Preferiti dei bambini

Sorella in arrivo, metamorfosi della primogenita

10 febbraio 2024
2 risposte
Stefania cerca un consiglio:

Ciao a tutti! 
Scrivo queste righe sperando nel vostro aiuto.
Una coppia di amici abbraccerà tra pochi giorni la loro seconda figlia. La prima bimba, di due anni e mezzo, da una decina di giorni, sembra però irriconoscibile: di notte chiede molto contatto, mentre di giorno, quando entra in ambienti che non sono “casa” e che non coinvolgono la sola presenza di mamma e papà, rimane incollata ai genitori, con il viso schiacciato sul loro petto, anche per 30/40 minuti, finché, di punto in bianco, torna ad essere la bimba che tutti noi conosciamo: gioiosa, solare, serena nel rapportarsi con grandi e piccini. All’asilo tutto procede normalmente, a detta delle maestre. 

Mi piacerebbe poter aiutare questa coppia di amici con i quali abbiamo un rapporto quasi fraterno e che, qualche ora fa, mi ha confidato di essere preoccupata per la reazione della piccola, all’arrivo della sorella.
Chiedo quindi il vostro sostegno: è possibile che la primogenita “senta” che qualcosa stia davvero per cambiare? Avete avuto esperienze simili? Vi andrebbe di condividerle?

Grazie sin da ora.
Un abbraccio 

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Leopolda    12 feb 2024

Ciao Stefania,
Dalla mia esperienza sì, ti confermo che i bambini sentono questi cambiamenti in arrivo, già da parecchio prima del parto. Il mio primo bambino ha 7 anni e da quando è nata la seconda, che ora ne ha 4, è cambiato totalmente e non se ne fa una ragione. La sorella gli ha "portato via" mamma, papà, nonni, cugina.. come dargli torto?
Quell  che sto facendo, da anni, è dargli più attenzione e, anche se non sempre possibile, del tempo esclusivo.. 
Questo secondo me è già un buon suggerimento
Ciao!

Stefania    13 feb 2024

Ciao Leopolda, ti ringrazio della condivisione e del tempo speso per “noi”. 

In questi ultimi giorni, mamma e papà della bimba hanno parlato tanto con lei, e quel che è emerso è che pare fosse intimorita dai colori, dai vestiti e dalle maschere di carnevale anche se, nei contesti frequentati dalla piccola , l’atomosfera era tranquilla e sobria: una (ma proprio 1) mascherina su di un volto, un vestito piuttosto sgargiante, una persona con un taglio di capelli completamente diverso dal solito. 
Effettivamente la “fase” è iniziata con l’arrivo del carnevale: nessuno ci aveva dato troppo peso perché, appunto, il contesto, visto con gli occhi di un adulto, appariva identico al solito. 
Pazzesco quanto i bimbi notino e sentano ogni cambiamento. Che sia un volto leggermente nascosto da una mascherina o una persona vestita in modo troppo diverso dal “solito”. 

Un caro saluto, ancora grazie della tua testimonianza.