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I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli

Carlotta Cerri
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Noi genitori abbiamo un super potere: con le nostre parole creiamo e modelliamo meccanismi mentali che i nostri figli si porteranno dietro per sempre. Accendiamo o spegniamo l'autostima e la sicurezza di sé.

C'è una parola in particolare che è sempre sulla bocca dei genitori: "bravo/a". Questa semplice parola in realtà porta un peso enorme: 1. Li rende dipendenti dalla nostra opinione, presto iniziano a ricercarla ogni volta che fanno qualcosa; 2. Li priva di vivere l’emozione come la sentono loro (ogni bambino manifesta le emozioni in modo diverso, alcuni stanno in silenzio, ma non per questo non provano soddisfazione); 3. Li spinge a fare le cose per il "bravo" (per il premio) più che per il desiderio di farle.

I bambini non hanno bisogno del “bravo”, la soddisfazione viene da dentro, dall’essere riusciti a fare una cosa che desideravano fare. La nostra opinione non li fa sentire più orgogliosi, insegna a sentire il bisogno di riceverla.

Alternative al bravo

Che cosa dico se non dico “bravo”? In realtà è semplice.

Immaginiamo che Emily abbia scalato un albero da sola, invece di dirle “brava”, posso dirle:

• "Ce l’hai fatta!"

• "Sei contenta?" (Il focus è su ciò che prova lei, non ciò che provo io!

• "Come ti fa sentire?"

• Ripeto ciò che dice lei, lascio che sia lei a darmi le parole.

• Descrivo ciò che vedo (con questo non puoi mai sbagliare): “hai scalato la parete”, “sei arrivata in cima”. Per un disegno: “hai disegnato un sole”. Per una costruzione di Lego: “hai costruito un camion”.

• Sorrido e non dico nulla: i nostri figli non hanno bisogno che noi (o nessun altro) giudichiamo il loro lavoro, i loro successi e il loro valore. La soddisfazione è intrinseca nel semplice fatto di esserci riusciti.

Questo è un minuscolo cambiamento che può fare una differenza enorme nel costruire l'autostima dei nostri figli 💕

Nel mio corso online per genitori approfondisco molto questo e tanti altri temi, ti invito a darci un'occhiata: diventa un genitore montessori.

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