Group 5

Seguici su Instagram per accompagnarci nei nostri viaggi, nell'homeschooling e nelle nostre scelte di vita ed educazione. E non perderti le mie storie!

Sono entrambi piccoli ⁣
Ricordo una volta in piscina. Oliver ed Emily avevano appena finito la lezione di nuoto, avevo messo un asciugamano addosso a Emily e stavo aiutando Oliver a vestirsi. Una signora vede la scena e dice a Oliver: “Ma tu sei grande, puoi vestirti da soloc, così la tua mamma aiuta la tua sorellina che è piccola”. ⁣
“In realtà, signora, sono ancora piccoli entrambi”, le risposi.⁣

Ieri ho detto ad Alex: se non avessimo Emily, Oliver sarebbe ancora il nostro piccolo. I grandi li vediamo grandi, perché abbiamo i piccoli che sono più piccoli. Ma Oliver non è ancora grande. Ed Emily non è più piccola. Oliver a volte ha bisogno di più attenzioni di Emily, di più amore, di più comprensione, si più rassicurazione. Come quella volta in piscina, che sapevo che era stanco e aveva freddo e ho vestito prima lui. A volte, è Emily ad averne più bisogno e ha la precedenza lei.⁣ I nostri figli sentono le differenze, anche quelle attenzioni che diamo alla piccola perché è più piccola o quelle responsabilità di cui investiamo il grande perché è più grande.⁣

Quando chiedo aiuto e collaborazione solo al grande, sbaglio: entrambi sanno aiutare a seconda dell’età. ⁣
Quando chiedo al grande che condivida i suoi giochi, perché la sorellina è piccola, sbaglio: entrambi hanno bisogno dei loro spazi e di imparare la pazienza.⁣
Quando mi aspetto che il grande sappia controllare meglio della sorellina le sue emozioni, solo perché è più grande, sbaglio: i bambini sono unici, così come uniche sono le loro necessità in ogni momento dello sviluppo.⁣
Quando dico al grande che deve prendersi cura della sorellina, sbaglio: tutti dobbiamo prenderci cura di tutti.⁣
Quando faccio il grande più grande e la piccola più piccola, sbaglio.⁣
In realtà, sono piccoli entrambi.⁣

[