Preferiti dei bambini

Benvenuti e benvenute a un nuovo episodio di edukare con calma.
Oggi parliamo di tecnologia e non lo faccio da sola, ovvero lo faccio da sola
ma non da sola,
adesso capirete. Lo faccio con la nostra persona di riferimento sulla tela per
quanto riguarda il
benestre digitale che è Giulia d'Allaglio, ma lo faccio condividendo con voi
un estratto di una
diretta, proprio a tema, schermi e videogiochi che abbiamo offerto un po' di
tempo fa su tutta la
tela. Se avete l'abbonamento tutta la tela e non avete seguito la diretta, pot
ete recuperare
la registrazione fra i relazionati a questo episodio. Giulia, per chi non la
conoscesse ancora,
anche se so che tanti e tante di voi la conoscono, perché anche delle lezioni
nel percorso per
educare a lungo termine, insegna nuove tecnologie all'iceo, si occupa di beness
ere ed equilibrio digitale
per famiglie, scuole e aziende. E molto coinvolta anche sul territorio e ins
ieme lei abbiamo tantissimi
progetti per cercare proprio di portare questa educazione al benestre digitale
più in là, sempre
oltre. Il tema che tratteremo oggi è proprio come la tecnologia entra nelle
nostre vite. Parliamo
del fatto che non esiste solo il lato nero della tecnologia. Parliamo del fatto
che non tutta la
tecnologia e il demonio, anche se spesso volentieri viviamo in una società che
ci all'arma e giustamente
tra l'altro al digitale, soprattutto nell'educazione dei nostri figli. Quindi
proprio per onorare quello
di cui parlo spesso sulla tela, ovvero di non vivere nell'estremo, ma di
utilizzare un po' di
flessibilità mentale per educare a lungo termine, vorrei fare un passettino
indietro e cercare di
cambiare o comunque di arricchire questa mentalità. Perché con una mentalità
di chiusura totale verso la
tecnologia è proprio difficile fare educazione all'equilibrio digitale. E
sempre più spesso ci rendiamo
conto che questo equilibrio digitale è assolutamente necessario. Proprio
adesso stiamo parlando di
questo argomento nel tema del momento sulla tela, il pacchetto editoriale si
intitola on life, un nuovo
habitat, e desploriamo proprio questo equilibrio nel modo in cui ci approcciamo
alla tecnologia e nel
modo in cui impostiamo appunto la relazione con il digitale nel mondo dei nost
ri figli. E cerchiamo
proprio anche di fare quel passetto indietro e poi avanti per riuscire a capire
che dobbiamo
gestire il digitale in un modo nuovo, perché ce lo richiede proprio il modo in
cui lo usano i nostri figli,
perché se non iniziamo a vederlo anche nel modo in cui lo usano loro partiamo
direttamente da una
frattura. E non è assolutamente questo che vogliamo nella relazione con i nost
ri figli, soprattutto
quando in mezzo ci si mettono gli schermi e più avanti il cellulare. A propos
ito di questo sulla tela,
prestissimo traverete anche una masterclass focus a cura di Giulia d'Allaglio
sul cellulare come
introdurlo, come accompagnare questo passaggio evolutivo. Ma ritorno al tema
del podcast e vi lascio
ascoltare le pezzettino di diretta che abbiamo selezionato per voi. Il digitale
, le tecnologie digitali sono
sempre state per me così appassionanti perché le abbiamo creati noi esseri um
ani per migliorarci la
legionate, la quotidianità. Poi adesso stiamo un pochino prendendo una strada
un po' diversa, le
stiamo utilizzando non per il fine ultimo che era stato pensato inizialmente,
però di fatto tutte le
tecnologie e anche le tecnologie digitali dovrebbero migliorarci la vita.
Quindi io ho
parto sempre da qui dal bene che ci fa, che ci può fare se solo, intramirgol
ette, impariamo a
gestirlo nella nostra quotidianità e soprattutto se scegliamo noi come farlo
entrare nella nostra vita,
nella nostra famiglia, perché i realtà entra senza chiedere il permesso e un
giorno ci lo troviamo
lì e va gestito come abbiamo fatto quando sono entrati nelle nostre giornate
cartoni e dopo l'abbiamo
visto che sono da gestire quando gli accendi che cosa guardi, se c'è più di
un fratello, non è
semplicemente, ma sì dai guardiamo qualcosa insieme alla TV. Per noi adulti,
magari così, però per i
nostri bimbi no. Mi piace moltissimo questa idea dell'ospite che entra comunque
in casa,
perché è proprio così, è proprio un'ospite che un giorno arrivate allo rit
rovi in casa,
che ci vuole come un'ospite, lo accolgo in tiri. Però quando ci do io? Esatto.
E anche è un po' come non
so se voi siete mai stati, se voi siete mai stati in un Airbnb condiviso, in
cui affitti una camera
all'interno di una casa, all'interno di una famiglia, di una casa famiglia, di
famiglia, eccona e
capitato, e in quel momento ci siamo proprio chiesti che tipo di hospite vog
liamo essere, perché deve
vencerci questa interazione con la famiglia, in questa casa, al contrario, e la
famiglia che pensa che
tipo di famiglia come voglio trattare questo ospite e anche condizioni quali
regole metto, voglia di
parlare con questo ospite, ed altro canto, anche voglia di avere i miei spazi
personali la mia privacy.
Bellissimo, questa idea mi piace tantissimo, prima di tutto. Spero che questa
riflessione vi sia
piaciuta, che l'abbiate trovata utile. Vi ricordo che potete guardare tutta la
registrazione della diretta,
abbiamo parlato veramente di cose molto interessanti, abbiamo parlato del
rapporto con i videogiochi,
abbiamo parlato anche di come avviare i videogiochi nella vita dei nostri figli
, che i videogiochi
scegliere, Giulia ci ho dato un sacco di consigli preziosi su questo, e abbiamo
parlato anche di cellulare,
proprio della conversazione su come gestire il cellulare, perché tante famig
lie che sono sulla
terra, da tantissimo tempo, hanno le tade ai miei figli, e ci stiamo avvicin
ando a quel passaggio
volutivo, quindi, oltre alla masterclass game arrivo, abbiamo già introdotto
il tema in questa diretta che
trovate con l'abbonamento a tutta la tela. E chiaramente, se vi interessa appro
fondire questo argomento
sulla tela, trovate anche le lezioni del percorso di Giulia di cui vi parlavo
prima, le trovate nella
categoria Scermi, che adesso forse si chiama "Bene essere digitale". Ogni volta
cambiamo, miglioriamo titoli
lezioni, eccetera, eccetera, io chiaramente faccio un grande mix di tutto. An
che per oggi è tutto,
vi do appuntamento al prossimo episodio di deducare con calma, e vi ricordo che
se volete commentare,
potete farlo sulla tela.com/podcast, cercando il numero dell'episodio o scriv
endo il titolo nella
barra di ricerca, li trovate anche la trascrizione, trovate anche tutti i
contenuti relazionati di cui
ho parlato in questo episodio. Non mi rimane che augurarvi buona giornata, bu
ona serata, o buona notte,
a seconda di dove siete nel mondo. Ciao ciao!