Programma

1
In diretta
Sentire nel corpo prima di reagire
Imparare ad ascoltarsi come pratica iniziale di regolazione.
2
In diretta
Come interrompere il ciclo della rabbia
Strumenti sensoriali e somatici per rispondere con consapevolezza.

Descrizione

Perché continuo a urlare anche se so che non voglio farlo?
Perché passo da 0 a 100 in un nanosecondo, anche quando parto con le migliori intenzioni?
Che esempio sto dando a miə figliə quando chiedo calma, ma io per primə la perdo?

Se te le sei fatte anche tu, la prima cosa che vogliamo dirti è che non ti manca forza di volontà. Se fosse una questione di volontà, avresti già imparato a gestire la rabbia: ci hai provato mille volte.

Serve un lavoro diverso e serve farlo nel posto giusto: nel corpo.

Il problema non è che non sai le cose

Probabilmente ne sai già molte. Hai letto, hai ascoltato, sai perfettamente cosa vorresti fare invece di alzare la voce.

Poi arriva il momento caldo e tutto quel sapere non è raggiungibile, perché quando il tuo sistema nervoso è attivo le informazioni che hai in testa restano dove sono.

C'è anche una ragione che risale alla nostra infanzia: molti di noi non sono abituati a sentire nel corpo le emozioni che provano. Abbiamo imparato a ignorarle, a nasconderle o a scavalcarle, perché era il modo di stare al sicuro. Da adulti quei meccanismi non ci proteggono più, ci impediscono soltanto di accorgerci in tempo di quello che sta succedendo.

Che cosa faremo insieme

Due incontri live da 90 minuti, in un gruppo piccolo, con un'esperienza guidata per allenare il corpo a fare qualcosa di diverso. Lavoreremo su:

  • chiarire le origini della tua rabbia;

  • riconoscere i segnali di attivazione nel corpo: allarme, irritabilità, rigidità, urgenza;

  • collegare emozioni e bisogni, per intercettarli prima dell'esplosione invece di reagire in automatico;

  • costruire segnali di sicurezza interni: respiro, orientamento, contatto;

  • sperimentare strumenti di regolazione da due o tre minuti, che funzionano nella vita reale;

  • interrompere il ciclo automatico: innesco, reazione, senso di colpa.

Sono esercizi esperienziali sulla connessione tra mente e corpo, per allargare la tua finestra di tolleranza.

Chi conduce il workshop

Silvia D'Amico è parent coach e divulgatrice del respectful parenting. Lavora con i genitori soprattutto sulla maturità emotiva: aiutarli a capire che cosa succede nel loro mondo interiore, per costruire relazioni sane con sé stessi e con i propri figli.

Il lavoro sulla rabbia l'ha fatto su se stessa prima che con i genitori: c'è stato un periodo in cui tutte le altre emozioni le aveva sepolte sotto strati spessi di rabbia, che era l'unica cosa che si permetteva di provare. Gli strumenti che porta in questi due incontri sono gli stessi che continuano a sostenere lei ogni giorno.

Che cosa ti chiediamo

Ti chiederemo la videocamera accesa, ti inviteremo a prendere la parola (al microfono o in chat, come preferisci) e tra il primo e il secondo incontro ci sarà un esercizio da fare per conto tuo, che è parte importante del lavoro. Trovi registrazione e riepilogo scritto al termine di ogni appuntamento, ma la parte che cambia le cose è quella dal vivo.

Qui non c'è giudizio: ci sono genitori che stanno provando a fare la stessa cosa che stai provando a fare tu.

È per te se…

  • vuoi sentire la calma nel corpo, non solo capirla con la testa;

  • sai già molte cose, ma nel momento caldo non riesci ad applicarle;

  • cerchi strumenti concreti e brevi per abbassare il tuo termometro interiore;

  • hai deciso di ridurre le urla nella relazione con tuə figliə, ma nella pratica fai ancora molta fatica;

  • vuoi una genitorialità radicata, non reattiva.

Non è per te se…

  • cerchi tecniche da usare con tuə figliə: qui il lavoro è su di te;

  • stai attraversando qualcosa che chiede un percorso terapeutico individuale, perché questo è un lavoro di gruppo e non lo sostituisce;

  • sai già che a una delle due date non potrai esserci: qui si fanno esercizi dal vivo, ed è quella la parte che conta.

Dopo il workshop potrai iniziare a…

  • riconoscere quando stai per superare la tua soglia di tolleranza;

  • sapere che cosa fare nei momenti di forte attivazione;

  • ridurre frequenza e intensità degli scatti di rabbia;

  • recuperare più in fretta quando perdi la calma;

  • insegnare gli stessi strumenti a tuə figliə;

  • cambiare il clima emotivo in casa, partendo da te.

Incluso dal Percorso

Una meditazione guidata per accompagnarti ad ascoltare le spie del corpo.
La panchina del disagio·
8 min
Non è né positiva, né negativa: è un'emozione d'approccio.
Rabbia·
2 min
Possiamo allenare una capacità che è in tuttə noi.
Rabbia·
7 min
2 incontri

Perché urlo e come smettere

Riconoscere e regolare le proprie emozioni e reazioni.

  • Adatto a chi sa già molte cose in teoria, ma fatica a metterle in pratica nei momenti difficili.
  • Focus sul riconoscere emozioni e sensazioni per evitare sopraffazione e reazioni di pancia.
  • Strumenti somatici ed esperienziali per allargare la finestra di tolleranza.
«interessante e utile il passaggio per il corpo. tuttavia lo trovo un po' troppo veloce per il tema che secondo me richiederebbe almeno 4 incontri»
— Federica genitore di Leonardo (17), Gaia (14) e Edoardo (14)
Al momento non ci sono date

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In quali momenti ti è più comodo partecipare?

Facoltativo: aiuta chi conduce a scegliere le prossime date.

Programma

1
In diretta
Sentire nel corpo prima di reagire
Imparare ad ascoltarsi come pratica iniziale di regolazione.
2
In diretta
Come interrompere il ciclo della rabbia
Strumenti sensoriali e somatici per rispondere con consapevolezza.

Descrizione

Perché continuo a urlare anche se so che non voglio farlo?
Perché passo da 0 a 100 in un nanosecondo, anche quando parto con le migliori intenzioni?
Che esempio sto dando a miə figliə quando chiedo calma, ma io per primə la perdo?

Se te le sei fatte anche tu, la prima cosa che vogliamo dirti è che non ti manca forza di volontà. Se fosse una questione di volontà, avresti già imparato a gestire la rabbia: ci hai provato mille volte.

Serve un lavoro diverso e serve farlo nel posto giusto: nel corpo.

Il problema non è che non sai le cose

Probabilmente ne sai già molte. Hai letto, hai ascoltato, sai perfettamente cosa vorresti fare invece di alzare la voce.

Poi arriva il momento caldo e tutto quel sapere non è raggiungibile, perché quando il tuo sistema nervoso è attivo le informazioni che hai in testa restano dove sono.

C'è anche una ragione che risale alla nostra infanzia: molti di noi non sono abituati a sentire nel corpo le emozioni che provano. Abbiamo imparato a ignorarle, a nasconderle o a scavalcarle, perché era il modo di stare al sicuro. Da adulti quei meccanismi non ci proteggono più, ci impediscono soltanto di accorgerci in tempo di quello che sta succedendo.

Che cosa faremo insieme

Due incontri live da 90 minuti, in un gruppo piccolo, con un'esperienza guidata per allenare il corpo a fare qualcosa di diverso. Lavoreremo su:

  • chiarire le origini della tua rabbia;

  • riconoscere i segnali di attivazione nel corpo: allarme, irritabilità, rigidità, urgenza;

  • collegare emozioni e bisogni, per intercettarli prima dell'esplosione invece di reagire in automatico;

  • costruire segnali di sicurezza interni: respiro, orientamento, contatto;

  • sperimentare strumenti di regolazione da due o tre minuti, che funzionano nella vita reale;

  • interrompere il ciclo automatico: innesco, reazione, senso di colpa.

Sono esercizi esperienziali sulla connessione tra mente e corpo, per allargare la tua finestra di tolleranza.

Chi conduce il workshop

Silvia D'Amico è parent coach e divulgatrice del respectful parenting. Lavora con i genitori soprattutto sulla maturità emotiva: aiutarli a capire che cosa succede nel loro mondo interiore, per costruire relazioni sane con sé stessi e con i propri figli.

Il lavoro sulla rabbia l'ha fatto su se stessa prima che con i genitori: c'è stato un periodo in cui tutte le altre emozioni le aveva sepolte sotto strati spessi di rabbia, che era l'unica cosa che si permetteva di provare. Gli strumenti che porta in questi due incontri sono gli stessi che continuano a sostenere lei ogni giorno.

Che cosa ti chiediamo

Ti chiederemo la videocamera accesa, ti inviteremo a prendere la parola (al microfono o in chat, come preferisci) e tra il primo e il secondo incontro ci sarà un esercizio da fare per conto tuo, che è parte importante del lavoro. Trovi registrazione e riepilogo scritto al termine di ogni appuntamento, ma la parte che cambia le cose è quella dal vivo.

Qui non c'è giudizio: ci sono genitori che stanno provando a fare la stessa cosa che stai provando a fare tu.

È per te se…

  • vuoi sentire la calma nel corpo, non solo capirla con la testa;

  • sai già molte cose, ma nel momento caldo non riesci ad applicarle;

  • cerchi strumenti concreti e brevi per abbassare il tuo termometro interiore;

  • hai deciso di ridurre le urla nella relazione con tuə figliə, ma nella pratica fai ancora molta fatica;

  • vuoi una genitorialità radicata, non reattiva.

Non è per te se…

  • cerchi tecniche da usare con tuə figliə: qui il lavoro è su di te;

  • stai attraversando qualcosa che chiede un percorso terapeutico individuale, perché questo è un lavoro di gruppo e non lo sostituisce;

  • sai già che a una delle due date non potrai esserci: qui si fanno esercizi dal vivo, ed è quella la parte che conta.

Dopo il workshop potrai iniziare a…

  • riconoscere quando stai per superare la tua soglia di tolleranza;

  • sapere che cosa fare nei momenti di forte attivazione;

  • ridurre frequenza e intensità degli scatti di rabbia;

  • recuperare più in fretta quando perdi la calma;

  • insegnare gli stessi strumenti a tuə figliə;

  • cambiare il clima emotivo in casa, partendo da te.

Incluso dal Percorso

Una meditazione guidata per accompagnarti ad ascoltare le spie del corpo.
La panchina del disagio·
8 min
Non è né positiva, né negativa: è un'emozione d'approccio.
Rabbia·
2 min
Possiamo allenare una capacità che è in tuttə noi.
Rabbia·
7 min

Domande frequenti

Hai altre domande? Contattaci e saremo felici di aiutarti.

Si tratta di 2 incontri online da 90 minuti ciascuno. Gli incontri si terranno su La Tela, dove avrai accesso anche a tutte le risorse e le registrazioni. Consigliamo vivamente la partecipazione in diretta, ma se un giorno non riuscirai a collegarti potrai accedere alla registrazione e vederla prima dell'incontro successivo per restare in linea con il percorso. 

Certo! Il costo rimane lo stesso e consigliamo vivamente la partecipazione in coppia se entrambə avete voglia di mettervi in discussione e la possibilità di collegarvi. Le registrazioni sono un altro ottimo modo per coinvolgere anche il o la partner. 

Riceverai la registrazione dell'incontro e tutti i materiali di supporto. Non perderai nessun contenuto e potrai partecipare regolarmente al prossimo incontro. Nonostante questo, se sai già che in una delle due date non potrai partecipare, ti invitiamo a non comprarlo: l'aspetto live è ciò che differenzia questo lavoro da una lezione o un corso pre-registrato.  

I workshop live qui su La Tela sono un servizio diverso dal Percorso per Educare a Lungo Termine: non si tratta di una lezione pre-registrata o di un archivio di consigli utili e buone pratiche, ma sono  uno spazio di lavoro comune, dove ognuno porta un pezzettino affinché l'esperienza di tuttə sia più ricca.

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Un bel momento di riflessione e di formazione, che ribalta il punto di vista da "come gestisco le crisi dei miei figli" a "come gestisco le mie crisi nel relazionarmi con i miei figli". L'inizio di un grosso lavoro! Grazie Silvia per la chiarezza e gli spunti di riflessione.
Questo workshop mi ha dato diversi spunti di riflessione sui quali cominciare a lavorare. Il materiale che Silvia ci ha preparato é piuttosto denso di contenuti quindi nei prossimi giorni mi dedicherò a rispondere alle domande e a rivedere quanto ci siamo dette. Sicuramente mi é stato utile come punto di partenza per acquisire una maggiore consapevolezza.
interessante e utile il passaggio per il corpo. tuttavia lo trovo un po' troppo veloce per il tema che secondo me richiederebbe almeno 4 incontri