Non hai controllo sui tuoi figli

Carlotta Cerri
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Genitore, non hai il controllo sui tuoi figli e non puoi decidere tu quello che provano o come si comportano. 
L’unica cosa su cui hai controllo è su come tu rispondi e reagisci a ciò che loro provano e a come si comportano. Questo è importantissimo, però, perché il modo in cui tu reagisci ai loro comportamenti diventa automaticamente il loro modo di comportarsi con te e con gli altri.

Invece di concentrarti sul comportamento di tuo figlio o di tua figlia e cercare di cambiarlo, concentrati sul tuo comportamento e decidi che tipo di genitore vuoi essere in quei momenti caotici, imprevedibili e di grandi emozioni che ogni bambino ha.  La cultura del controllo è così prevalente nella nostra società e nel nostro modo di essere genitori, che è davvero difficile da rimuovere. Spesso ne sono vittima anche io quando i miei figli non mi ascoltano e sento che perdo il controllo: perderlo può far sentire un genitore sbagliato, perché secondo la società un buon genitore sa controllare i suoi figli. 
Ed è allora che mi ricordo che il controllo è un mito. Non siamo in controllo dei nostri figli e se ci relazioniamo con loro attraverso meccanismi di potere, di controllo e di gerarchia, danneggiamo non solo gli adulti che saranno, ma anche la nostra relazione con loro.

 Una soluzione immediata è quella di cercare di smettere di concentrarci sul comportamento dei nostri figli e iniziare a concentrarci sul nostro comportamento con i nostri figli. In questo modo possiamo offrire un attaccamento più sicuro, una maggiore capacità neurologica di autocontrollo quando crescono e creare una relazione di fiducia. E ricordate che la fiducia è a due corsie, se la ricevono a lungo termine la danno. Dobbiamo ridirigere la nostra sede di controllo: l’unica cosa su cui dovremmo volere il controllo sono le risposte e le reazioni che abbiamo con i nostri figli. 

Scendiamo da questa ruota. 
Il controllo è un mito: non siamo in controllo dei nostri figli e, anzi, se ci relazioniamo con loro attraverso meccanismi di potere, controllo e gerarchia, danneggiamo non solo gli adulti che saranno, ma anche la nostra relazione con loro. 

Dobbiamo ridirigere la nostra sete di controllo e sforzarci di rimodellare la nostra mentalità: l’unica cosa su cui dovremmo volere il controllo sono le nostre risposte e reazioni ai comportamenti dei nostri figli (e delle persone in generale).

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