Crisi quando siamo dai nonni
Primo post
Ciao bellissima comunità, sono Giulia mamma di Tommaso (4 anni a breve).
Andare a trovare i nonni (non è una cosa frequente perchè abitano in un'altra regione) vuol dire per noi uscire un po' dalla nostra zona confort.
Questo lo scrivo perchè capita spesso che a casa dei nonni Tommaso abbia crisi di rabbia...che gestisco con molta fatica.
ESEMPIO: Tommaso stanco dal viaggio decide di non volere nulla per cena, la nonna gli offre un pezzo di pizza ripiena con un piatto. Tommaso insiste che la pizza si mangia con le mani e il piattino non lo accetta proprio. Il nonno che si trova accanto insieme alla nonna gli tolgono la pizza. Lui va in una crisi di un pianto davvero forte. Ci vuole davvero un po' di tempo per calmarlo, fino a quando crolla dal sonno.
La mattina dopo Tommaso si sveglia tranquillo ma nelle ore successive è davvero disregolato e inizia a lanciare i giochi verso i nonni. Lo fermo, cerco di spiegargli con calma che non si fa, ci si potrebbe far male. Alterna momenti di rabbia tutto il giorno. Io mi sento sfinita e dentro di me inizio a pensare chi me lo fa fare di passare quattro giorni così sapendo che andrà in crisi spesso e volentieri. Prima di andare a letto in un momento di sintonia gli chiedo perchè avesse lanciato i giochi ,,, era ancora arrabbiato con i nonni per la questione pizza della sera prima. Non si era sentito capito. Gli propongo di andare a parlare insieme con i nonni...lui spiega le sue ragioni e filiamo dritti a letto. Domani è un altro giorno e si vedrà.
In tutto questo mi sento a volte giudicata dai miei genitori, dagli amici , frustrata perchè quando andiamo dai nonni, amici o feste di compleanno sono sempre sul chi valà e mi sento in costante allerta.
Probabilmente io non sono abituata ad uscire dalla mia zona confort e questo forse lo trasmetto a mio figlio. Ho paura che Tommaso abbia delle crisi che io non riesca a gestire. Succede solo a me? come posso gestire questa mia insicurezza?
Grazie, a presto !
Team La Tela
Ciao Giulia, pochi consigli ma tanto supporto. Mi sono ritrovata nel leggerti perché anche io sto vivendo fatiche simili con Amal che ha proprio un'età simile al tuo Tommaso. Ultimamente questi improvvisi momenti di frustrazione o rabbia quando le cose non vanno come lei vorrebbe sono all'ordine del giorno (più e più volte al giorno). Carlotta ne sa qualcosa 🤪, il giorno che ci siamo viste con le nostre famiglie ci sono stati alcuni momenti in cui ho dovuto esercitare tuuuutta la pazienza che avevo a disposizione.
Le raccontavo però di quanto è stato più facile per me quel giorno stare in quella situazione di disagio proprio perché sentivo di essere con persone che non avrebbero giudicato ne Amal ne me o mio marito. Al contrario quando questi momenti capitano con i parenti o con persone con cui non sono in confidenza tutto mi sembra più difficile, io fatico a mantenere calma e lucidità e spesso il tutto degenera. Mi viene da dirti: ti capisco!! E anche: è del tutto normale!!
Che farei io? comunicazione con i nonni il più possibile, magari parlando proprio prima di andare da loro, raccontando di questa fase di Tommaso e proponendo cose tipo: "sto provando a fare queste cose quando lui è in crisi, potete essermi di supporto in questo modo...?" E tanta tanta tanta pazienza perché può essere che capitino comunque. Ma poi passano eh, son fasi!
Infine dici che hai paura che possano capitare crisi che tu non riesca a gestire. Anche qui mi viene da dirti che anche a me capitano (spesso) crisi che non riesco al momento a gestire. Pazienza, a volte quello che proviamo funziona e ci sentiamo super genitori a volte non funziona e siamo comunque genitori che stanno facendo del loro meglio. Un bel respiro e dì a te stessa: oggi non è andata gran che, la prossima volta ci riproviamo e andrà meglio. Coraggio ❤️
Insegnante
Ciao Miriam, mi dispiace per il lunghissimo ritardo nella mia risposta. I tuoi consigli sono stati molto preziosi. Mi sento di dire che in queste settimane ho imparato anche a pensare che la volta dopo andrà sicuramente meglio e ad avere fiducia nella strada intrapresa. ☺️ Grazie di cuore ❤️
Ciao Giulia!
Un abbraccio forte, ti capisco, capita anche a me. Ma dalla mia esperienza più esci (so che è più faticoso che a casa) più si allena.
Nel caso dei nonni tu non intervieni? Se capito spesso da loro io proverei di parlare con loro sicuramente e poi preparare anche tuo figlio per queste uscite. Poi ci sono tantissimi consigli qui sulla gestione della rabbia.
A proposito della tua insicurezza pensa alle cose peggiori che possono capitare durante le uscite? Magari hai paura del giudizio degli altri? Sei proprio sicura di non poter aiutare a tuo figlio ? Ne dubito. Se sei qua sono sicura che stai facendo del tuo meglio!
Insegnante
Ciao Elena,chiedo scusa per il ritardo in cui ti rispondo ma sappi che ho letto la tua preziosa risposta. Scavando dentro me sicuramente so di avere molta paura del giudizio altrui ma ci sto lavorando ❤️ ti ringrazio di cuore 💓