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I bambini non devono ascoltarci

gen 8, 2022

L'altro giorno ho sentito Alex dire questo ad Oliver:

“Oliver, sai che a volte ti diciamo di non fare questo o quello? Ascolta, se pensi che vada bene, fallo lo stesso. O chiedi perché no, mettici in dubbio. Pensa con la tua testa. Non ascoltarci. Vogliamo che tu sia te stesso. Tu fai te, ok?".

Il mio primo pensiero è stato: è controproducente! Ci arrabbiamo tanto quando fa quello che vuole, senza ascoltarci… perché gli diciamo di non ascoltarci?

Il mio secondo pensiero è stato: Alex ha ragione! Potremmo fare più fatica per qualche anno come genitori, ma questo approccio sarà avrà benefici per Oliver per il resto della sua vita. Vogliamo che creda in se stesso e sia un pensatore critico: "Fai come dico io" non crea pensatori critici. 

Questo non significa che i bambini debbano fare ciò che vogliono. Significa che troppo spesso la nostra mentalità gerarchica, impaurita, apprensiva, disciplinante impedisce loro di pensare con la propria testa. E a volte, spesso, tra un castigo e una minaccia, perdono anche la capacità di metterci in dubbio. Diventano “bravi bambini” nella (fallace) mentalità comune. Si dimenticano come far sentire la loro voce di fronte a quelle che pensano siano ingiustizie. Non sviluppano la sicurezza in sé che svilupperebbero naturalmente se li lasciassimo scegliere (e sbagliare) più spesso.

Sono pochi anni di più fatica (nostra) contro una vita di benefici (loro): io non ci devo pensare nemmeno mezza volta. Alex ha ragione.

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Federica • gen 10, 2022

Ciao Carlotta.
Ringrazio te e Alex per questa riflessione. È il mio tallone d'Achille ma mi sto impegnando tanto affinché riesca ad insegnare alle mie figlie a ragionare con la loro testa. È dura. Molto. Soprattutto per il mio carattere precisino.
Quindi grazie !!

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