Preferiti dei bambini

Programma

ott
28
In diretta · mercoledì 28 ott alle 21:00
«Non sta mai fermə e disturba tutti»
In questo incontro parleremo dei comportamenti riconducibili alla definizione «iperattività», ragioneremo sulle possibilità di intervento e capiremo quali azioni e parole è meglio evitare.
nov
04
In diretta · mercoledì 4 nov alle 21:00
«Non rispetta le regole, mi interrompe di continuo e si mette costantemente in pericolo»
In questo incontro ci focalizzeremo su quelle azioni impulsive dei bambini che ostacolano l’adulto nel sentisi una guida sicura e capace.

Descrizione

«Da quando c'è lui in classe è impossibile lavorare»
«Non sta mai fermə e disturba tutti»
«Non rispetta le regole, mi interrompe di continuo, si mette costantemente in pericolo»

Se lavori nella scuola dell'infanzia, queste frasi le hai dette o le hai sentite dire in sala insegnanti. Se sei un genitore, forse te le sei sentite dire a un colloquio e ne sei uscitə con un peso sul cuore.

È lo stessə bambinə, ma sono due adulti che lo vedono in due pezzi diversi della stessa giornata. Così, troppo spesso finiscono per guardarsi con sospetto, invece di guardare nella stessa direzione.

Questo workshop parte da lì.

Non è un problema da etichettare

Tra i tre e i sei anni i bambini allenano le competenze sociali e relazionali che permettono loro di stare bene dentro un gruppo. L'autoregolazione è una di queste ed è una competenza che matura: richiede tempo e non procede allo stesso ritmo per tuttə.

Quando quella maturazione è più lenta e più faticosa, il nostro ruolo di adulti non è focalizzarsi sulla mancanza, ma continuare a costruire le strategie e il contesto che la rendono possibile.

È un cambio di prospettiva che sposta l'attenzione da «che cosa ha questo bambino» a «che cosa posso cambiare io, oggi stesso».

Quattro domande da cui ripartire

Nel workshop impariamo a farci domande diverse. Valgono a scuola e valgono a casa:

  • Che cosa sto facendo per facilitare la sua attenzione mentre porta a termine un'attività?

  • Che cosa gli ho proposto per accompagnarlə a disinnescare la frustrazione?

  • Che cosa potrei cambiare negli spazi e nei tempi, perché collaborare gli riesca più facile?

  • Questa proposta è davvero adatta a tuttə (alunni o fratelli) o posso prevedere che metterà in difficoltà qualcunə?

Sembrano semplici, ma sono le domande che, una alla volta, cambiano il clima di una classe e di una famiglia.

Chi conduce il workshop

Sara Ghirelli è educatrice montessoriana, parent coach e supervisora scolastica. Lavora da anni nella scuola dell'infanzia e si è formata sull'intervento pratico per l'ADHD. Sta con un piede in classe e uno nelle famiglie ed è la ragione per cui questo workshop può tenere insieme i due punti di vista.

Importante: qui non si parla di diagnosi. Si guardano i comportamenti sfidanti come occasioni per migliorare l'agito educativo quotidiano e per essere guide più sicure per i bambini (che tu sia genitore o insegnante).

Come funziona

Due incontri live da 90 minuti, in un gruppo piccolo. Il primo è dedicato all'iperattività, il secondo all'impulsività. Tutto avviene su La Tela, incontri, chat, risorse, registrazioni.

Sono uno spazio di lavoro comune, dove ogni persona porta un pezzettino perché l'esperienza di tuttə sia più ricca. Il gruppo è piccolo di proposito, perché serve spazio per portare la propria situazione e le proprie domande.

Al termine di ogni incontro trovi la registrazione e un breve riepilogo scritto degli argomenti affrontati. Noi ti consigliamo comunque di provare a esserci live agli incontri: è ciò che rende questo lavoro diverso da un corso online.

Che cosa ti porti a casa

  • uno sguardo che riconosce il funzionamento invece di etichettare il comportamento;

  • limiti fermi e coerenti che convivono con la partecipazione attiva dellə bambinə;

  • interventi mirati sul contesto: spazi, tempi, proposte, transizioni;

  • strategie concrete, da provare il giorno dopo;

  • parole per parlarne con l'altra parte, che sia l'insegnante o la famiglia;

  • il confronto con persone che vedono lo stesso problema dall'altro lato.

È per te se…

  • lavori nella scuola dell'infanzia come insegnante, educatrice, educatore o personale ausiliario;

  • sei genitore di unə bambinə tra i tre e i sei anni che fa fatica a stare fermə, ad aspettare, a rispettare i tempi del gruppo;

  • c'è un bambino (un figlio, uno studente) che ti mette in difficoltà e hai la sensazione di aver esaurito le idee;

  • vuoi tenere limiti chiari senza rinunciare a un ambiente accogliente per tuttə;

  • tra casa e scuola, nel vostro caso, si parla poco o si parla male e vorresti cambiare quel tono.

Non serve essere insegnante di sezione e non serve avere una diagnosi in mano: il workshop è adatto a chiunque voglia lavorare su un approccio più attento e responsivo dei bisogni di tuttə.

Non è per te se…

  • cerchi una diagnosi o un parere su una diagnosi già fatta: non è l'ambito di Sara e qui non si fa;

  • i bambini di cui ti stai preoccupando hanno molto più di sei anni: qui lavoriamo sulla fascia tre-sei;

Un'ultima cosa

All'inizio Sara offriva questo workshop solo a insegnanti: si parlava di sezione, di spazi, di gestione del gruppo. Poi abbiamo notato che le domande che arrivavano da insegnanti e genitori erano le stesse, fatte da due punti diversi della stessa giornata.

Così abbiamo deciso di aprirlo a entrambi e di tenerli nella stessa stanza: quando scuola e famiglia fanno alleanza, quasi tutto diventa più semplice.

Questa fascia d'età è quando i bambini allenano le competenze emotive e costruiscono i primi pensieri su di sé, quelli che li proteggeranno da un'autostima bassa e dalla paura di sbagliare.

Ecco perché questa alleanza scuola-famiglia è così importante: noi ci crediamo tantissimo!

2 incontri

Come approcciarsi a iperattività e impulsività

Cosa può fare ed evitare l'adulto di fronte a comportamenti difficili da gestire.

3° edizione · 28 ottobre e 4 novembre
  • Presenza live e guida di Sara che ti accompagnerà negli incontri
  • Supporto e condivisione del gruppo che genera creatività educativa
  • Strategie concrete, pronte all'uso che potrai usare il giorno dopo!
Ci sono 28 posti disponibili
Il workshop si terrà solo con un minimo di 15 partecipanti, per rispettare il tempo e il lavoro di chi lo conduce. Se non lo avvieremo, riceverai un rimborso totale. Grazie per la tua fiducia.
Riceverai qualche email con aggiornamenti e promemoria sulle iscrizioni.
Vorrei, ma non riesco perché...
Creato da
Educatrice montessoriana e parent coach, supervisora educativa, parent trainer per l'ADHD.

Programma

ott
28
In diretta · mercoledì 28 ott alle 21:00
«Non sta mai fermə e disturba tutti»
In questo incontro parleremo dei comportamenti riconducibili alla definizione «iperattività», ragioneremo sulle possibilità di intervento e capiremo quali azioni e parole è meglio evitare.
nov
04
In diretta · mercoledì 4 nov alle 21:00
«Non rispetta le regole, mi interrompe di continuo e si mette costantemente in pericolo»
In questo incontro ci focalizzeremo su quelle azioni impulsive dei bambini che ostacolano l’adulto nel sentisi una guida sicura e capace.

Descrizione

«Da quando c'è lui in classe è impossibile lavorare»
«Non sta mai fermə e disturba tutti»
«Non rispetta le regole, mi interrompe di continuo, si mette costantemente in pericolo»

Se lavori nella scuola dell'infanzia, queste frasi le hai dette o le hai sentite dire in sala insegnanti. Se sei un genitore, forse te le sei sentite dire a un colloquio e ne sei uscitə con un peso sul cuore.

È lo stessə bambinə, ma sono due adulti che lo vedono in due pezzi diversi della stessa giornata. Così, troppo spesso finiscono per guardarsi con sospetto, invece di guardare nella stessa direzione.

Questo workshop parte da lì.

Non è un problema da etichettare

Tra i tre e i sei anni i bambini allenano le competenze sociali e relazionali che permettono loro di stare bene dentro un gruppo. L'autoregolazione è una di queste ed è una competenza che matura: richiede tempo e non procede allo stesso ritmo per tuttə.

Quando quella maturazione è più lenta e più faticosa, il nostro ruolo di adulti non è focalizzarsi sulla mancanza, ma continuare a costruire le strategie e il contesto che la rendono possibile.

È un cambio di prospettiva che sposta l'attenzione da «che cosa ha questo bambino» a «che cosa posso cambiare io, oggi stesso».

Quattro domande da cui ripartire

Nel workshop impariamo a farci domande diverse. Valgono a scuola e valgono a casa:

  • Che cosa sto facendo per facilitare la sua attenzione mentre porta a termine un'attività?

  • Che cosa gli ho proposto per accompagnarlə a disinnescare la frustrazione?

  • Che cosa potrei cambiare negli spazi e nei tempi, perché collaborare gli riesca più facile?

  • Questa proposta è davvero adatta a tuttə (alunni o fratelli) o posso prevedere che metterà in difficoltà qualcunə?

Sembrano semplici, ma sono le domande che, una alla volta, cambiano il clima di una classe e di una famiglia.

Chi conduce il workshop

Sara Ghirelli è educatrice montessoriana, parent coach e supervisora scolastica. Lavora da anni nella scuola dell'infanzia e si è formata sull'intervento pratico per l'ADHD. Sta con un piede in classe e uno nelle famiglie ed è la ragione per cui questo workshop può tenere insieme i due punti di vista.

Importante: qui non si parla di diagnosi. Si guardano i comportamenti sfidanti come occasioni per migliorare l'agito educativo quotidiano e per essere guide più sicure per i bambini (che tu sia genitore o insegnante).

Come funziona

Due incontri live da 90 minuti, in un gruppo piccolo. Il primo è dedicato all'iperattività, il secondo all'impulsività. Tutto avviene su La Tela, incontri, chat, risorse, registrazioni.

Sono uno spazio di lavoro comune, dove ogni persona porta un pezzettino perché l'esperienza di tuttə sia più ricca. Il gruppo è piccolo di proposito, perché serve spazio per portare la propria situazione e le proprie domande.

Al termine di ogni incontro trovi la registrazione e un breve riepilogo scritto degli argomenti affrontati. Noi ti consigliamo comunque di provare a esserci live agli incontri: è ciò che rende questo lavoro diverso da un corso online.

Che cosa ti porti a casa

  • uno sguardo che riconosce il funzionamento invece di etichettare il comportamento;

  • limiti fermi e coerenti che convivono con la partecipazione attiva dellə bambinə;

  • interventi mirati sul contesto: spazi, tempi, proposte, transizioni;

  • strategie concrete, da provare il giorno dopo;

  • parole per parlarne con l'altra parte, che sia l'insegnante o la famiglia;

  • il confronto con persone che vedono lo stesso problema dall'altro lato.

È per te se…

  • lavori nella scuola dell'infanzia come insegnante, educatrice, educatore o personale ausiliario;

  • sei genitore di unə bambinə tra i tre e i sei anni che fa fatica a stare fermə, ad aspettare, a rispettare i tempi del gruppo;

  • c'è un bambino (un figlio, uno studente) che ti mette in difficoltà e hai la sensazione di aver esaurito le idee;

  • vuoi tenere limiti chiari senza rinunciare a un ambiente accogliente per tuttə;

  • tra casa e scuola, nel vostro caso, si parla poco o si parla male e vorresti cambiare quel tono.

Non serve essere insegnante di sezione e non serve avere una diagnosi in mano: il workshop è adatto a chiunque voglia lavorare su un approccio più attento e responsivo dei bisogni di tuttə.

Non è per te se…

  • cerchi una diagnosi o un parere su una diagnosi già fatta: non è l'ambito di Sara e qui non si fa;

  • i bambini di cui ti stai preoccupando hanno molto più di sei anni: qui lavoriamo sulla fascia tre-sei;

Un'ultima cosa

All'inizio Sara offriva questo workshop solo a insegnanti: si parlava di sezione, di spazi, di gestione del gruppo. Poi abbiamo notato che le domande che arrivavano da insegnanti e genitori erano le stesse, fatte da due punti diversi della stessa giornata.

Così abbiamo deciso di aprirlo a entrambi e di tenerli nella stessa stanza: quando scuola e famiglia fanno alleanza, quasi tutto diventa più semplice.

Questa fascia d'età è quando i bambini allenano le competenze emotive e costruiscono i primi pensieri su di sé, quelli che li proteggeranno da un'autostima bassa e dalla paura di sbagliare.

Ecco perché questa alleanza scuola-famiglia è così importante: noi ci crediamo tantissimo!

Domande frequenti

Hai altre domande? Contattaci e saremo felici di aiutarti.

Si tratta di 2 incontri online da 90 minuti ciascuno. Gli incontri e tutto il workshop si terranno su qui La Tela, dove avrai anche accesso a tutte le risorse e le registrazioni (non dovrai mai uscire dalla piattaforma, che sappiamo essere fastidioso a volte). Consigliamo vivamente la partecipazione in diretta, ma se un giorno non riuscirai a collegarti potrai accedere alla registrazione.

Riceverai la registrazione dell'incontro e tutti i materiali forniti. Se non potrai esserci a un incontro, non perderai nessun contenuto e avrai la possibilità di seguire live il prossimo. Ti consiglio, però, di partecipare live e di non comprarlo se sai già che queste date non funzionano: l'aspetto di interazione live è ciò che lo rende diverso da un corso online.   

Assolutamente sì! Questo workshop è adatto a chiunque voglia migliorare il proprio modo di fare scuola, scegliendo un approccio educativo attento, inclusivo e responsivo dei bisogni di tuttə. L'unica condizione è l'età: qui lavoriamo sulla fascia tre-sei anni. Se sei in una fascia più alta, il workshop giusto per te potrebbe essere «ADHD: oltre l'etichetta».

Sì: il workshop è pensato per genitori e insegnanti insieme. All'inizio lo offrivamo solo a chi lavora nella scuola dell'infanzia, poi ci siamo accorti che le domande dei due gruppi erano le stesse. Stare nella stessa stanza è parte del lavoro: senti come guarda quel comportamento chi lo vede nella metà della giornata che tu non vivi. L'unica condizione è l'età: qui lavoriamo sulla fascia tre-sei anni. Se sei in una fascia più alta, il workshop giusto per te potrebbe essere «ADHD: oltre l'etichetta».

I workshop qui su LaTela sono un servizio diverso dal Percorso per educare a lungo termine: non si tratta di una lezione pre-registrata o di un archivio di consigli utili e buone pratiche, ma sono  uno spazio di lavoro comune, dove ognuno porta un pezzettino affinché l'esperienza di tuttə sia più ricca.