Maria di Napoli
Ambassador Torino, Piemonte
Sono Maria, ingegnera meccatronica e mamma di Desi, 5 anni.
La persona dietro al lavoro
Conosci Maria
Sono Maria, ingegnera meccatronica e mamma di Desi, 5 anni.
Sono una mamma che lavora, si interroga moltissimo, cerca di fare del proprio meglio e che, soprattutto, ha imparato che fare del proprio meglio non significa fare tutto perfettamente.
Ho conosciuto La Tela quando Desi aveva poco più di un anno. Fino ad allora pensavo che diventare mamma significasse soprattutto imparare a prendermi cura di lei. L’Educazione a Lungo Termine mi ha fatto scoprire qualcosa di diverso: che diventare genitori significa anche tornare a guardare noi stessi, le nostre emozioni, le nostre ferite e i copioni che ci portiamo dietro.
Mi ha colpita profondamente l’idea di non dover scegliere tra prendermi cura di mia figlia e prendermi cura di me. La cura per lei è diventata anche cura per me.
Per questo, scherzando, ho iniziato a dire che La Tela e il suo team erano diventati il mio “genitore 2”.
(Ebbene sì: nella mia famiglia sono stata a lungo l’unico genitore!)
In un periodo particolarmente complesso della mia vita, i contenuti, il podcast, la newsletter e i corsi mi hanno accompagnata mentre imparavo a essere madre senza smettere di essere me stessa. Mi hanno aiutata a guardare con più consapevolezza le mie reazioni, ad accogliere le mie imperfezioni e, soprattutto, a capire che un errore non cancella una relazione: si può tornare, riparare, imparare e ricominciare.
Oggi scelgo di essere Ambassador perché credo profondamente che questo messaggio meriti di uscire dalla community e arrivare a sempre più genitori.
Non mi sento una buona Ambassador perché ho trovato tutte le risposte e posso “insegnarle”. Mi sento una buona Ambassador proprio perché non le ho ancora trovate tutte, e possiamo continuare a cercarle insieme.
Ho fatto pace con le mie imperfezioni. Accolgo i miei inciampi e non ho paura di raccontarli, con trasparenza e vulnerabilità.
Credo che una comunità di genitori funzioni quando possiamo dire “oggi non ce la faccio” senza vergognarci, quando possiamo raccontare un errore senza sentirci giudicati e quando possiamo trovare qualcuno disposto ad ascoltarci prima ancora che a darci una soluzione.
È questa la comunità che ho trovato nella Tela: prima online, e poi anche al parco, a Torino e dintorni. Una comunità che oggi vorrei contribuire a far crescere e costruire insieme ad altri genitori.
Perché crescere i nostri figli è un lavoro che facciamo insieme.
E, qualche volta, abbiamo tutti bisogno di un “genitore 2”… (o 3, 4, 5…)