Domande e risposte
Mi sarebbe piaciuto darvi più preavviso, ma continuo a provarci e per ora non riesco: mi accolgo in questo stato «nel frullatore» e vi offro quello che sono disposta ad offrire.
Sto conoscendo tanti e tante di voi alle presentazioni e mi piacerebbe rivedervi più spesso nelle dirette: oggi facciamo una «domande e risposte» tra amici.
Mi piacerebbe (non necessariamente in questo ordine):
- Parlare dell’abbonamento a Tutta La Tela (avete domande? Come vi trovate? Che cosa vi piace o non vi piace?);
- Condividere aneddoti dalle presentazioni che abbiamo avuto finora (se ne avete voi o raccontarvi io alcune delle domande più frequenti);
- Sapere se avete già iniziato (o finito!) il libro e/o il contenuto speciale;
- Dare il benvenuto alle persone che sono da poco su La Tela
- Qualsiasi altra cosa che mi/vi passi per la mente…
Come ormai sappiamo, in questa comunità si finisce a parlare di evoluzione e genitorialità anche quando non è il tema principale (siamo fatti così)… quindi prepariamoci a tutto! 😉
Con chi ci sarà ci vediamo dopo (non serve mettere il video, potete anche solo partecipare dietro le quinte) e con chi non può esserci, la diretta sarà registrata.
Non vedo l’ora!
Carlotta
Ps. Come sempre, se avete domande che sapete già, potete metterle qui sotto nei commenti. 💜
Ciao
Carlotta
, ieri sera post presentazione ripensavo a tutto quello che hai detto e mi è venuta in mente una domanda. Premessa: io e il mio compagno non seguiamo lo stesso metodo educativo. Ieri hai detto che è giusto correggere il genitore che fa un errore anche in sua presenza e sono d'accordo, ho imparato ad usare quell'errore come un'occasione per mostrare alle mie figlie cosa è gentile e cosa no, invece di giudicare e frustrarmi per quella situazione, ma mi chiedo se c'è un limite da non oltrepassare e lasciare che lui instauri la relazione che meglio crede con le sue figlie. Mi è capitato di sentirmi dire "allora fai tu che sei più brava" oppure "proprio non sopporto quando ti intrometti tra me e le bambine". Grazie per il tuo tempo. Un abbraccio, purtroppo questa volta virtuale.
Ciao Claudia,
segno questa domanda per quando ci sarà una prossima diretta con Carlotta, e nel frattempo provo a risponderti dal mio punto di vista (anche perché è una dinamica familiare in cui a volte mi sono ritrovata).
Per me in realtà il limite dipende dalle situazioni: ad esempio, se il papà correggesse i bimbi urlando o minacciando, io mi rivolgerei ai bambini dicendo «papà in questo momento vi sta parlando male perché non sta riuscendo a gestire le sue emozioni/mettere a nanna il coccodrillo...».
Se invece si tratta di situazioni in cui semplicemente l'altro genitore gestisce la faccenda in modo diverso da come farei io (ma mantenendo di fondo toni e atteggiamento di rispetto per i bambini) allora lo lascerei fare (salvo poi mostrare l'alternativa in un secondo momento, o parlando dell'alternativa ai bambini - e anche al papà).
Per quanto riguarda le reazioni del tuo compagno nei momenti in cui tu decidi di intervenire, l'unica soluzione è (come ci ricorda spesso Carlotta) il dialogo.
Hai provato, in un momento di calma, a spiegare le motivazioni dietro questi tuoi interventi?
Quello che potrebbe fare la differenza è pianificare un dialogo su questo argomento, dove magari alla fine il tuo compagno potrebbe anche rimanere del suo parere rispetto allo stile educativo - possiamo decidere solo di cambiare noi stessi e non gli altri 😉 - ma in cui ognuno di voi possa spiegare all'altro senza giudizio le motivazioni dietro le proprie decisioni.
Un abbraccio 💜
Ciao
Rosalba
, davvero utilissima la tua risposta.
Ci ho provato tante volte a spiegargli le mie motivazioni, ma non apprezza quando faccio la "maestrina" (come dice lui). Sono anche arrivata a dirgli semplicemente "lo faccio per una buona ragione, fidati di me". La speranza che un giorno anche lui possa decidere di cambiare non mi abbandona mai, di certo io non smetterò di dare l'esempio.
Grazie per il tuo tempo.
Un abbraccio.
Grazie a tutti e tutte per aver passato questa oretta e mezza insieme a me e ad Alex (e Oliver ed Emily)! Grazie a chi ha partecipato nella chat o con le parole, con il video o senza, a chi ha partecipato in silenzio. Ci leggiamo nel forum della comunità. 💜
Ps. Questo venerdì arriva a tutti e tutte un contenuto che ci piace tanto e che inaugura il nuovo tema del momento su La Tela. 🤫
Giulia
non è detto che non arriviamo anche da te per una presentazione! 😅
Elisa C.
come è andata la cena? 🤞
Ps2. A chi sarà, ci vediamo nelle presentazioni! 🥰
Ps3.
Ps4.
Spero tanti vederti a Bari Carlotta! Mi farebbe un piacere immenso. Averti conosciuto ed essere entrata a fare parte della Tela è per me un grande piacere ed onore.
È bello vedere come leggerti ed ascoltarti sta cambiando il mio approccio e la mia mentalità.
Purtroppo non sono riuscita a seguire la diretta ma aspetto con entusiasmo la registrazione.
Un abbraccio virtuale ❤️
Avete programmi per la Sicilia? Quando? Dobbiamo programmare un viaggio in Sicilia nei prossimi mesi, potrebbe essere quella l'occasione. Un abbraccio!
Non riesco ad accedere. Mi dà errore
Adesso dovrebbe funzionare. Scusa!
Ciao Carlotta!ti seguo da un po' e finalmente a Torino ti ho incontrata dal vivo e mi sei sembrata altissima! Il tuo percorso Educare a lungo termine mi ha aiutata tanto, anche se, da quando ti scrissi disperata per I capricci a tavola di mia figlia Viola dueenne, la situazione non è migliorata tantissimo, nonostante le strategie e gli strumenti che io e mio marito mettiamo in campo. Addirittura nelle Langhe ho avuto difficoltà a farle gustare I piatti, eccetto per I dolci che mangerebbe sempre, quindi mi sono messa l'anima in pace e ho accettato la situazione, anche se non mi capacito di come non sia attratta dal cibo, ancora ora, a 4 anni e mezzo.. è davvero dura, e la regola che se non mangia un piatto oggi lo mangera' domani, o l'idea che si autoregoli, beh, sono difficili nella pratica, quando la cena diventa un momento di stress e non di piacere..chi come me? Grazie a tutti!
Ciao!
Io ero esattamente come tua figlia! Odiavo mangiare, mi obbligavano stare a tavola finché non finivo il piatto e per me era diventato un incubo (e l’educazione rispettosa a quel tempo non andava di moda 😅).Ora mangio di tutto anche se a volte lo faccio solo per necessità e certe cose ancora nn mi piacciono, però sono grande forte e sana. Capisco quanto possa essere stressante per voi ♥️
Un abbraccio
Silvia
Ciao Carlotta! Approdata ieri sulla Tela ma da anni mi accompagni nel percorso di educazione a lungo termine. Ho una domanda che provo qui a riassumere: entrambi i miei figli (5 e 1 anno) frequentano una scuola privata bilingue Reggio Children di cui siamo molto soddisfatti. Causa importo elevatissimo della retta che non riusciamo e non vogliamo più sostenere, stiamo valutando altre opzioni per il percorso delle elementari (per la grande) e di conseguenza dell’infanzia (per il piccolo). Abbiamo trovato un’altra scuola che soddisfa i ns “requisiti” di educazione gentile e rispetto del singolo e delle sue capacità, nonché altri requisiti per noi importanti che non sto qui ad elencare. Ma, c’è ovviamente un ma, è una scuola cattolica, in cui non ci si può avvalere dell’opzione di astenersi all’ora di religione, che è quindi obbligatoria, a cui abbinano anche una preghiera al mattino nonché una al pasto. Premesso che in famiglia siamo atei, neppure battezzati, per noi la scuola dovrebbe essere atea e nel caso proporre nell’ora di religione “storie e cultura di tutte le religioni” e non un indrottinamento cattolico che per quanto
“Leggero” come sostengono per me è invece decisamente rilevante. Quindi ci troviamo ad un bivio, cosa prediligere tra una scuola che soddisfa tutti i ns requisiti tranne per la religione, ed una scuola statale(quindi con religione facoltativa) ma le cui insegnanti non sono affatto rispettose?
Grazie se avrai piacere a dirmi la tua.
Marta
Wow, che domanda difficile, Marta, ne parliamo tra poco!
Ciao Carlotta!! Ho iniziato il libro...che dire...stupendo...al di sopra delle aspettative che erano altissime... e anche il contenuto!!! Che lavoro! Grazie!
Non vedo l'ora che veniate a Roma! In realtà anche Samuele spera di incontrare Oliver ed Emily ❤️. Ho regalato il libro a mia madre e mia suocera...sono troppo curiosa di sapere il loro riscontro...ti abbraccio forte!
Che bello, Chiara! Non vediamo l'ora! Stiamo proprio in questi giorni parlando con
Marco
e Valeria per la presentazione lì e presto vi faremo sapere le date! Speriamo che possano partecipare anche Oliver ed Emily!
Non vedo l'ora Carlotta!
Spero riusciate a stare un po' di giorni qui così oltre alla/alle presentazioni magari organizziamo un pomeriggio di giochi o una passeggiata per mostrare il centro ai bimbi. Sarebbe davvero bello. Vi abbracciamo!
PS Fateci sapere se avete bisogno di una mano per qualsiasi cosa qui a Roma, vi aiutiamo volentierissimo e con gioia!!! (avevo già scritto qualcosa nel form del libro).
Ciao! Cercherò di collegarmi. L'orario che vedo (19:00) è l'ora italiana o col mio fuso orario?
Io vedo 18.00, quindi credo sia in base al fuso orario
Ciao Giulia! Il sistema aggiusta già al tuo fuso :-) A dopo!
Spero di riuscire a partecipare! Volevo dirti che mi è piaciuto molto conoscerti alla presentazione del libro ad Albisola e che il tuo discorso è stato di aiuto a mio marito per unirsi a me nell'educazione a lungo termine. Grazie Carlotta ❤️
Ciao, sono da poco su La Tela e spero di riuscire a partecipare alla diretta.
Anche io avrei una domanda che mi sta molto a cuore: ho una bimba di 4 anni e mezzo e un bimbo di quasi 2 anni. Quando sono insieme il piccolo prende continuamente i giochi della grande, non la lascia giocare con nulla. Oppure le tira morsi, la spinge, la graffia. Lei non si difende e a me dispiace tanto che si faccia male, ma non riesco proprio a gestire questa situazione. Vorrei dei consigli su questo se possibile. Grazie mille.
Ti capisco benissimo, anche per noi è una lotta continua! Forza e coraggio
Forza e coraggio sempre! 💪🏻 Ma ci sarà pure qualche strategia da mettere in atto..tra l'altro non mi spiego il perché il mio bimbo sia così solo a casa! A detta delle maestre del nido è un bambino che non picchia nessuno!
Buongiorno a tutti, cercherò di essere presente alla diretta, probabilmente mi collegherò un po' più tardi e dovrò scappare via ad un certo punto, ma mi farebbe tanto piacere partecipare almeno un pochino.
Per quanto riguarda le domande, a dire il vero, ne avrei tantissime, in particolar modo sulla gestione del rapporto tra le mie due bimbe (2 anni e mezzo e 5 anni): come comportarsi quando fanno la spia tra di loro, quando una cerca di "comandare" l'altra, quando chiedo di fare una cosa e la fa soltanto una delle due ed immancabilmente l'altra me lo fa notare, .... (potrei andare avanti all'infinito)
Come comportarsi? Intervenire, osservare, mediare?
Avrei bisogno di mettere un po' di ordine alle mie idee.
Grazie mille.
Scusate, dimenticavo una domanda tecnica: posso mettere a disposizione della comunità del La Tela i link ai regali del venerdì che eventualmente decido di non prendere? Come faccio? Grazie.
Grazie Daniela, risponderò alle tue domande quando ci sei (dimmelo nella chat) così anche se devi andare via senti la risposta in diretta. 💜
Mi dispiace ma non riesco ad accedere alla diretta, mi esce "Errore del server"
Ci proverò 😉