Preferiti dei bambini
i deserti. Ciao bimbi belli. È la nonna che parla e che oggi vi porterà con sé in un territorio dove tutto è secco perché non piove quasi mai. Non ci sono case, alberi, parchi, negozi. Sono grandi pezzi di terra desolata che possono essere fatti di sabbia, roccia o pietra. Sapete dirmi come si chiamano? Certamente vi porterò nei deserti. E anche se prima vi ho detto che in questi luoghi non c'è praticamente niente alla nonna i deserti piacciono tanto, perché sono scenari molto diversi da quelli che vediamo solitamente. Ma secondo voi in un luogo così poco ospitale ci vive qualcuno? Pensate che non ci viva nessuno? Vero, Invece nei deserti vivono i beduini, che in arabo significa abitanti della badi, ossia del deserto e dove dormono i beduini. I beduini sono per lo più nomadi, quindi non stanno fermi a lungo in nessun luogo, ma si spostano con le loro tende e per spostarsi usano i cammelli come fossero dei cavalli. Li caricano di tutto quanto ritengono necessario per gli spostamenti. Ecco perché cammelli vengono chiamati le navi del deserto. Infatti il cammello è un animale che può camminare per diversi giorni senza cibo, senza acqua e può chiudere le sue narici e impedire alla polvere di entrare nel naso durante le tempeste di sabbia. E adesso una domanda trabocchetto se io vi dico che quella strada è deserta significa che la strada è vuota o piena. Infatti significa che è vuota, che non c'è nessuno. Ma visto che vi ho detto che il deserto è vuoto, potreste pensare che anche lì non ci sia nessuno. In realtà un deserto sembra vuoto, ma ci vivono moltissimi animaletti, tra cui piccoli rettili, insetti che stanno rintanati all'ombra nei loro rifugi sotterranei per ripararsi dal sole e tanti altri. Ma comunque nel deserto non vivono certo i nostri tipici animali domestici, come i gatti e i cani. Ci vivono animali che sanno resistere alle condizioni di vita dura e difficili. Ad esempio, gli insetti che vivono nel deserto devono avere le gambe lunghe in modo da evitare di toccare il terreno che è troppo caldo o soltanto per fare un secondo esempio. Nel deserto ci vive la piccola volpe fennec, anche detta volpe del deserto, infatti si vede abbastanza facilmente nel deserto del Sahara. E poi ci sono i road runner, ossia corridori della strada che sono degli uccelli dalle strane abitudini. Pensate che sanno volare, ma preferiscono spostarsi correndo e sanno andare anche a oltre trenta chilometri orari. Vivono i deserti del Nord America e possono sopravvivere senza dover bere una sola goccia d'acqua, poiché ottengono i liquidi necessari attraverso il cibo che mangiano. È un uccello reso famoso dai cartoni animati Willy il Coyote, nella quale un coyote affamato insegue uno di questi uccelli, chiamato nell'edizione italiana Bep, senza mai riuscire a cibarsene. E poi ci sono i ganga, che sono uccelli per lo più dei deserti dell'asia e del Nord Africa. Sapete cosa fanno questi uccelli? Usano le piume come fossero spugne, trattengono l'acqua e la trasportano nelle piume, nei nidi per dare da bere ai loro piccoli. E chi mi sa dire di voi quale pianta si è adattata bene alla vita in aree desertiche così aride? Ovvio. Sì, sono i cactus quando piove e il terreno diventa molto bagnato, le cime del cactus assorbono il più possibile l'acqua della pioggia e in questo modo il cactus si gonfia mentre immagazzina l'acqua e poi via che la consumerà nei giorni a venire si restringerà, tornando come prima e tra l'altro molti piccoli animali ed insetti vivono nel cactus, ad esempio i picchi del deserto praticano buchi per fare i nidi sulla sommità proprio di queste piante. La lista degli animali che abitano queste aree sarebbe ancora lunga. Ma quanto vi ho raccontato vi fa capire che i deserti sono molto abitati, pur sembrando vuoti prima di finire viva se di racconto di qualche deserto. Uno diverso dall'altro, ma tra i più belli del mondo. Il primo è quello del Sahara, che è il deserto, come lo immaginiamo quello, per capirci, che vediamo nei film con morbide dune di sabbia bionda a perdita d'occhio per chilometri e chilometri si vedono soltanto queste dolci collinette di sabbia e le dune, quando soffia un pochino di vento, sembrano diventare un mare di onde dorate. Quando però il vento è molto forte, si alza talmente tanta polvere che avvolge tutto in una tempesta di sabbia e non si vede più niente e si fa fatica a respirare. Il Sahara è il deserto più grande del mondo ed è talmente grande, talmente grande da toccare moltissime nazioni africane. Ve le dico tutte Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Mauritania, Mali, Niger, Ciad, Sudan. Enorme, altrettanto stupendo è il deserto del Namib in Namibia, uno dei più antichi del mondo. Le sue dune sono di finissima sabbia rossa. E qua e là ogni tanto appaiono dei laghi salati, prosciugati, che brillano al sole, con alberi oramai rinsecchiti e che formano delle chiazze bianche. Il contrasto tra il rosso della sabbia e il bianco dei laghi salati è impressionante. E a proposito di sale, non si può dimenticare il deserto Salar de Uyuni, in Bolivia, che è la più grande distesa salata della Terra, infatti è un centro di estrazione di sale e ha un sottosuolo molto ricco. Poi c'è anche il cosiddetto deserto freddo, che è quello del Gobi tra la Mongolia e la Cina del Nord. Siccome si trova su un altopiano a oltre millecinquecento metri di altitudine, sebbene in estate faccia caldissimo, spesso d'inverno, le dune si ricoprono di neve e poi c'è il deserto di Atacama, in Cile, che è tra i luoghi più asciutti del mondo. Siccome non c'è umidità, sono stati posizionati qui la più parte dei telescopi del pianeta, perché da qui si possono osservare molto meglio le stelle. Non voglio scordare infine il Wadi Rum in Giordania, dove la sabbia rossa si alterna con la roccia granitica plasmata dal vento l'impressione è quella di vedere un paesaggio quasi lunare. Ciao bimbi belli alla prossima favola reale!