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La persona dietro al lavoro

Conosci Lucia

Ciao a tutte e a tutti! Mi chiamo Lucia e sono mamma di Dalila ed Enea. Lavoro come dentista pediatrica il che mi porta ad essere quotidianamente a contatto con bambini, bambine e famiglie. 

Ho “conosciuto“ Carlotta nel 2018, qualche mese dopo essere diventata madre, quasi per caso su Instagram, quando ancora condivideva soprattutto attraverso il blog e i primi contenuti social. 

Leggendo le sue parole ho subito pensato “caspita , anche io vorrei essere così” perché mi ritrovavo profondamente nel suo sguardo sulla genitorialità. 

Da allora non ho più smesso di seguirla leggendo tutti i contenuti e ascoltando ogni giorno il podcast “educare con calma”. 

Nel tempo La Tela ha preso forma, è cresciuta e per me è diventata una guida, un cammino personale che ha cambiato il mio modo di essere, ha dato una forma zintenzionale alla relazione con i miei figli e ha cambiato il mio sguardo all’infanzia. Questo nuovo sguardo ha influenzato notevolmente il mio lavoro, aiutandomi a costruire un approccio più consapevole e rispettoso con i piccoli pazienti. 

Ho poi avuto la fortuna di conoscere Carlotta, Oliver , Emily e Alex di persona in occasione della presentazione del libro “cosa sarò da grande” qui a Reggio Calabria, e successivamente ho accolto con entusiasmo il progetto ambassador. 

Oggi essere Ambassador per me significa soprattutto restituire . 

Restituire, attraverso la mia città, una parte di tutto quello che in questi anni ho ricevuto da La Tela e da questo percorso: domande, strumenti, consapevolezza e soprattutto un modo diverso di guardare i bambini e le relazioni.

Perché quello che ho imparato non è rimanga soltanto dentro le mura di casa mia: mi piacerebbe che l’Educazione a lungo termine potesse arrivare sempre più lontano, anche in una realtà come quella di Reggio Calabria, dove sento che c’è ancora tanto bisogno di parlare di infanzia, di relazione e di educazione.

Credo profondamente che il modo in cui cresciamo i bambini abbia un impatto sul mondo che abiteranno da adulti. E credo che ognuno di noi possa fare la propria piccola parte per renderlo un posto un po’ più consapevole, rispettoso e gentile.

È questa la parte che nel mio piccolo vorrei fare anche io.