La Tela di Carlotta
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Idee per esercitare il senso del tempo con i bambini

ago 30, 2021

Il senso del tempo per i bambini piccoli è un concetto difficile, perché astratto — ti ricordo che fino ai ~6 anni il cervello dei bambini non è in grado di astrarre. Ma l'attesa e la pazienza sono abilità che tutti possiamo coltivare e allenare sin da piccoli.

Per noi che viaggiamo full-time la pazienza è un effetto collaterale: Oliver ed Emily sono molto pazienti perché hanno avuto infinite occasioni di allenare la pazienza. Ma anche nella vita di tutti i giorni ci sono tante occasioni: un viaggio più lungo in macchina, la coda al supermercato o in banca, una vacanza in treno, una mostra al museo, sedersi per aspettare il tramonto del sole… se prendi l'abitudine di allenare il senso del tempo in ogni occasione, la pazienza seguirà.

Ecco alcune semplici idee che noi mettiamo in pratica ogni giorno per esercitare il senso del tempo (mi riferisco al viaggio, ma si possono applicare in ogni aspetto del quotidiano):

  • Preparati con largo anticipo: se sai che avete un viaggio lungo (o qualsiasi viaggio), ricordalo varie volte al bambino prima di partire e offri dettagli.
  • Ripeti più volte quanto sarà lunga ogni parte del viaggio: “1h fino al parco dove facciano pranzo e poi 2,5h fino a destinazione".
  • Usa riferimenti temporali che conoscono: “Il viaggio sarà lungo come 2 lezioni di nuoto”. (Io lo uso anche per quanto devo lavorare o quanto manca a cena…)
  • Crea una playlist apposta con canzoni e audio storie: “Se ascoltate una volta tutta la vostra playlist, poi siamo arrivati”.
  • Dai al bimbo una clessidra: “La sabbia deve fare X giri e poi siamo arrivati. Ogni volta che finisce, girala e contiamo insieme”.
  • Dai al bimbo un orologio con ore e minuti: "Quando la lancetta corta è sul 3 e quella lunga è sul 30 siamo arrivati”.
  • Quando chiede “Quanto manca?” rispondi con sincerità: “Mancano 2 ore e mezza” (rispondi sempre onestamente, anche se chiedono “È lungo?”).
  • Evita il "Siamo quasi arrivati" a meno che non sia davvero così e manchino proprio pochi minuti: invece, usa sempre riferimenti temporali.
  • Usa un timer di 10-15 minuti (un tempo che il bambino tolleri bene): “Quando il timer suona 4 volte siamo arrivati” (aiutali a tenere il conto)
  • Riserva il tempo TV della settimana per un viaggio lungo: “Per 5 giorni non guardiamo Curious George e così in macchina potete guardare un film lungo, che ne dite?”. Accetteranno se l'alternativa è allettante 😉

E ora… come spieghi 5 giorni a un bambino? Io uso un semplice calendario fatto in casa per spiegare quanto manca a un evento. Lo trovi qui sotto, nei post consigliati.

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Nella mia newsletter ti racconto (circa una volta al mese, ma soprattutto quando mi sento ispirata) aneddoti e progetti personali e pensieri a random – nelle precedenti ho parlato del dolore due bambini, del mascherare le nostre emozioni di adulti, di come continueremo a viaggiare questa estate…

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