Se solo mi venisse incontro, riuscirei a ...

Carlotta Cerri
Salva
Ultimamente mi sono ritrovata più di una volta a pensare “Se solo mi venisse un po’ incontro, allora riuscirei a…”. 

Ho dovuto analizzare quel pensiero a fondo, perché nel mio cuore lo pensavo davvero. Se mio figlio smettesse quel comportamento, allora io riuscirei ad accettarlo di più. Ad amarlo di più. A sanare la nostra relazione che spesso sento incrinarsi.

La verità è un’altra: devo scavare a fondo in quel comportamento di mio figlio per capire perché provoca ME così tanto. Perché fa perdere la pazienza a ME. Perché fa traballare la MIA calma.

E quel perché non ha nulla a che fare con lui (tantomeno con la persona che è!), ma tutto a che fare con me, con l’educazione che ho ricevuto, con i traumi e i circuiti cerebrali che mi ha lasciato e che non sono ancora riuscita a guarire e ricalibrare.

Ancora una volta mi ricordo che nella relazione con i miei figli (e con chiunque altro) l’unico controllo ce l’ho su me stessa. E l’unica persona che posso cambiare (e ha senso voler cambiare) sono io. Gli altri posso solo influenzarli con il mio comportamento e il mio modello.

Spesso noi genitori pensiamo che se solo i nostri figli si comportassero bene noi riusciremmo mantenere la calma. Se solo non piangesse. Se solo capisse che non serve una crisi per questo. Se solo mi venisse un po’ incontro. Se solo scendesse a compromessi. Allora io riuscirei a mantenere la calma, a essere il genitore che voglio essere, a educare come voglio educare.

Ma la verità è questa: è imparare a controllare le nostre emozioni e reazioni ciò che ci rende i genitori che vogliamo essere, e anche gli individui. Non possiamo controllare i nostri figli. Non possiamo controllare ciò che la vita ci presenta, o presenta loro. L’unica cosa che possiamo davvero controllare è noi stessi, è la nostra reazione agli eventi. La genitorialità non è ciò che fanno i nostri figli, ma è come noi genitori rispondiamo a ciò che fanno i nostri figli. 

Accedi alla conversazione

Parla di questo post con il team La Tela e tutta la community e unisciti alle conversazioni su genitorialità, vita di coppia, educazione e tanto altro.

Ti consiglio anche

Ma sapevi che le emozioni sono contagiose? I sentimenti si diffondono tra le persone come un virus, anche se non prestiamo attenzione alle emozioni. Che ne pensi se le disegniamo insieme?
Shop
Carte della nomenclatura e altri giochi produttivi per costruire il vocabolario delle emozioni
Shop
Una guida per affrontare le grandi emozioni dei bambini e cambiare mentalità sui «capricci».
Shop