Diario delle conquiste (o dei tentativi)
Un'attività per familiarizzare con la paura dell'errore e focalizzare l'attenzione sul processo invece che sul risultato
La prima volta che facciamo qualcosa, la paura di non essere capaci può prendere il sopravvento e impedirci di sperimentare quella nuova attività o abilità. Questo succede spesso, a noi adulti e anche ai bambini. Ma a differenza di noi adulti (che in fondo lo sappiamo, anche se ce ne dimentichiamo), i bambini non sanno davvero che quasi nessuno è capace di fare le cose al primo tentativo. Non è mai facile superare il primo ostacolo per imparare a fare qualcosa: ognuno ci arriva con i propri tempi. Alcuni bambini si lanciano a capofitto nelle novità, mentre altri fanno più fatica a decidere di mettersi in gioco.
Costruire un diario delle conquiste può aiutare sia te genitore a capire a che cosa aspira tuo figlio e ad accompagnarlo nell’impresa, sia tua figlia a dare forma nella propria mente a un obiettivo e a esprimerlo: disegnando anche i cerchi per ogni tentativo, focalizziamo l'attenzione sul processo (l parte importante di ogni conquista) e non solo sul risultato.
Se è una «prima volta» prepara tua figlia all'idea che potrebbe richiedere molti tentativi prima di riuscirci: se noti disagio all'idea che gli altri possano vederla (alcuni bambini lo sentono e non c'è bisogno di commentare) cerca un ambiente riservato dove aiutarla a sviluppare familiarità con l’errore. Evita di fare promesse che non puoi mantenere come «vedrai che questa volta ci riesci»: anche se sembrano frasi di incoraggiamento, in realtà possono creare ansia inutile. Tua figlia riuscirà a portare a termine la sua conquista quando sarà pronta: non dire nulla oppure descrivi quello che fa «questa volta hai saltato più lungo» o chiedi a lei «secondo te oggi farai meglio della volta scorsa?».
Questa attività è tratta dal volume «Avere paura - Capire e superare piccoli e grandi timori» che ho scritto per la collezione «Gioca e Impara con il metodo Montessori» a cura di Grazia Honegger Fresco (un’opera edita da Studio Dispari per Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport). Il volume attualmente non è disponibile per l'acquisto e non è prevista una ristampa, ma magari puoi ancora trovarlo di seconda mano.
Come costruire un diario delle conquiste:
Potete creare un diario con dei fogli A4 bianchi, tagliandoli in quattro, e rilegandoli con dei fermacampioni o utilizzare un quadernino che avete in casa. È bello che sia il genitore sia il bambino ne crei uno.
Decorate a piacere la copertina del diario: se volete, potete scrivere «Il mio diario dei tentativi» e il vostro nome.
Pensate ad alcune conquiste che vorreste raggiungere (scendere con la bici dalla collina, prendere in mano un ragno, tuffarsi di testa, fare la verticale, imparare a fare la pizza...) e disegnatele nelle pagine del diario: quelle saranno le vostre prime «missioni».
I più piccoli, invece di disegnare potranno ritagliare l'immagine da un giornale e attaccarla: quando facemmo questa attività, Emily ritagliò persone che andavano in bici perché voleva imparare ad andare in bici (successe poche settimane dopo).
Su ogni foglio disegnate un cerchio grande: lo colorerete quando riuscirete nell'impresa o imparato l'abilità e, nel frattempo, potete disegnare e colorare cerchi più piccoli — ogni cerchio rappresenta un tentativo.