Esploriamo la distanza emotiva di coppia
Ciao telisti e teliste!
Il pacchetto editoriale di febbraio qui su La Tela sarà dedicato alla coppia, e sono felice di poter dare il mio contributo, esplorando in particolare la condizione di distanza emotiva.
Quante volte le nostre aspettative di coppia non hanno rispecchiato la realtà? Sappiamo che la quotidianità può portarci ad alti e bassi (ancora di più se si è genitore): i bassi rappresentano momenti in cui ci sentiamo lontani dall'altro e se non ci (pre)occupiamo di questa condizione, rischiamo di perderci come coppia, coppia genitoriale e magari andare incontro ad una rottura definitiva.
Cosa possiamo fare per prenderci cura della distanza emotiva? E se, nonostante il lavoro, la distanza non diminuisce e la situazione non cambia? Parliamone insieme, non si tratta solo di trovare una risposta ma di aprire possibili finestre che rendono più sostenibili le relazioni!
Se volete potete lasciare le vostre domande nei commenti: le raccolgo tutte e risponderò in diretta.
Spero di vederti in tanti/e! Non vedo l'ora!
Karen
Diretta intensa e ricca di rivelazioni per me..sono riuscita a concentrarmi su me stessa più su quello che sento come “manchevole” da parte di mio marito..credo che sia un bel segno di un cambiamento.. l’ho ascoltata in più tempi e vorrei riascoltarla anche con lui..senza forzalo e scegliendo di rispettare i suoi tempi.. ce la farò? Non lo so ma ci proverò! Grazie di cuore ad entrambe
Sono da poco sulla tela ma questa diretta è stata molto difficile da seguire ma altrettanto rivelatrice. Credo la riguarderò per interiorizzare tanti concetti... e poi spero di poterla riguardare con il mio compagno! GRAZIE!
Grazie Giorgia per questo tuo feedback prezioso✨ Sono questioni faticose per tante ragioni e quindi condivido il tuo sentire. Potrai vedere la diretta quanto vuoi, ed anzi, magari usarla come argomento su cui dialogare con il tuo compagno in un appuntamento romantico che potreste darvi ad hoc (forse lo fate già☺️). Delle volte è proprio dire all’altro “Sai, ho ascoltato questa cosa e mi ha fatto pensare che …. Mi sono sentita….. Mi piacerebbe sentirmi… Tu cosa ne pensi?” Che attiva spazi di connessione importanti anche per l’aggiornamento della coppia. Spero di aver proposto qualcosa di utile, magari anche per chi passerà da qui!
Grazie ancora per la tua condivisione💜
Karen🌷
Grazie per questa diretta molto intensa. Mi ha colpito il pezzo in cui Karen dici: chiediamoci se l'altro il suo pezzo lo vuole fare.
Io personalmente vengo da una separazione molto brutta in cui interpretavo il silenzio del mio partner come una sua caratteristica e davo per scontato che non ci fossero problemi perchè ero certa che me ne avrebbe parlato in caso ci fossero stati. Finchè con violenza è esploso tutto il suo non detto.
Ora che ho un nuovo compagno ho paura di nuovo che possa capitare di avere una persona che non sa esternare davvero i problemi e risolverli in maniera costruttiva, anche perchè dai commenti delle altre mamme mi pare una caratteristica in parte legata al mondo maschile e ho paura di ricadere in quell'errore di valutazione.
Cara Francesca, grazie per la tua condivisione e per aver portato questo pezzo della tua storia🌷
Provo a risponderti proponendoti due riflessioni; la prima è che la scelta del partner non avviene mai per caso, ci sono tutta una serie di “segnali” e aspetti che più o meno consapevolmente ci agganciano, quindi, se ad esempio notiamo che alcune scelte si ripetono verso strade che temiamo possano essere le stesse già percorse, è utile approfondire cosa ci direziona verso l’altro (come al solito il lavoro parte dalla propria auto esplorazione ☺️ magari con il supporto di professionalità che possono accompagnare il processo). La seconda riflessione che riguarda “il come faccio a sapere che la persona accanto a me non sa esternare e abbia particolari modi di gestire il conflitto (..)”, è dialogare, parlare insieme anche di questo, conoscersi e vivere la relazione consapevoli di cosa temiamo, le preoccupazioni, desideri, pensieri, coinvolgendo l’altro in tutto questo, man mano, a piccoli passi, facendo domande che possano limitare al massimo il “non detto” e la sua forte criticità.
Spero di aver suggerito qualcosa di utile e nel caso avessi necessità di approfondire puoi trovarmi nel servizio 1 a 1.
Grazie ancora per la condivisione🥰
Karen 🌷
Una bellissima diretta.
Profonda ma anche divertente.
Mi sono risuonati molto i pensieri relativi alle differenze di genere nell' esprimere la propria personale emotività.
Tra me e mio marito non c' è distanza emotiva ma mi ritrovo molte volte a discutere con lui sulla necessità di abbattere gli stereotipi del maschio che non deve mostrare le proprie emozioni, anche nell' educazione dei figli. Forte non è colui che tiene tutto dentro.
Pensieri e convinzioni che vivono anche in un vissuto familiare di rottura e di abbandono ma che inevitabilmente finiscono per coinvolgere anche terze persone.
Difficile è scardinare ma poco alla volta il lavoro si deve fare.
Piacerebbe anche a me che questo sia il primo di una lunga serie dedicata alla coppia.
Un caro saluto 💜
Ciao Valentina!!
Eccoti qui! Andando a rispondere al precedente messaggio non mi ero resa conto che subito dopo avrei trovato la tua risposta😂. Guazzabugli tecnologici a parte, grazie per la condivisione!! La questione di genere è ancora davvero fortissima. È un lavoro importante, sia per noi come partner sia per trasmettere significati coerenti ai più piccoli, e, anche se con fatica e pazienza, sono sicura che tutto questo “fare” abbia un grandissimo valore; sono contenta alla diretta ti sia piaciuta e con Carlotta ci siamo già dette che sarà la prima di tutta una serie di attività dedicate alla coppia💖
Sono molto felice di questo. Allora avremo modo di approfondire 🥰
A presto!
Non sono riuscita a partecipare ma sono felicissima di poterla ascoltare ora.
Un caro abbraccio alla comunità ❤️
💜
Cara Valentina grazie a te per l’interesse e la condivisone! Se riuscirai ad ascoltarla, mi piacerebbe molto conoscere poi il tuo punto di vista o eventuali “corde” che hanno vibrato🥰.
Un caro saluto
Karen🌷
Intervento molto molto interessante!grazie Karen! In una coppia in cui il risentimento e la distanza emotiva è ormai alle stelle..dialogo poco e quasi inesistente..come si fa a capire se il rapporto è recuperabile..se sotto a tutto questo risentimento c è ancora del sentimento buono oppure no?grazie
Grazie Claudia per la domanda, è una riflessione molto importante quella che mi porti e sono contenta di proseguirla insieme stasera 💖
Karen🌷
Buongiorno (buon pomeriggio o sera a seconda di dove vi trovate nel mondo😎), ci vediamo questa sera per chi riuscirà ad essere alla diretta con focus sulla distanza emotiva nella coppia, per chi avesse delle domande può lasciarle qui sotto, risponderemo in live! Non vedo l'ora!
Un caro saluto
Karen 🌷
Ciao Karen! Io non vedo l'ora sia stasera, parteciperemo sia io che Giovanni (questo è uno dei nostri appuntamenti romantici del mese 😄).
Ne approfitto allora per farti una domanda: cosa si fa quando si inizia a lavorare sulla distanza emotiva ma ci si rende conto che il passato continua ad essere ingombrante? Ad esempio, quando nei conflitti - anche se si prova a litigare in modo costruttivo - ci si continua a rinfacciare (anche velatamente) cose successe il mese scorso o magari anche anni fa?
Non vedo l'ora di ascoltare la tua risposta in diretta. A stasera! 💜
Fantastico Valeria! Sono molto contenta siate dei nostri entrambi e profondamente onorata che sia anche il vostro appuntamento romantico!
Grazie anche per la domanda, questa sera vedremo cosa possiamo fare riguardo.
A stasera
Karen 🌷