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Alcuni anni fa ho preso la decisione consapevole di trasformare tutti gli “scusa” inutili quotidiani in "grazie". "Scusa se ti rispondo così tardi" è diventato "grazie per la tua pazienza"; "Scusa se mi lamento così tanto" è diventato "grazie per avermi ascoltata". "Scusa" è sopravvalutato, abusato, spesso falso e proietta negatività. "Grazie" è pieno di energia, pace, positività e fa sentire apprezzati. Ringraziare invece di scusarmi è stato un altro strumento per combattere la mia naturale negatività: un semplice cambio di parole che fa un'enorme differenza di mentalità. ⁣