La Tela di Carlotta

Perché "IL fine settimana" e non "LA fine settimana"?

set 21, 2009

È vero che nessun madrelingua italiano direbbe mai “LA fine settimana”, giustamente abituati fin da piccini ad un corretto – o quasi – uso della lingua. Ma vi siete mai chiesti perché si dice “IL fine settimana” al maschile? La domanda sale spontanea se si considera la regola generale per l’utilizzo di questo sostantivo ambigenere: “fine”, infatti, si usa al femminile nel senso di “parte terminale” e al maschile nel senso di “scopo”. In accordo con questa regola, dunque, “fine settimana”, nel senso di parte terminale della settimana, dovrebbe richiedere l’articolo femminile.

Eppure, come spesso accade nella nostra capricciosa lingua, questa non è regola assoluta. “Fine” usato al maschile in espressioni che a livello semantico richiederebbero, invece, un femminile, si trova in altrettanto comuni espressioni nel nostro parlare quotidiano, come ne il lieto fine di ogni buona storia.

Ma se consideriamo entrambe queste due espressioni, non può non accendersi una lampadina: sono entrambi prestiti italianizzati dall’inglese – weekend e happy ending. E i prestiti stranieri, in italiano, sono quasi tutti maschili: lo yogurt, il computer, il business, il green del campo da golf… insomma, chi più ne ha, più ne metta.

Chi vuole essere italiano al 100%, potrà utilizzare l’espressione “la fine della settimana” – grammaticalmente e semanticamente corretta – con il rischio, però, di suonare più straniero che altro. A voi la scelta.

Ricapitoliamo:

Perché si dice “IL fine settimana” e non “LA fine settimana”?

Perché l’espressione “fine settimana” deriva dall’inglese “weekend” e nella lingua italiana si tende ad utilizzare i prestiti stranieri al maschile.

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Commenti

Massimo Crispi • lug 3, 2021

Io sono d'accordo fino a un certo punto. Una cosa è una regola, un'altra l'uso comune che si fa di un termine o di un gruppo di termini, Se la maggior parte della gente oggi dice "le milioni di dosi do vaccino" non vuol dire che ciò sia corretto, perché l'articolo riguarda il milione, non le dosi, e quindi sarà "il milione di dosi", maschile che ormai dai giornali alla televisione, per non parlare dei ministri della sanità e affini, sembra una parolaccia. Non è "le migliaia di dosi" che è femminile!
Perché noi dobbiamo dare una forma neutra, che la lingua italiana non possiede al contrario di altre lingue, alla parola fine nel senso di "termine" quando in italiano è "la" fine? La fine settimana a me suona parecchio più sensato, anche perché questa schizofrenia di genere che sta infestando la nostra lingua attualmente mi porta a cercare le radici. Se "weekend" usato in originale inglese può essere maschile, "la fine settimana" secondo me, no. Analogamente, solo per fare un esempio, noi diciamo "LA Winterreise" o LA "Zauberflöte" perché in tedesco sono femminili. Ma se traduciamo in italiano diciamo "IL viaggio d'inverno" e "IL flauto magico", perché in italiano sono maschili.
È anche vero che in antico si metteva "IL FINE" al termine di un romanzo, un libretto d'opera, una poesia. Ma la lingua arcaica è un'altra cosa, ovviamente, e noi parliamo un'altra lingua, oggi.
Analogamente "inizio settimana" è maschile, ma perché la parola "inizio" è maschile.
Io terrei la possibilità doppia "la fine settimana" e "il fine settimana", dal momento che finis, in latino possiede la doppia identità, anche se con significati diversi. Il volgare si è evoluto diversamente, va bene, ma farsi sempre dominare da anglicismi è veramente stucchevole e francamente molesto. Ora che la Gran Bretagna si è anche separata dall'UE, ancora di più.
Anch'io, come lei, parlo quattro lingue e mi piace scoprirne i legami e le differenze, e anche, a volte, le influenze reciproche. Ma quando unicamente per un uso scorretto dei termini si perpetua un errore, secondo me non fa bene alla lingua.
Sarebbe come considerare corretto per via del maggior utilizzo l'uso del condizionale senza il congiuntivo nell'ipotetica, come la maggior parte delle persone fa in luoghi diversi dell'Italia. "Se avrei, se sarei, ecc. " Se la lingua italiana prevede congiuntivo e condizionale, proprio per differenziare le due parti del periodo, perché fare diversamente? Se in francese si può dire ed è corretto "si jétais" colla doppia valenza "se ero" e "se fossi", in italiano non si può fare. Ed è un errore, anche se ormai il congiuntivo lo usa la minoranza della popolazione, per pigrizia, per ignoranza, per chissà quali ragioni. non escludendo magari l'influenza di altre lingue romanze dei dominatori di turno di quella parte d'Italia.
"Fine settimana" fa parte di quei gruppi composti trattati come un solo nome senza un complemento di specificazione tra i due componenti: "fine settimana" "fine anno" "Inizio anno" "fine corso" "giro vita" poi unificato in "girovita" "dopo cena" "dopo pranzo" e così via, dovrebbero essere maschili solo se la prima parola è maschile, sia sostantivo o avverbio. "Il" prima e "il" dopo, per esempio.
Analogamente "il fine settimana" io lo trovo aberrante, e mi suona esattamente come "le milioni di dosi di vaccino". Però se proprio piace quest'uso inveterato seppur scorretto concettualmente tutt'al più si lasci la doppia possibilità ma non stigmatizziamo chi preferisce conservare il genere femminile di "fine" nel senso di "termine" e non di "scopo".

P.S. per Carlotta in riferimento al suo commento a Giuseppe, poco più sotto
"la scelta di dire buona fine settimana (perché IL fine significa goal) è tua: ma allora magari vorrai dire anche LA computer perché computer in italiano è macchina.":
La traduzione di computer, in italiano, non è "macchina", ma "elaboratore", "calcolatore" e sono maschili. Tutt'al più "macchina calcolatrice" in questo caso femminile. Quindi è IL computer per questa ragione non perché sarebbe tradotto in "macchina"

🌸 Carlotta • lug 8, 2021

Oh wow, non saprei proprio da dove partire.
1. Quando scrivi “la lingua arcaica è un’altra cosa, noi parliamo un’altra lingua”… ecco, forse “il fine settimana” è corretto perché, al di la della regola e del senso, è la lingua che parliamo. 😊
2. Un conto sono le regole grammaticali (che io inviterei sempre a seguire), un altro è l’uso della lingua, che è il caso di “il fine settimana”.
3. Io non sono affatto una puritana della lingua: credo che anglicismi, francesismi… la rendano più affascinante. Come parole italiane usate in inglese, tipo “gelato”. È il fascino di lingue e culture che si influenzano. Non lo cambierei per nulla al mondo.
4. Non direi la computer perché nell’uso comune della lingua è scorretto. Stesso vale per “la fine settimana”. Da traduttrice e amante del multilinguismo, una lingua deve creare ponti, non barriere.
5. Dammi pure del tu 🌸

Giulietta • mag 21, 2021

D'accordo del tutto non di può dire, però ho capito le ragioni dell'uso del maschile. Grazie

🌸 Carlotta • giu 1, 2021

🙂

Claudio • apr 23, 2021

E lo stipendio alla fine del mese?
E ti auguro una buana fine d'anno?
dove li mettiamo?

🌸 Carlotta • apr 24, 2021

In quel caso l'articolo segue la regola e si riferisce al genere della parola "fine", che è femminile (come spiego nel testo, in "fine settimana" cambia perché è un inglesismo). 🙂

Maria • nov 6, 2020

Concordo pienamente con Doriana e Giuseppe

Federica • mar 20, 2019

Ciao Carlotta,
Sai che da italiana madrelingua non avevo mai notato nè tanto meno riflettuto sul perché si dica ‘il fine settimana!’.
Grazie per questa riflessione .
Io insegno italiano in Australia e spesso i miei studenti mi fanno riflettere su alcune irregolarità della nostra lingua!
Più insegno e più mi rendo conto di quanto sia complessa la nostra lingua!!!
Ciao,
Federica

Giuseppe • mar 3, 2019

Mi sembra l'ennesima prova della stupidità italiana che scimmiotta le lingue straniere con palese ignoranza: end significa "la" fine e non "il" fine che in inglese si dice goal, cioè scopo, obiettivo; allora auguro a tutti coloro che usano "il fine settimana" buon obiettivo settimana

🌸 Carlotta • mar 3, 2019

Ciao Giuseppe, sono Carlotta, autrice dell’articolo. Come avrai notato, non ho mai risposto ai commenti a questo articolo perché credo sia già spiegato benissimo.

La tua sgarbatezza però, richiede una piccola spiegazione. Prima di tutto, sono trilingue, inglese. Italiano, spagnolo (e parlo anche francese con fluidità e capisco un bel po’ di finlandese): credimi che non sciommiotto nessuna delle tre lingue con ignoranza. Semmai le padroneggio tutte con estrema attenzione ai dettagli, da amante delle lingue quali sono.

Secondo, carissimo, la scelta di dire buona fine settimana (perché IL fine significa goal) è tua: ma allora magari vorrai dire anche LA computer perché computer in italiano è macchina. E comunque non ti biasimerei: in fondo io sono partidiaria del rendere le lingue il più versatile possibile e di mettirci un po’ di nostra personalità in ognuna.

Ciao!

Maurilio • mag 11, 2013

Non penso che dopo aver scritto in un' italiano eccellente si possa pensare d'uno che sia straniero solo perché ti augura una buona fine settimana. Tutto é normale ció che é collettivo. Dobbiamo a parer mio distinguerci un pó dal " si fà cosí " e vivere di piú queste piccole trasgrezioni. Sono per la buona fine settimana
Ciao

Giuseppe • nov 3, 2012

Ottima discussione, grazie a tutti. Devo confessare che 'ad orecchio' mi suona piu' giusto dire 'buon fine settimana' piuttosto che 'buona fine settimana' ma trovo che questo modo di parlare sia scorretto, anche se spiegato come fa l'Accademia della Crusca con una presunta 'attrazione' nei confronti dell'inglese 'weekend'. Attrazione che peraltro non capisco visto che in inglese l'articolo sia determinativo che indeterminativo non cambiano con il genere della parola. In ogni modo, temo che gli sforzi di Doriana e miei non sortiranno altro effetto che farci passare per bislacchi visto che alla fine dei conti una lingua vive del suo parlato e non dell'applicazione corretta delle regole. L'italiano poi sembra costruito piu' sulle eccezioni che sulle regole! In ogni modo, adesso potro' sbagliare a modo mio in piena consapevolezza. Grazie a tutti.

michele • nov 24, 2011

A mio modesto parere si usa il maschile perchè fine è inteso come "finale". a maggior ragione "lieto fine" = "lieto finale"ciao a tutti

Giacomo • ott 21, 2020

È possibile.
Nell'Opera c'era il finale tragico e il finale lieto che poi può essere stato "abbreviato" in lieto fine

🌸 Carlotta • nov 4, 2020

Grazie per il tuo commento!

Carlotta • lug 28, 2011

Gentile Dani,
Mi piacerebbe capire il suo punto di vista, cosa che non mi è stata possibile in queste righe che ha scritto (se utilizzasse gli accenti, gli apostrofi e la punteggiatura corretta, sarebbe molto più facile comprenderla).


Mi sembra di capire che siamo d'accordo su una cosa, però: parole straniere come green, week end, ecc. sono ormai entrate a far parte della lingua italiana a tutti gli effetti.


Per favore, mi spieghi la seconda parte del suo messaggio. Tenga presente, però, che dire IL fine settimana al maschile NON è un errore. L'errore è LA fine settimana al femminile, che, per quanto semanticamente corretto, non si utilizza più nel parlato (e nemmeno nello scritto).


Saluti.

mussa • set 28, 2020

sono straniero e preferisco dire; un weekend,
cosa ne pensate?

🌸 Carlotta • ott 5, 2020

Anche io dico spesso weekend… credo sia perfetto! 🙌🏻

dani • lug 28, 2011

Mi spiace ma son perplessa circa la sua per cosi dire giustificazione piu che linguistica spiegazione di fine settimana. Un prestito da una lingua straniera come l inglese - e lei nel rafforzare la sua teoria pone esempi che piuttosto la indeboliscono - prevede correntemente l uso del vocabolo straniero mantenuto nrlla sua dizione d origine, quindi green, week end,ecc. Mentre rendere la concordanza al maschile nel sintagma fine settimana e' puramente un errore nonostante la inconscia ASSOCIAZIONE non prestito che il parlante effettua nell uso di tale espressione.Cordiita
daniela sorrentino

fulvia • lug 8, 2011

Per me è irrilevante usare il fine o la fine settimana...è molto + importante non usare buon week end che trovo irritante quasi come tutti gli "inglesismi" che vengono usati spesso senza neanche capire a cosa vengono sostituiti .....

Alessandro Marchini • mar 27, 2011

Ho fatto ricerche su alcuni vocabolari e tramite internet e ho trovato risposte ambigue. Anche il vocabolario della crusca inclina all'uso dell'accezione maschile ma solo perchè di largo uso.In definitiva aderisco a Doriana o per lo meno alla sua interpretazione ;)
Ciao, Alessandro

Marco Giralucci • set 15, 2010

Non sono timido e lascio il mio commento. Trovo molto interessante la tua spiegazione, accattivante lo stile, fidelizzante (brrrrrrr che brutta parola) il metodo. Grazie!Ciao

Maria • set 15, 2010

io penso che questo articolo sia utile e anche molto interesante per gli stranieri, ma anche per gli iteliani! Ma la frase e molto interessante, perche c'e la frase in italiane come "all fine dell'anno" e si uso - la fine... Ma la gente straniere vorrebbe usare la lingua come gli italiani:-)

Doriana • feb 1, 2010

ho usato e continuerò ad usare imperterrita "la fine settimana" perchè semanticamente corretta.

La missione de La Tela è accompagnare papà e mamme nel viaggio della genitorialità e dare opportunità a genitori di talento di condividerlo nello Shop.

Nella mia newsletter ti racconto (circa una volta al mese, ma soprattutto quando mi sento ispirata) aneddoti e progetti personali e pensieri a random – nelle precedenti ho parlato del dolore due bambini, del mascherare le nostre emozioni di adulti, di come continueremo a viaggiare questa estate…

Ciao! Ti va di conoscere i miei progetti futuri e la mia ragnatela di pensieri?
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!