Preferiti dei bambini

Importanza degli Open Day per scelta scuola dell'infanzia

8 gennaio 2024
13 risposte
Federica cerca un consiglio:

Primo post

Ciao a tutti, ho bisogno di avere altri punti di vista perché sono super in crisi. L'anno prossimo ci trasferiremo per avvicinarci ai miei e perché prenderò in mano l'azienda di famiglia con i miei fratelli. Ho iniziato ad informarmi sulle scuole dell' infanzia (ho due bambine di 2 e 4 anni). Sto cercando di andare agli openday per conoscere maestre, strutture e progetti educativi. Ma le date sono tutte concentrate in questa settimana nel pomeriggio. Io sono sola (il mio compagno è via) e senza aiuti e vivo ad un'ora di distanza dal luogo di trasferimento (viviamo a Imola e ci trasferiremo a Saludecio, provincia di Rimini) Quindi le mie scelte sono:
-rinunciare agli openday e scegliere a scatola chiusa quando sarà il momento
- portare le mie bambine con me lasciandole alla nonna interrompendo la loro routine appena riconquistata faticosamente 
- fare venire mia mamma da noi  per ritirare le bambine da scuola con notevole dispendio di soldi ed energie e calcolando che è stata da noi anche nel periodo natalizio.per una mia lunga influenza (è rientrata a casa stasera)
Ora, so che a raccontarlo così sembra un problema sciocco, ma non riesco a decidere sul da farsi.
Quanto ritenete importante andare agli openday? 
Come vi muovereste?
Calcolate che veniamo dalle vacanze, quindi orari ripristinati con fatica negli ultimi giorni.
Grazie a chi avrà la pazienza di leggere e la voglia di darmi un punto di vista.
E dato che ci sono ne approfitto anche per chiedervi cosa guardate e cosa domandate negli openday per la scelta di una scuola dell' infanzia? Nessuna Montessori disponibile, al di fuori di statali e comunali ho trovato un solo progetto di scuola nel bosco, che contatterò, ma che non so se potrò sostenere come costi.

Aggiornamento: sopravvissuta alla settimana degli openday...Ho tenuto conto di tutti i vostri preziosi consigli. 
Ora iniziano le iscrizioni, da fuori comune avrò la risposta solo a fine estate. 
Di sicuro nessuna scuola mi ha soddisfatta al cento per cento, ma sceglierò in base alle maestre e alla comodità logistica.
🤞🏻

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Anna Pifferi    16 gen 2024

Ciao Federica!
Grazie per aver aperto questa discussione, anche io sono in crisi per gli Open Days... per fortuna ho ancora un anno! Ti va di raccontare come è andata? Grazie anche a tutti gli altri partecipanti alla conversazione, questo post è una miniera d'oro!

Una domanda a chi vuole rispondere: dove possibile, portate con voi anche i bambini?

Stefania    16 gen 2024

Ciao Anna, 
noi, gli openday, abbiamo cercato di farli assieme alle bimbe per due motivi:
1) per vedere come "si muovevano" negli spazi della scuola 
2) per vedere come il personale della scuola interagiva con loro.
Una struttura l'abbiamo visitata solo noi, adulti. Ricordo che, alla presentazione, c'erano diversi bambini, arrivati con altre famiglie. Urlavano, correvano...facevano i bambini! La presentazione era stata organizzata in un salone, con schermo, videoproiettore, tutti seduti, nessun microfono. C'era molta confusione, quasi nessuno riusciva a cogliere le parole del maestro che, in quel momento, si stava prodigando per raccontare la "sua" scuola. Eppure sarebbe bastato poco: eravamo all'interno di una scuola dell'infanzia, dove libri e giochi di sicuro non mancavano. Avrebbero potuto allestire, in un angolo del salone, uno spazio morbido con materiali, libri, qualche foglio e matita. O invitare i bambini, con uno dei due genitori, all'interno di una classe, per giocare...
Invisibili anche in spazi pensati per loro....

Federica    16 gen 2024

Ciao Anna, certo che racconto volentieri come è andata. Ho visitato in tutto 7 asili. In tutti era richiesto non ci fossero i bimbi (e sono d'accordissimo con il racconto di Stefania che sarebbe bello vedere i bimbi "provare" gli spazi e le persone, anche perché vivo in una realtà dove gli open day sono proprio concepiti in questo modo....).
Ho utilizzato le domande suggeritemi in questo post, soprattutto quella del pannolino, e solo in un asilo su tutti mi hanno risposto che assolutamente dovevano essere senza pannolino, cioè puoi iscrivere il bambino, ma finché ha il pannolino va tenuto a casa; in tutti gli altri le maestre sono state accoglienti.
Nella scelta terrò conto degli spazi, della logistica e soprattutto dell'impressione a pelle che ho avuto delle maestre che per me è la cosa più importante.
Altra cosa su cui ponevo molta attenzione è stato ascoltare se le maestre raccontassero come e quanto utilizzano il giardino (anche se effettivamente ultimamente va un po' di moda, quindi prendo con le pinze la definizione "siamo un asilo improntato sull'outdoor").
Martina più sotto ci fa riflettere anche sulla grandezza dell'asilo, effettivamente ne ho visitato uno molto bello che può ospitare 120 bambini e mi ha un po' spaventato, ma non avevo pensato alla comodità di avere tante maestre a disposizione in eventuali scioperi/malattie.
Chiedevo sempre anche se la mensa era interna o come era gestita e se fosse disponibile il menú almeno settimanale.
Nel guardare le aule verificavo sempre che fosse presente un angolo libri (e plus la presenza di biblioteca nell'asilo), che non ci fosse troppa plastica (asili plastica free ovviamente non pervenuti, ma in realtà neanche casa nostra è plastica free😅) e chiedevo se c'era spazio per il sonnellino pomeridiano.
Altra domanda era sulle uscite: quante ne fanno all'anno, soprattutto di piccole come passeggiate in paese o piccole avventure nel circondario dell'asilo.
In alcuni asili hanno posto molto l'attenzione sulle varie attività e corsi ( inglese, psicomotricità, musica, pregrafismo) e preparazione alle primarie per i più grandi, cose che in realtà per me non sono prioritarie, anzi a volte mi sembrava volessero fare troppo, lasciando poco spazio alla noia e al gioco libero.
Ultimo ma non ultimo, la possibilità di avere pre e post orario...molto scarsa in generale e la presenza di centro estivi per l'estate che coprano i mesi di chiusura.
Ho trovato l'asilo dei miei sogni? No, ma un'idea me la sono fatta: ho tirato le somme e inizierò a compilare le domande 🤞🏻
Ho contattato anche l'associazione che svolge attività di asilo nel bosco, mi hanno mandato dei moduli da compilare prima di darmi appuntamento per conoscerli. Se sei interessata ti aggiornerò anche sulle mie impressioni su questa opzione.
 Un abbraccio, per qualsiasi tua curiosità sono qui.

Anna Pifferi    17 gen 2024

Grazie mille ad entrambe!  Federica  mi farebbe molto piacere se potessi raccontare anche qualcosa sull'asilo outdoor, sembra una alternativa molto interessante! Grazie ancora, e spero proprio che la tua scelta si riveli la migliore per la tua famiglia 😊

Martina    15 gen 2024

Insegnante

Cara Federica, appoggio tutti i precedenti consigli che ti hanno dato. Ottimi. Ma te ne do di ulteriori, più pratici e “spicci”.  Parla con i genitori che hanno già i figli negli asili e poni domande come “ le insegnanti fanno spesso sciopero?” “ la mensa è appetitosa o c’è la tendenza ad insistere ( giustamente ma non troppo) su pietanze strane e poco conosciute ai bambini?”  “ se c’è da prendere il pulmino, è affidabile come orari o tende a fare scioperi e ritardi?” “ ci sono pre e post scuola?”  Un asilo con 60-80 bambini è grande, con molte strutture e attrezzature, ma può risultare troppo caotico per un bambino leggermente timido, con difficoltà ad inserirsi. Asilo grande, però, significa molte sezioni, più insegnanti e superiore copertura oraria in caso di sciopero o malattia delle maestre. A volte si preferisce un asilo piccolo, con pochi bambini, in cui quelli di 3 anni stanno con i 5/6 anni: l’eterogeneità è una risorsa, ma anche un blocco. Ti spiego meglio: quando i bambini fanno l’ultimo anno, devono fare il pregrafismo, la preparazione alle elementari ed un programma diverso da quello dei bambini di 3 anni; se c’è solo una sezione, con una sola insegnante o al massimo due, è difficile separare i gruppi per fare il programma diverso. Io ho l’esperienza di due bambine ( 4 e quasi 10 anni) e ti dico certe cose, perché è tutto bello in teoria, gli spazi, i metodi, il bosco, la natura… ma poi esiste la vita pratica e se ti ritrovi le bambine a casa ogni venerdì ( o lunedì) perché fanno sciopero, ti chiamano alle 12.00 perché la maestra del mattino c’era ma quella del pomeriggio ha fatto sciopero, il pulmino invece delle 8.00 passa sempre alle 8.30 e tu devi correre a lavoro. Infine, dato che la famiglia sarebbe non proprio a portata di mano, creati una rete di supporto, genitori che in caso di bisogno possono aiutare e che tu puoi ricambiare l’aiuto.  In bocca al lupo! 

Federica    16 gen 2024

Grazie Martina, ottimi spunti anche i tuoi.

Milena Florez    9 gen 2024

Team La Tela

Ciao Federica,
ti invio tanta energia positiva e ti abbraccio forte🤗 Anch'io sto valutando le diverse scuole primarie per mia figlia e sto facendo gli open day come Maria di Napoli .

Devo dire che respirare le scuole e la possibilità di parlare con le maestre mi sta aiutando molto a prendere una decisione più consapevole ma anche mi offre più strumenti per poter ascoltare la mia pancia e seguire il mio istinto.

Anch'io mi trovo molto allineata a Maria sugli aspetti da valutare in fase di scelta e aggiungerei 
-valutare la cura dei materiali/giocchi scelti e lo stato attuale,
-altri spazi disponibili come: palestra, mensa, biblioteca...
-vedere la luminosità dell'aula

Agli Openday a cui ho partecipato ho cercato di parlare con le maestre che prenderanno la classe di Amelia (non sempre si sa ma di solito chi finisce l'ultimo anno della materna o della primaria riprende il nuovo ciclo se sono di ruolo) e anche con alcuni genitori che erano presenti. 

Un abbraccio ☺️

Stefania    8 gen 2024

Ciao Federica,
anche a noi è capitato di non riuscire a partecipare agli openday di scuole che ci interessavano, ma fortunatamente abbiamo sempre trovato grande disponibilità da parte  delle coordinatrici nell'accoglierci in momenti successivi alla data ufficiale della presentazione della scuola.

Se fai fatica a recarti lì fisicamente, ma sei comunque interessata a conoscere la visione pedagogica e il "credo" di alcune scuole, potresti proporre una chiacchierata telefonica o una videochiamata con le insegnanti. Certo non riuscirai a vedere gli spazi, a farti un'idea dei materiali che i bambini avranno a disposizione, perderai tanti altri dettagli ma, se non altro, avrai l'occasione di far domande e farti raccontare come si approcciano ai bambini, come accompagnano la loro crescita, come valorizzano (o meno) l'individualità di ognuno.
Personalmente farei fatica a scegliere una scuola senza averla prima "respirata".

Mi trovo molto allineata a Maria di Napoli sugli aspetti che andrei a valutare in fase di scelta.
Agli Openday a cui ho partecipato, ho chiesto:
- qual è la vostra giornata tipo? Per le mie bimbe cercavo una scuola con tempi lenti e non troppo serrati o decisi a tavolino.
- come vengono gestiti i conflitti tra bambini? 
- son previsti premi (stelline sui fogli a chi fa un "bel disegno", ad esempio)? Credo che talvolta lì dove ci son premi, ci siano anche punizioni (sedia camomilla/dei pensiero o simili).
- come vi comportate se un bambino si rifiuta di partecipare ad un'attività?
- avete un programma delle attività che definite ad inizio anno o preferite lasciarvi guidare dagli interessi dei bambini di ogni classe? E lì, occhi a cuore a chi mi rispondeva la seconda opzione.

Un abbraccio, scappo a prendere la mia piccola. Si è appena svegliata.
In bocca al lupoooo 

 

Federica    9 gen 2024

Grazie Stefania per la tua risposta esaustiva e per gli ottimi spunti. Sono d'accordo che senza vedere una scuola e soprattutto chiacchierare con chi ci lavora è proprio difficile scegliere di chi fidarsi e a chi affidare i nostri tesori.
Spero di trovare qualcosa di interessante o almeno sufficiente.
Viva il lupo!

Maria di Napoli    8 gen 2024

Ambassador

Cara Federica, anche io parto mandandoti un abbraccione.. quanto ti capisco! 

Io penso che al posto tuo opterei per portare le bambine con te lasciandole alla nonna, penso che la perdita della routine sia il "male minore" in questo caso.

Nella valutazione della scuola per l'infanzia (pure io sto facendo gli open day e mi sto dedicando a questo in questo periodo), per me è importante: 

- vedere gli spazi, sia interni che esterni; 

- vedere che gli spazi interni non siano troppo carichi (ci sono alcune scuole comunali che sembrano dei parchi giochi e io già mi vedo mia figlia uscire di là sovreccitata per i troppi stimoli);

- lo spazio interno è importante che non sia un salone dispersivo ma che sia organizzato in aree di interesse in cui sia più facile orientarsi;

- vedere i materiali dei giochi/attività (troppa plastica vade retro!);

- capire se tendono a far fare lavoretti predefiniti o seguono di più l'individualità dei bimbi;

- sentire come le maestre parlano degli spazi interni (guadagnano punti quando dicono che non lo lasciano sempre così ma lo riorganizzano spesso in base alle esigenze dei bambini);

- sentire come le maestre parlano degli spazi esterni (la pioggia fa paura? se si bagnano li cambiano o si spaventano all'idea di doverli cambiare tutti? incoraggiano l'autonomia nell'esplorazione dello spazio esterno? - nell'ultima scuola dove sono andata ad un certo punto ci hanno indicato un albero dicendo che quello è l'albero dove i bimbi imparano ad arrampicarsi.. io tutta felice :D );

- io chiedo sempre se sono accoglienti con i bimbi che ancora non hanno lasciato il pannolino (testo l'empatia ^_^ anche se la mia ha già fatto, ma per me è indicativo perchè mi fa capire la qualità dell'accudimento)

- conoscere le maestre e capire se si sa già chi saranno quelle che prenderanno la classe delle tue bimbe a settembre (io cerco di capire quante ci sono di ruolo e quante invece sono supplenti che magari possono essere spostate in un'altra scuola);

- capire bene gli orari e come si pongono rispetto ai ritardi, la gestione del pre e del post scuola;

- come gestiscono la nanna (la fanno, non la fanno, dividono in gruppetti fra chi la fa e chi no..).

Io poi  verificherei bene quali sono le possibilità di avere un posto per la bimba di 4 anni perchè purtroppo, non essendo scuola dell'obbligo, il posto non è garantito alla scuola dell'infanzia e forse c'è il rischio che non ti assegnino un posto in anni successivi al primo.

Ti mando un abbraccione ancora.

Federica    9 gen 2024

Grazie mille Maria, sei stata super...mi hai dato ottimi spunti sulle cose da osservare e chiedere. Spesso mi faccio problemi a fare domande dirette perché non voglio risultare antipatica, ma come suggerisci tu anche ascoltare attentamente quello che raccontano le maestre e leggere fra le righe mi può aiutare molto. E qualche domanda ben piazzata su orari e sonnellino e pannolino (questa molto utile) mi aiuteranno a valutare.

Gabriella Ricciardelli    8 gen 2024

Ciao Federica, Anzitutto un abbraccio. Poi come consiglio mi viene solo in mente di dirti di provare a chiedere se magari oltre gli open day le scuole di tuo maggiore interesse fanno anche degli incontri individuali programmabili magari al mattino. Farsi anche inviare via mail
 la carta dei servizi può essere un buon punto di partenza per una iniziale scrematura. 
Se mi viene in mente altro ti scrivo
Gabriella

Federica    8 gen 2024

Grazie mille per i consigli, effettivamente avevo pensato a questa possibilità.
Ho spulciato anche i siti quindi qualche idea me la.sono fatta, ma ritengo importante avere un confronto con le maestre che ci lavorano perché sono loro che passeranno il tempo con le mie figlie. ☺️