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La salute emozionale non è meno importante di quella fisica.⁣
Non abbiamo a che fare con criceti, parliamo di bambini e bambine. Che forse è quello che chi prende le decisioni non ricorda. Che non basta trovare la soluzione d’emergenza affinché i bambini non stiano altri mesi senza sommare e leggere. Che non basta trovare la soluzione d’emergenza affinché i genitori possano tornare al lavoro.⁣
Dobbiamo richiedere che sia fatto in condizioni che garantiscano i diritti e le libertà umane e la copertura delle necessità basiche dell’infanzia.⁣
Che i cambiamenti non si possono fare di fretta e correndo, che bisogna iniziare a tracciare un piano di riorganizzazione del sistema educativo che abbia le condizioni per uno sviluppo sano.⁣
Abbiamo bisogno di una scuola inclusiva. Mantenere il modello attuale con questo panorama ci porta immediatamente all’esclusione dei gruppi più svantaggiati, ci porta al fallimento scolastico, ci porta a una generazione che normalizzerà la paura, l’obbedienza cieca, la privazione delle libertà essenziali, l’annullamento delle necessità di base…⁣
Una persona che grida fa più rumore di 1000 in silenzio, ma se 1000 persone gridano magari si inizia a sentire qualcosa in lontananza.⁣
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Testo tradotto di @pequefelicidad che riassume i miei pensieri sulle foto che ho visto circolare in rete di “soluzioni” per poter far tornare i bambini a scuola, soluzioni che ai bambini fanno più danno che tenerli a casa. E quel danno emotivo non si risolve con un nuovo piano governativo.⁣
[Se è vero che dalle grandi crisi nascono le più grandi opportunità di cambiamento, questo sarebbe il momento di richiedere a gran voce un cambio del nostro sistema educativo, perché se c’è una cosa che questa scuola a distanza ha messo ben in luce è che i bambini con il sistema scolastico corrente non solo si annoiano e non imparano, perché memorizzano cose che dimenticheranno tra 5 giorni, ma perdono presto il naturale amore per l’apprendimento che caratterizza ogni bambino, nonché la capacità di pensiero critico. Gli esempi non mancano, ci sono sistemi educativi che superano di gran lunga quello tradizionale. Non possiamo continuare a conformarci.]