Copioni e autenticità
Ho deciso di fare una diretta (come sempre last-minute, grazie per la vostra pazienza mentre vi offro ciò che sono disposta ad offrire) per parlare di voi: sì, voglio proprio sentire da voi.
Un genitore mi ha scritto: «Carlotta, io so i copioni e gli strumenti, ma non mi sembra che funzioni nulla».
Vorrei sentire da voi: vi sentite allo stesso modo? Io a volte mi sento così ancora oggi e ve lo dimostrerò raccontandovi un aneddoto molto personale successo, purtroppo, da poco.
Condividere vulnerabilità avvicina, ci credo molto: sentiamoci meno soli. 💜
Carlotta!!!Ogni volta che ti ascolto, incontro una sorella d' anima che mi avvolge in pensieri, emozioni e riflessioni. Le tue parole mi toccano profondamente e mi fanno vedere la vita da una prospettiva nuova.
Grazie per la tua infinita generosità nel voler condividere con noi le tue esperienze autentiche e ricche di significato.
Carlotta grazie ❣️
Ciao a tutti ! Ho seguito la prima ora della diretta, poi mi sono messa in pari oggi per la parte finale. Come sempre è stato un’ occasione di scambio di idee, di empatia e gentilezza nel vedere il bambino come degno di attenzione e dignità, al contrario di un approccio tradizionale che si focalizza sulle cose da fare per aggiustare il comportamento dei nostri figli. Premesso che mi riferisco a mia figlia maggiore, di 10 anni e con capacità linguistiche quasi da adulto. Mi è venuta in mente una riflessione sulla riparazione o gestione delle conseguenze di una crisi ( urli da parte di figlio, del genitore, parole poco gentili…). Io cerco di riprendere l’argomento successivamente, con calma, per evitare di ritrovarsi in futuro in una nuova crisi o per riparare il rapporto che potrebbe aver subito un contraccolpo. Qualche volta, mia figlia non vuole rivangare la cosa, sbuffa oppure dice “ sì, ho capito, lasciami stare”. Dovrei far finta di nulla? Sarebbe meglio lasciar andare l’episodio critico e non parlarne proprio? Io da bambina e poi adolescente, non ho mai sopportato che i miei genitori non si mettessero mai in discussione, che seppure nel torto pieno, non chiedessero scusa. Inoltre non ho mai accettato che i miei genitori facessero cadere nel dimenticatoio il litigio e fingessero che fosse tutto a posto, della serie “ quello che avevamo da dirci ce lo siamo detto, andiamo avanti”. Ecco, io vorrei poterne riparlare con mia figlia e trovare le soluzioni alle cause scatenanti delle crisi. Avete pareri in merito?
Ciao Martina, il mio è un semplice parere da mamma (tra l’altro le mie bimbe sono più piccoline) sicuramente qualcuno saprà darti qualche input in più! Anche i miei genitori si comportavano in modo simile a quello dei tuoi, quindi capisco il tuo non voler ricreare la stessa dinamica. Da tener presente però che tua figlia non è te. Secondo me fai bene a chiederle a posteriori di voler parlare, ma se non è disposta non insisterei…anche se non lo vuole fare in quel momento, sa che tu sei disposta a parlare ed ascoltarla e quando ne avrà bisogno sa che lo potrà fare! Mio personalissimo pensiero! Un saluto 😊
Ciao Carlotta!
Grazie per questa diretta davvero molto interessante.
Uno dei copioni che uso più spesso in questo momento è una frase che ti ho sentito dire ad Oliver mentre eravamo sulla spiaggia e i bimbi giocavano con la sabbia: « puoi scegliere di giocare con la sabbia senza lanciarla » . Mi aveva colpito molto il « puoi scegliere » ma per un po’ non riuscivo a sentirlo mio… poi ho iniziato a dirlo (in vari contesti), a declinarlo in un modo che mi sembrasse meno ´copiato’ e adesso mi sento a mio agio ad usarlo! Lo trovo un modo per comunicare bellissimo. E ieri sera, prima di dormire, mi sono resa anche conto che in certe situazioni ho da anni, nella vita con gli adulti, creato copioni (ancor di più da quando vivo all’estero e uso altre lingue) ma con le mie bimbe non mi era mai venuto in mente di usarli prima di conoscerti! Un abbraccio
Sono riuscita a seguire la diretta per mezz'ora ma poi ho dovuto lasciare. Aspetto la registrazione sempre con entusiasmo perché il lavoro non è mai finito e nuove sfide sono dietro l'angolo per noi e per i nostri bambini.
A presto, un caro saluto 💜
Guarderò la registrazione, mi sarebbe piaciuto sentirla, ma purtroppo non ho fatto in tempo! Forse un po’ OT…A me è capitato poche settimane fa di disregolare assieme a mia figlia (quasi 3 anni). Dopo mezz’ora di pianti e urla non ce l’ho fatta e ho urlato anche io. A me le cose che aiutano in questi momenti sono 3: 1. Siamo umani e non saremo mai perfetti. 2. Posso rimediare al mio sbaglio. Infatti subito dopo che ho urlato, mi sono presa qualche minuto per calmarmi, sono tornata da mia figlia e le ho chiesto scusa sinceramente. Lei mi ha risposto “mi spaventi se mi urli addosso”. Le ho detto che ha fatto bene a dirmelo. 3. Gli sbagli ci permettono di migliorare (se davvero lo vogliamo). Per esempio ho capito che devo lavorare sul mio senso di frustrazione e sulla “mania” di controllo. Queste due sensazioni sono quelle che fatico di più a gestire ed accogliere, ma già averlo riconosciuto è un passo avanti! Il prossimo è cercare di “starci” dentro. Perché se non riesco a “stare io nelle emozioni scomode”, non posso pretendere che lo riescano a fare le mie figlie. Come sempre grazie per l’immenso lavoro che fate 🙏🏻
Io mi sento molto forte delle mie conoscenze acquisite qui e seguendo altre persone competenti e davvero mi sento anche spesso brava a mettere in pratica tutto e a vedere i risultati. Però è vero che a volte ci si sente persi lo stesso perché quando ti senti preparato ma passi i finesettimana con crisi che si susseguono ti chiedi ma perché??? E quando riconosco che siamo io o mio marito nervosi quella è già una risposta, ma quando invece mi rendo conto che noi abbiamo fatto tutto "giusto" ma non riusciamo comunque a impedire alle crisi di susseguirsi mi sento disarmata. E sapete cosa mi ha aiutato sempre ultimamente? Chiedere al gruppo degli ex compagni di nido con cui ci frequentiamo.. e sempre anche i loro figli erano più "difficili" proprio quando lo era anche la nostra. Ad esempio a settembre post vacanze, o adesso dopo l'inizio della scuola dell'infanzia. E così anche se in quei momenti non so come fare, sapere che tutti i bambini (e di conseguenza i genitori) stanno avendo le stesse identiche difficoltà mi fa capire che non siamo noi o nostra figlia il problema ma semplicemente è una fase difficile che nel momento in cui mi concentro per risolvere, capire ecc... In realtà poi è già passata e siamo alla successiva 🤣
Quindi ecco una diretta, un confronto sulle difficoltà che si incontrano farà benissimo, perché a volte non si può risolvere ma parlarne è una parte della soluzione 💓. Felice di prenderne parte stasera per la prima volta, in pigiama probabilmente 😂
Ti aspettiamo in pigiama! 💜
Giulia, volevo leggere il tuo commento in diretta, ma me ne sono dimenticata. Spero ti sia piaciuta la diretta e sono d'accordo con te: spesso parlarne e condividere (specialmente in un ambiente in cui troviamo persone che stanno facendo il nostro stesso lavoro) aiuta moltissimo.
Ps. Il susseguirsi della crisi, specialmente a questa età, è assolutamente naturale ed è proprio come i bambini imparano a tollerare la frustrazione. Nel Percorso le lezioni delle categorie Crisi, Disciplina e «Terribili due» potrebbero aiutarti molto.
Ti ringrazio molto per il supporto e il consiglio! Aggiungerei che così fanno allenare anche noi parecchio a tollerare la frustrazione, e infatti come sempre è su di noi che si lavora parecchio grazie a loro.
A proposito di condivisione: è stato molto bello partecipare ieri, avrei pensato che esserci in diretta mi avrebbe fatto percepire ancora di più come "reale" e non virtuale il tuo lavoro e la comunità, ma sai che non è stato così? Perché il modo in lavori su qui, su Instagram e sul podcast ti fa già percepire come assolutamente a due passi da noi, è stato solo un contatto in più con qualcosa che è assolutamente più reale di tanti rapporti che capita di avere nella vita quotidiana e che magari non vanno a fondo.
Insomma, è stato bello 😍
Purtroppo non ci saró stasera. Ma vi abbraccio tutti!!
Ci mancherai!
Sono via per lavoro, ma se finisco cena presto corro in albergo e ti regalo tutta la mia vulnerabilità
Ci sarò, ne ho bisogno ❤️
Grazie Carlotta! La seguirò molto volentieri🙏🏻
Ci provo, ho aneddoti da condividere. Spero di riuscire, essendo da sola col bimbo stasera, e per me saraanno le 8 che è l'orario in cui si prepara per dormire 🤞🏻
Che meraviglia… ci vediamo dopo! Oltretutto è perfettamente in linea con una recensione che ha condiviso
Elisa Pella
proprio oggi e che mi ha fatto riflettere molto..
A più tardi!
Corro a vederla! Grazie Maria e ci vediamo tra poco 💜
Ho già sentito Carlotta riflettere ad alta voce su questo e sono certa che sarà utile ascoltarla! È sempre complicato includere ogni sfumatura possibile in ogni contenuto che si crea, sicuramente la diretta scioglierà qualche dubbio :-)