Sorella in arrivo, metamorfosi della primogenita
Ciao a tutti!
Scrivo queste righe sperando nel vostro aiuto.
Una coppia di amici abbraccerà tra pochi giorni la loro seconda figlia. La prima bimba, di due anni e mezzo, da una decina di giorni, sembra però irriconoscibile: di notte chiede molto contatto, mentre di giorno, quando entra in ambienti che non sono “casa” e che non coinvolgono la sola presenza di mamma e papà, rimane incollata ai genitori, con il viso schiacciato sul loro petto, anche per 30/40 minuti, finché, di punto in bianco, torna ad essere la bimba che tutti noi conosciamo: gioiosa, solare, serena nel rapportarsi con grandi e piccini. All’asilo tutto procede normalmente, a detta delle maestre.
Mi piacerebbe poter aiutare questa coppia di amici con i quali abbiamo un rapporto quasi fraterno e che, qualche ora fa, mi ha confidato di essere preoccupata per la reazione della piccola, all’arrivo della sorella.
Chiedo quindi il vostro sostegno: è possibile che la primogenita “senta” che qualcosa stia davvero per cambiare? Avete avuto esperienze simili? Vi andrebbe di condividerle?
Grazie sin da ora.
Un abbraccio
Ciao Stefania,
Dalla mia esperienza sì, ti confermo che i bambini sentono questi cambiamenti in arrivo, già da parecchio prima del parto. Il mio primo bambino ha 7 anni e da quando è nata la seconda, che ora ne ha 4, è cambiato totalmente e non se ne fa una ragione. La sorella gli ha "portato via" mamma, papà, nonni, cugina.. come dargli torto?
Quell che sto facendo, da anni, è dargli più attenzione e, anche se non sempre possibile, del tempo esclusivo..
Questo secondo me è già un buon suggerimento
Ciao!
Ciao Leopolda, ti ringrazio della condivisione e del tempo speso per “noi”.
In questi ultimi giorni, mamma e papà della bimba hanno parlato tanto con lei, e quel che è emerso è che pare fosse intimorita dai colori, dai vestiti e dalle maschere di carnevale anche se, nei contesti frequentati dalla piccola , l’atomosfera era tranquilla e sobria: una (ma proprio 1) mascherina su di un volto, un vestito piuttosto sgargiante, una persona con un taglio di capelli completamente diverso dal solito.
Effettivamente la “fase” è iniziata con l’arrivo del carnevale: nessuno ci aveva dato troppo peso perché, appunto, il contesto, visto con gli occhi di un adulto, appariva identico al solito.
Pazzesco quanto i bimbi notino e sentano ogni cambiamento. Che sia un volto leggermente nascosto da una mascherina o una persona vestita in modo troppo diverso dal “solito”.
Un caro saluto, ancora grazie della tua testimonianza.