoi scegliere in gran parte come sarà la sua mamma (cioè come ti comporti tu davanti alle sue emozioni e al suo carattere ecc.). Potrai scegliere in piccola parte che ambienti frequenterà. Puoi darle rispetto e aiutarla a credere in sé stessa, lasciandola esplorare, rispettando i suoi no, evitando i brava... (Qui direi che il percorso della Tela ci guida abbondantemente)... E con questi strumenti lasciarla affrontare la vita, con la fiducia di averle regalato gli strumenti per viverla con serenità e resilienza.
Ecco, mi sento di dirti queste cose, sperando che ti siano d'aiuto.
Ti abbraccio!
Chiara
ciao
Chiara
,
grazie per il tuo commento! Hai perfettamente ragione, è inutile rimuginare su cose su cui non abbiamo il controllo... Mi hai fatto rendere conto di avere ancora tantissimo lavoro da fare su di me, e questo sì che è sotto il mio controllo!
Grazie anche per avermi rassicurato sul nido, stavo iniziando a pensare di aver in qualche modo inficiato la sfera relazionale di Sara con la mia decisione di non mandarla.... Grazie davvero, sei preziosa ♥️ Leggo spesso i tuoi interventi, sono sempre fonte di riflessione e ispirazione 😊
Insegnante
Anna, grazie per queste tue parole!
Anche io ti leggo spesso e ne sono arricchta: siamo tutti una grande squadra !
Sono felice di aver condiviso con te qualche passo interiore che ho fatto grazie all'aiuto di qualcun altro.
Ti abbraccio
Chiara
Ambassador
Ciao Anna, grazie...grazie immensamente per averci parlato del tuo dolore di ragazza e delle tue paure di adesso...ti abbraccio...forte...con ogni angolo di cuore che riesco!
Sara ha l'enorme fortuna di avere una mamma consapevole e sensibile, una mamma che già adesso sta lavorando su se stessa per essere non perfetta...dal passato perfetto...dal presente perfetto...sta lavorando per essere una donna che si ama e che testimonia che vuole evolvere e lavorare su se stessa abbracciando le proprie emozioni.
Anche io spero di essere questo per me e per Samuele...
Al di là dell'indole che Sara esprimerà, è l'accoglienza che le mostri che la renderà sicura di sè e la farà sentire accettata da se stessa.
Samuele è un bambino altamente sensibile...cauto nelle relazioni...introverso in alcuni momenti, estroverso quando è super sereno...anche io avevo alcune delle tue paure...Poi Carlotta mi ha aiutato a spostare il focus sulla serenità del valorizzare i punti di forza...che erano gli stessi che io vedevo come un limite potenziale...e tutto è cambiato nella mia testa e ora anche nel mio cuore....
Sicuramente hai già letto il libro e ascoltato il focus in regalo...ma anche l'ultimo podcast...io continuo a rileggere e ascoltare...e trovo sempre più spunti...
Non so se sono riuscita ad aiutarti o ad accogliere al meglio la tua emozione....ma continuo ad abbracciarti ❤️
Ciao
Chiara Franzoni
,
ti ringrazio per aver dedicato un po' del tuo tempo a rispondermi, mi ha fatto bene al cuore ♥️
posso chiederti, se non sono indiscreta, che punti di forza hai individuato? Io continuo a pensare che questo è un mondo per estroversi e avere un carattere aperto e socievole semplifica di molto la vita. A volte, la salva proprio.
Grazie di nuovo per le tue parole ♥️
Ambassador
Ciao Anna !
Volentieri ti racconto la mia esperienza sperando ti possa essere utile.
Samuele (ora quasi 7 anni) sin da piccolo mostrava ritrosia, forte e determinata, verso situazioni nuove, persone nuove...al tempo lo definivano timido...io anche...ma sentivo che c'era di più...lo osservavo e vedevo che era molto sensibile, con emozioni forti e che cercava molto la nostra spalla per affrontare le novità...
Lo scorso anno, all'ultimo anno di infanzia, abbiamo avuto molti dialoghi con le maestre...dialoghi nei quali ci facevano notare che Samuele doveva lavorare sulla sicurezza in se stesso perchè non si buttava nelle cose o nelle relazioni...perchè cercava il loro appoggio per superare le difficoltà...ci dissero che se questo aspetto non fosse migliorato lui avrebbe fatto molta fatica ad inserirsi in prima elementare, che i bambini se vogliono possono essere cattivi e la maestra non avrebbe potuto seguire solo lui e potevano esserci occasioni di bullismo ecc ecc...
Io e Fabio eravamo terrorizzati....ma qualcosa in me si ribellava...qualcosa mi stonava...perchè sebbene Samuele fosse "timido", io vedevo in lui delle grandi capacità di rispetto di se stesso e di comprensione di cosa fosse per lui accettabile o meno...
Nel frattempo sono riuscita a trovare il coraggio di chiedere aiuto a
Carlotta
...che per noi è stata fondamentale per tutto il corso dell'anno...con i podcast, il corso, il blog, i reel, gli 1 a 1....ha dato voce a quello che in parte sapevamo e che non riuscivamo a razionalizzare e verbalizzare...
Il futuro che ci pareva difficoltoso di Samuele non esisteva...esiste un bambino, con la sua indole, con le sue caratteristiche e il ruolo mio e di Fabio è di vederle, dargli più occasioni possibili per sperimentarle, accogliere e validare le emozioni che si generano in questa scoperta...questo produce, al di là dell'indole, una sicurezza in sè che porta inevitabilmente a inserirsi nel mondo per chi si è...non per chi il mondo o gli altri vogliono...
Non finirò mai di ringraziare
Carlotta
per quanto è stata determinante nella nostra crescita personale e per la vita di Samuele...
Ci fece conoscere l'alta sensibilità, leggemmo così il libro di Elaine Aron e capimmo che sia io che Samuele siamo persone altamente sensibili...questo mi ha aperto un altro mondo e un grado di accettazione e amore verso me stessa mai avuto prima....
Come ti dicevo nel precedente messaggio, tutte quelle qualità che potevano essere un limite...ora sono potenza...sono io...è lui...devono solo fiorire e prosperare...ora sono positiva..
Samuele è cauto nelle nuove situazioni e con le nuove persone perchè ha bisogno di osservarle e capirle prima di interagirci...io gli do quel tempo e ora lo valido...lo apprezzo...perchè il non "buttarsi" sarà una risorsa da grande, farà scelte più oculate e ponderate...la sua grande sensibilità è quella che anima la sua forte empatia e il suo senso della giustizia, ama circondarsi di pochi bambini alla volta e per me ora non è più un problema...non lo spingo più con frasi "dai su vai, fatti coraggio"...lui aveva già il coraggio di rispettarsi e di sapere che preferisce così...e va bene...nel mio cuore ora va bene...e non soffro più.
Gli offriamo tante occasioni di sperimentarsi e notiamo che queste esperienze stanno allenando in lui la capacità di trovare dei compromessi...adesso alle feste per esempio...non aspetta più mezzora prima di andare a giocare, ma va subito...poi nella festa parla con alcuni bambini...non con tutti...ma ride e si diverte e per noi va bene...
Il cambiamento di visione nostro ha generato immediatamente o quasi una cambiamento in lui....non di carattere...ma di predisposizione ad esplorarsi e a mettersi alla prova...di forza ed equilibrio nel rapportarsi col mondo.
Oggi Samu è in prima elementare...la maestra è super accogliente nelle sue emozioni e lo vediamo molto sereno e alla scoperta di nuovi tipi di relazioni.
Cara Anna, perdona la lunghezza...come avrai notato ho scarsissime capacità di sintesi....ti vorrei elencare tutti i passi e i podcast di Carlotta che più mi hanno aiutato ma ti scrivo qui solo quelli che ho "consumato" e mi vengono in mente
https://www.latela.com/podcast/90-58-la-fiducia-in-se-e-l-autostima-non-sono-la-stessa-cosa-capitolo-1-di-thrivers
https://www.latela.com/podcast/116-84-mio-figlio-e-timido-come-lo-aiuto
e poi mi viene in mente il focus che ci ha regalato con il libro...c'è una parte sull'anticipazione dei problemi....ecco per me un super nodo da sciogliere...magari può esserti di aiuto se non l'hai già ascoltato...
Ti abbraccio forte e faccio il tifo per te! ❤️
Cara
Chiara Franzoni
,
ti ringrazio dal profondo del cuore per il tempo che mi hai dedicato. Grazie a te, questa situazione fa un po' meno paura. ♥️
Spero di riuscire a gestire la situazione come stai facendo tu!
Ambassador
Sono certa che ci stai già riuscendo! Ti abbraccio forte e faccio il tifo per te!