I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli

Noi genitori abbiamo un super potere: con le nostre parole creiamo e modelliamo meccanismi mentali che i nostri figli si porteranno dietro per sempre. Accendiamo o spegniamo l'autostima e la sicurezza di sé.

C'è una parola in particolare che è sempre sulla bocca dei genitori: "bravo/a". Questa semplice parola in realtà porta un peso enorme: 1. Li rende dipendenti dalla nostra opinione, presto iniziano a ricercarla ogni volta che fanno qualcosa; 2. Li priva di vivere l’emozione come la sentono loro (ogni bambino manifesta le emozioni in modo diverso, alcuni stanno in silenzio, ma non per questo non provano soddisfazione); 3. Li spinge a fare le cose per il "bravo" (per il premio) più che per il desiderio di farle.

I bambini non hanno bisogno del “bravo”, la soddisfazione viene da dentro, dall’essere riusciti a fare una cosa che desideravano fare. La nostra opinione non li fa sentire più orgogliosi, insegna a sentire il bisogno di riceverla.

Alternative al bravo

Che cosa dico se non dico “bravo”? In realtà è semplice.

Immaginiamo che Emily abbia scalato un albero da sola, invece di dirle “brava”, posso dirle:

• "Ce l’hai fatta!"

• "Sei contenta?" (Il focus è su ciò che prova lei, non ciò che provo io!

• "Come ti fa sentire?"

• Ripeto ciò che dice lei, lascio che sia lei a darmi le parole.

Descrivo ciò che vedo (con questo non puoi mai sbagliare): “hai scalato la parete”, “sei arrivata in cima”. Per un disegno: “hai disegnato un sole”. Per una costruzione di Lego: “hai costruito un camion”.

Sorrido e non dico nulla: i nostri figli non hanno bisogno che noi (o nessun altro) giudichiamo il loro lavoro, i loro successi e il loro valore. La soddisfazione è intrinseca nel semplice fatto di esserci riusciti.

Questo è un minuscolo cambiamento che può fare una differenza enorme nel costruire l'autostima dei nostri figli 💕

Nel mio corso online per genitori approfondisco molto questo e tanti altri temi, ti invito a darci un'occhiata: diventa un genitore montessori.

Maria Antonietta salzillo

Ci vorrebbe un corso anche per i nonni che distruggono il nostro lavoro

Carlotta

Ciao cara! Sai che il tuo commento mi fa sorridere perché non hai idea di quanti nonni stiano facendo il mio corso online proprio sotto richiesta dei genitori! Giuro! Una mamma addirittura ha chiesto sia alla propria madre sia alla suocera di farlo e loro hanno accettato… credo sia bellissimo trovare nonni che hanno ancora voglia di mettersi in gioco! 💕

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