Preferiti dei bambini

Non lo so

Fondatrice de La Tela
26 ottobre 2010
2 risposte
1 min

Un bel pensiero sull’imparare a dire “Non lo so”.

Più le persone son sicure di sé, più sembrano non avere problemi a rispondere "Non lo so" ad una qualsiasi domanda. Chi è meno sicuro di sé pensa di dover avere una risposta per tutto per non fare brutta figura.I miei genitori erano bravi ad ammettere quando non sapevano qualcosa, ma i miei insegnanti devono avermi detto un sacco di bugie di questo tipo perché raramente li ho sentiti dire "Non lo so" fino a quando ho iniziato l'università. Lo ricordo bene perché mi sorprese un sacco sentire il professore dire "Non lo so" davanti all'intera classe.

Paul Graham

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Anonimo
   26 ott 2010

Who knows? We'll see... Ho avuto la fortuna di incontrare qualche persona che sa molto, e proprio per questo è capace di dare serenamente come risposta "non lo so". A volte invece mi dà fastidio il manierismo in un tipo di atteggiamento che consiste nel dire di non sapere niente perché nessuna verità può dirsi assoluta etc.; mi pare che una volta capito il trucco (quelli che sanno veramente dicono di non sapere, allora chi non fa sforzo per apprendere alcunché gioca a fare il perenne ignorante, tanto è meglio che fare sfoggio di cultura...) la situazione si chiuda in un circolo vizioso. Penso che sia per questo che nei gradi di istruzione media si tende a proporre una serie di nozioni date per certe - anche il dubbio ha bisogno di qualche mezzo per costruire la sua espressione.La dogmatica ha il suo ruolo, purché si ricordi di non cedere al dogmatismo. Forse ci si può esercitare un po' a dire, quando si è interpellati o ci si interroga su qualcosa, un po' di quel che si crede di sapere; poi chiedere che cosa sanno gli altri; e poi dire "per il resto, non lo so" - magari scopriremo qualcosa insieme. Vedremo.

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