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L'altro giorno ho ricevuto un commento sul blog che diceva che il motivo per cui Oliver ha dei "giorni no” è perché non gli sto dando ciò di cui ha bisogno: routine e giornate prevedibili. Fortunatamente, sono abbastanza sicura di me stessa e attenta ai miei figli da sapere che non è vero (ma vorrei comunque invitare tutti i genitori a porre sempre domande invece di esprimere giudizi). Oliver è stato così da sempre, è simile a me; aveva giorni no anche a Marbella, dove avevamo una vita e una routine 100% prevedibili. Semmai, non avere stabilità e sentire la mancanza di amici lo sta facendo uscire dal suo guscio. L'ultimo giorno di asilo a Singapore, gli ho chiesto se voleva salutare qualcuno (la sua risposta era sempre stata no): è rientrato, è andato da un GRUPPO di amici e ha detto: "Ciao ciao! Lascio Singapore. *pausa* Prendo un aereo". Si sono abbracciati e siamo andati via. Sono rimasta senza parole. I bambini hanno bisogno di uscire dalla propria zona di comfort tanto quanto gli adulti. PS. Oliver non sta bevendo davvero, è solo prospettiva ;)⁣⁣
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