Barbara Privitera
Ambassador Catania, Sicilia
Sono Barbara, siciliana doc, mamma di Irene e Paolo e innamorata del mare.
La persona dietro al lavoro
Conosci Barbara
Ciao! Sono Barbara, siciliana doc, mamma di Irene e Paolo e innamorata del mare. Vivo a Catania e, per me, avere il mare vicino non è un dettaglio: è una necessità! Anche solo guardarlo mi rimette in ordine i pensieri.
Sono una persona curiosa, entusiasta e, soprattutto, adoro stare con le persone. Mi piace parlare, ascoltare, conoscere storie e creare connessioni. Fare rete e fare gruppo sono da sempre una parte importante di me, forse perché sono profondamente convinta che insieme si possa fare molto di più.
La maternità ha cambiato il mio modo di guardare le donne e le famiglie. Mi sono resa conto che gravidanza, maternità e post partum vengono spesso raccontati come momenti dolci, magici e pieni di meraviglia, ma che, accanto a tutto questo, possono esserci anche tanta confusione, solitudine e un bisogno enorme di sentirsi accolti e compresi.
Anche l’educazione è sempre stata un tema molto importante per me. Da mamma mi sono accorta che il modello educativo che avevo conosciuto non mi convinceva fino in fondo. Così ho iniziato a farmi domande, studiare, leggere e approfondire, prima di tutto perché desideravo essere una mamma più empatica, consapevole e capace di comprendere davvero i miei figli.
Nel 2023 questo percorso mi ha portata a diventare parent coach, trasformando una ricerca che era partita da me e dalla mia esperienza di mamma in qualcosa che oggi posso mettere a disposizione anche di altre famiglie.
Nel 2024 ho avuto il piacere di accompagnare Carlotta durante la presentazione del suo libro a Catania. La seguivo già sui social e, conoscendo il suo lavoro, ho avuto fin da subito la sensazione di sentirmi nel posto giusto. Un modo di guardare alla genitorialità che incontrava tante delle domande che mi ero posta negli anni e, soprattutto, tanti dei valori in cui credo.
Per questo ho scelto di diventare Ambassador La Tela.
Per me significa avere la possibilità di portare nel mondo i principi dell’educazione a lungo termine e aiutare i genitori a trovare una bussola educativa, soprattutto nei momenti in cui orientarsi può sembrare tutt’altro che semplice.
E poi c’è la parte che mi piace di più: incontrare persone, creare occasioni, mettere in relazione mondi diversi e costruire comunità. Perché se c’è una cosa che ho imparato in questi anni è che nessuno dovrebbe sentirsi solo nel proprio percorso di genitore.