Esploriamo e approfondiamo l'Alta Sensibilità
Ciao a tutte e a tutti!
Dopo il mio Focus «Nuove esperienze: quando non vogliono lanciarsi» ho ricevuto molte domande interessanti e ho deciso quindi di offrirvi una diretta dedicata al tema dell'Alta Sensibilità.
In questa occasione avremo l'opportunità di esplorare insieme il tema del Focus, ma anche di chiarire aspetti sull’Alta Sensibilità in generale.
Vi invito a scrivere qui sotto nei commenti le vostre domande, curiosità, riflessioni e io cercherò di rispondere a quante più possibile durante la diretta.
Sono certa che sarà un'occasione bellissima per connetterci insieme condividendo le nostre esperienze di vita. Non vedo l’ora!
A presto!
Viola K.
Ciao! È normale che non veda la registrazione della diretta?
Grazieee
Ciao Erica, scusaci, c'è stato un problema tecnico con il caricamento della registrazione... ma sarà disponibile a breve!
Ciao Erica, Alex ha risolto e adesso è possibile vedere la registrazione della diretta.
Grazie per la tua pazienza. 💜
Ciao Viola, ho una curiosità: nella tua esperienza l'alta sensibilità influenza in qualche modo il sonno?
Mio figlio è piccolino, neanche 3 anni, e noto in lui alcuni degli aspetti di alta sensibilità che descrivi.
Ultimamente ha risvegli (più o meno numerosi, dipende dai periodi!) caratterizzati da pianti che definirei "sofferenti" come se venisse sempre da brutti sogni o cose simili.
Mi chiedevo se la sua sensibilità possa in qualche modo influire :-)
Grazie,
Manuela
Ciao Viola! E grazie per questa possibilità.
Io chiederei alcuni cose dove mi trovo più in difficoltà con mio figlio (di quasi 5 anni)
“A scuola lui morde/spinge/pizzica, è lento e non concentrarsi durante i laboratori, non sa aspettare .” Queste sono le parole degli insegnanti. Non so più cosa fare, ne abbiamo parlato tantissime volte, ho cercato di spiegare cosa potrebbe dare fastidio a mio figlio e cosa funziona a casa, ma niente da fare, lo mettono spesso sulla sedia di pensieri etc.
Mi potresti dare qualche esempio pratico (se riesci) come aiutarlo?
Per esempio ho proposto di offrire a mio figlio le cuffie antirumore per prendersi una pausa dal caos che c’è dentro ma mi pare che lui non abbia voglia di usarle (anche se abbiamo provato a casa, lui sa benissimo per cosa servono, etc). Vedo proprio che rimane troppo stimolato e poi diventa straaggitato, con una pausa va tutto meglio (almeno s casa).
Ti ringrazio
Buongiorno,
Ho ascoltato con interesse la puntata del podcast scuola e alta sensibilità e vi ringrazio per aver trattato questo aspetto particolare. Ho parlato con le maestre di mio figlio e in particolare ho cercato di costruire una via di comunicazione con l'insegnante che mi è sembrata più aperta e più disponibile a valutare di approfondire il tema. Non vorrei insistere per evitare di ostacolare in qualche modo i rapporti quotidiani tra mio figlio e le insegnanti e per evitare che gli vengano assegnate ulteriori etichette (oltre a timido, l'unico calmo della classe, etc) . Lui come tutti i bimbi vorrebbe sentirsi parte del gruppo, non diverso e non vorrei metterlo in difficoltà. Certo lavorerò sull'autostima, ma l'esperienza quotidiana con i pari ha un suo valore formativo anche sulla rappresentazione di sé.
Inoltre mi sembra rischioso chiedere alle maestre di costruire angoli con pochi stimoli, considerare di parargli in modo diverso, o costruire materiale apposito per lui per scandire la routine perché generalmente questi sono strumenti che si usano per bambini caratterizzati da profilo dello spettro autistico e, una visione sicuramente miope da parte della scuola, potrebbe non comprendere questa richiesta.
Mi spaventa anche cambiarlo di scuola perché sarebbe un ulteriore cambiamento e perché non vorrei leggesse un messaggio di sfiducia nelle sue capacità.
Grazie
Come affrontare un bambino da cui siamo ospiti che non vuole condividere i suoi spazi e giochi e toglie tutto dalle mani mentre ol bimbo ospitato è mortificato?
Come affrontare una particolare sensibilità mostrata se usi un tono più duro ma non punitivo? Capita in particolare con una educatrice dell'asilo, anche se il tono è rivolto ad un altro bambino e non alla mia. Guarda attenta la scena e a volte riproduce nel gioco simbolico
Come affrontare al meglio i cambiamenti relativi a una vacanza? Noi andiamo in vacanza massimo una settimana per motivi lavorativi. Ci vogliono 2/3 giorni per far ambientare erica (3 anni) al posto nuovo e poi gli ultimo due giorni è arrabbiata perché non vuole tornare a casa .. Come si può aiutarla?