Episodio 54
“Eh ma perché i materiali Montessori sono carissimi?”, “Io li ho trovati su Amazon alla metà del prezzo!”.  In questo episodio di Educare con calma parliamo con Eleonora di @les...

Carlotta: [00:00:01] Benvenuti e benvenute a un nuovo episodio di Educare con calma. Oggi parliamo di materiali Montessori, perché dovete sapere che ogni volta che parlo dei miei materiali Montessori c'è qualcuno che mi scrive, eh, ma perché sono così cari? Oppure, ma io li ho trovati su Amazon per la metà del prezzo. 
Quindi oggi ho invitato una persona che di materiali Montessori, e soprattutto di creazione di materiali Montessori, ne sa davvero molto e sicuramente molto più di me. E proveremo a spiegarvi che lavoro c'è dietro ai materiali Montessori di qualità. Avete già capito che parlo di Eleonora di @lesettemm, ma prima di dare la parola a lei vorrei fare una breve premessa. Come forse sapete già, nel mio corso co-schooling consiglio soprattutto due materiali Montessori che noi usiamo da anni, e che hanno viaggiato con noi intorno al mondo, cioè praticamente non abbiamo portato giocattoli, ma i materiali Montessori sì, perché io li trovo davvero fantastici e molto versatili per giocare con i bambini in maniera produttiva. Ma quello che forse non sapete è che circa un anno fa ho conosciuto Eleonora e ho scoperto che lei creava materiali Montessori e lo faceva praticamente come hobby. E che vi devo dire? Io me ne sono innamorata, tanto che ho deciso che volevo aiutarla a venderli e la mia missione è quella di farle finalmente lasciare il suo lavoro attuale e adesso Eleonora mi sgrida perché non so se si può dire, per avere più tempo per usare il suo talento. Tra l'altro Eleonora de @lesettemm è stata la prima su La Tela Shop, lo abbiamo proprio inaugurato con lei, ma se state pensando ecco, adesso Carlotta si mette a fare pubblicità. Beh, avete ragione solo in parte, perché in realtà io sì, voglio farle pubblicità in quanto credo moltissimo nel suo talento e nel suo lavoro, ma io non ci guadagno nulla, non prendo commissioni sui prodotti che vende, le offro semplicemente una vetrina per il suo negozio online, in modo che lei abbia non solo dei costi più contenuti mensili, ma anche un pubblico un po' più grande, che siete tutti voi che mi seguite. E quindi, dopo questa premessa non mi rimane che dare il benvenuto a Eleonora. Ciao Eleonora, grazie mille per aver trovato un po di tempo per me.

Eleonora: [00:02:08] Ciao Carlotta, grazie a te, non vedevo l'ora! Ciao a tutti!

Carlotta: [00:02:12] Come stai? Mi confermi che ci conosciamo da ...

Eleonora: [00:02:16] ... da quasi un anno! Sì, era giugno o luglio.

Carlotta: [00:02:18] Tu ti ricordi come ci siamo conosciute? Io no…

Eleonora: [00:02:22] Ci ripensavo anch'io, sicuramente ho acquistato co-schooling, quindi poi da lì abbiamo iniziato a sentirci.

Carlotta: [00:02:29] Ci siamo confrontate poi sui materiali. Vero, vero, sì, hai ragione.

Eleonora: [00:02:33] Credo sia stato tramite Sara, cioè il tuo profilo mi sia stato indicato perché eri una delle persone scritte da Sara e penso fosse questo il giro.

Carlotta: [00:02:40] Ah, ecco, vedi la nostra Sara Ghirelli. Ma senti invece raccontami un pochino come è nata la tua passione per Montessori? Perché io, da quanto ho capito, questa passione per Montessori è nata parecchi anni prima che noi ci conoscessimo.

Eleonora: [00:02:54] Sì. La metodologia educativa alternativa bazzicava già dal 2012, dopo che è nata Emma. Montessori vero e proprio è arrivato nell'aprile 2017, quando è nato poi Elia, che è il secondo, perché siamo stati in una fiera qui vicino a casa nostra e c'era uno stand di un'associazione Montessori con tutti i materiali. Emma è entrata in questo stand e io a vederla tranquilla, rilassata, che manipolava, che toccava, e tra l'altro i materiali di vetro che ti viene subito da dire, oh!, cosa stai facendo con il coltello?, e lei era veramente a suo agio ed è stato l'inizio di una cosa più grande di me. Bellissima perché da lì, poi ho cominciato a prendere contatti con questa Associazione e ho cominciato a partecipare a tutto quello che questa Associazione proponeva, che si chiama Orizzonti Montessori, e a cui veramente devo tantissimo, sono entrata come membro, come socio, poi parte del direttivo e da lì è iniziato tutto, ho iniziato a leggere, ho iniziato a seguire corsi che comunque grazie all'associazione si facevano, ed io ero abbastanza privilegiata perché organizzandoli potevo seguirli. E la passione per i materiali è iniziata praticamente subito, perché di fondo con Montessori ti proietti su quello che è l'autonomia, i materiali e le diverse discipline. Per cui è nato tutto così.

Carlotta: [00:04:26] Sì, tra l'altro quella che tu descrivi, quella scena che descrivi di Emma, secondo me è un po' quello che succede un po' a tutti i genitori che entrano in contatto con Montessori la prima volta, ma non solo ai genitori, anche ai bambini. È un po quella che io chiamo la magia Montessori. Senti, tra l'altro, a parte appunto questa tua passione per Montessori, mi piacerebbe parlare un attimo del fatto che tu, grazie a Montessori, ma grazie al tuo talento, ti stai reinventando in un certo senso, e io sono una fan sfegatata delle persone che si reinventano perché tanti vorrebbero un cambiamento nella propria vita, ma non tutti hanno la forza di entrare in quella che io chiamo la caverna oscura, perché a me piace questa idea del cambiamento come caverna oscura in cui dobbiamo entrare per trovare il tesoro. Io stessa mi sono reinventata da zero due volte e so quanto sia faticoso, quanto si debba lavorare di notte, eccetera eccetera. E sicuro me lo confermerai, e credo che le storie di chi sceglie di entrare in quella caverna oscura siano di grandissima ispirazione. Quindi mi piacerebbe che ci raccontassi quando hai deciso di provare a trasformare questa passione in lavoro e come è andata, come sta andando?

Eleonora: [00:05:38] La passione per i materiali è nata appunto quando delle insegnanti volevano trovare del materiale cercando di spendere meno rispetto a quello che sono i prezzi in commercio. Per cui chiedevano a noi, come associazione, se potevamo aiutarli. Io sono comunque portata per il fai da te, il manuale, basta che mi dai qualcosa da fare e creo tutto quanto, e quindi ci siamo un pochettino divisi compiti, c'era chi reperiva i materiali, c'era chi magari mi faceva vedere lo devi fare così, in questo modo io facevo, quindi io ero la creatrice. A me vedere manipolare questi materiali, non lo so è come se ogni oggetto che io facevo era la cosa più bella del mondo, ma ancora oggi ogni oggetto che esce da questa casa è speciale, mi innamoro. Per cui io ho iniziato a creare materiali, ho iniziato a crearli per cercare di aiutare quante più maestre, quanti più genitori possibili a diffondere questa metodologia, cercando ovviamente di contenere i costi. Soltanto che io di mio non avevo un ritorno, perché le mie ore non venivano comunque riconosciute. Quando poi ho acquistato il corso, io e te abbiamo cominciato a scambiarci messaggi, tu hai visto i materiali che comunque io ho in casa e con cui i bambini regolarmente, dico giocano, ma in realtà lavorano, perché è quello che fanno, e da lì è iniziata una nuova fase. A dire la verità anche mio marito mi ha spinto tantissimo, io avevo paura a chiedergli, più che a chiedere ad esporgli quello che era la situazione dicendo, guarda probabilmente con tutti i materiali che io faccio potrei anche venderli. Tu cosa ne pensi? E lui: provaci, io ti appoggio e mi ha fatto tutto lo scaffale in garage, mi ha sistemato un angolo della casa, è stata veramente una bella spinta, cioè è proprio fantastico. E poi la parte burocratica che c'è in Italia, che sinceramente non mi pesa perché quella c'è, ma va fatta, perché se inizia a pesare quella poi non si va da nessuna parte... Il motore che spinge è la voglia di fare, è la passione, per cui con quella poi si sono aperti i portoni.

Carlotta: [00:07:58] Cioè, capite adesso che state ascoltando Eleonora, capite perché io me ne sono innamorata perché si sente la passione che esce dal microfono ed io questa è veramente sempre stata una cosa che ho adorato di Eleonora. E poi la cosa che io adoro è proprio questa sua capacità di dire, ok, vuoi quello?, te lo faccio, non c'è nessun problema. Vero che sei così Eleonora?

Eleonora: [00:08:20] Sì è vero, è vero. Ogni tanto Emma mi dice, mamma sei una genia perché magari ha bisogno di qualcosa e io dico, ma facciamo così, così, così, bon, trovato!, e anche se tante volte ci si sente quasi senza iniziative, senza inventiva, basta veramente proprio ascoltarsi e abbiamo tutto dentro di noi.

Carlotta: [00:08:42] Sì e poi devo dire che è stato anche molto bello, secondo me il fatto che tuo marito ti abbia appoggiato, il fatto che tu stessa usi i materiali a casa. Quindi vedi, hai un esempio pratico della magia Montessori a casa e poi va beh, ovviamente sono sicura che comunque sia stato un bell'investimento di tempo, ... quali sono i tuoi orari lavorativi per fare i materiali Montessori, Eleonora?

Eleonora: [00:09:08] Guarda, tendenzialmente dalle 22:00 più o meno fino a ... spero di non tirare mai dopo l'una, però ormai mi sono data dei giorni perché sennò diventava un po' insostenibile. Anche se ti dico, comunque è una cosa che non pesa, una cosa che viene fatta veramente con passione, anzi non vedevo l'ora di sedermi sul divano infilare perline, quindi sì, l'orario c'era, ma passava anche se arrivava veramente l'una di notte, tra un telefilm e l'altro, oppure magari mio marito che mi parlava e quindi andava così, però sicuramente anche il tempo che si impiega poi a fare i materiali perché ci sono dei materiali che non posso fare la sera perché richiedono tanta presenza, precisione, per cui non posso permettermi l'occhio che cade, o altro. E per questi comunque, magari i bambini sono a scuola fino alle quattro e mi ritaglio il primo pomeriggio. O magari vengono anche loro perché mi aiutano, eh? Quindi loro ormai in questa impresa sono dentro fino alla testa e mi aiutano a fare i pacchetti, mi attaccano le etichette, fanno tantissime cose. Quindi veramente una collaborazione a tutto tondo.

Carlotta: [00:10:25] Che carini, che bello! E poi tra l'altro Maria Montessori diceva che la mano è lo strumento della mente, quindi quando parli di questo, del fatto che spesso e volentieri hai voglia di sederti sul divano e mettere le perline, lo capisco perché effettivamente noi adulti non siamo abituati a lavorare così tanto con le mani, ma lavorare con le mani è terapeutico, è meditativo. Quindi su questo ti capisco, perché anche per me è la stessa cosa. Io spesso quando sono molto stressata, mi siedo con i bimbi a colorare per esempio, o a fare qualche origami, o a fare qualche cosina con la carta, perché comunque trovo che, come si dice, prendo due piccioni con una fava, perché loro si divertono e io scollego. 

Eleonora: [00:11:11] E tendenzialmente quando ci sediamo con i bimbi a colorare, poi rimaniamo lì noi adulti a colorare e loro nel frattempo sono andati a fare altro e non ci rendiamo conto che era quello di cui probabilmente avevamo bisogno in quel momento.

Carlotta: [00:11:20] Esatto. Senti invece parliamo dell'elefante nella stanza, come lo chiamo io, dall'inglese. Non so se si dice in italiano. Ma parliamo di quello di cui parlavo nell'introduzione, ovvero, molti si lamentano che i materiali Montessori sono cari, ma personalmente io credo che se sapessero che cosa c'è dietro la preparazione di un materiale Montessori di qualità, capirebbero. Hai voglia di raccontarci un pochino il tuo punto di vista da creatrice di materiali Montessori?

Eleonora: [00:11:49] Volentieri. Nel senso che io stessa sono stata la prima a dire, ma che prezzi, neanche forse da considerare, non da provare... Per cui capisco chi per primo, come primo approccio a questa cosa, dica vabbè!, il prezzo blocca un po' tutto. In realtà dietro a ogni materiale di qualità e anche bello, perché secondo me il materiale innanzitutto deve essere bello, c'è veramente tantissimo lavoro. Io porto ad esempio due dei materiali che sicuramente vanno di più e sono anche più di facile comprensione, il primo e il cubo del 1000. Innanzitutto reperire il materiale perché il cubo del 1000 che faccio io, grazie a una mia amica, è fatto con perle di imitazione madreperla da sette millimetri che sono le stesse che utilizzava Maria Montessori da sette millimetri. In più lei, cresciuta comunque nell'ambito religioso, perché alla fine era quello, usava i grani di rosario e queste perle sono grani di rosario. Quindi comunque si cerca anche un po' la fedeltà all'originale, sebbene non per forza, però se c'è, sicuramente c'è una spiegazione. In più, il cubo del 1000, avendo 1000 perline, e le perline le abbiamo per tutta la casa, avendo 1000 perline infilate una ad una con delle placchette di legno su filo in acciaio inox ovalizzato, più o meno si stima, quindi se ho tutto pronto, se ho le 1000 perline, se ho la pinza che funziona, se ho tutto il filo tagliato giusto, che a volte taglia mio marito, a volte taglia una zia, si stima che si vada dalle quattro alle cinque ore, solo per il cubo del 1000. Sto cercando di capire come poter fare per fare diverso, ma allo stesso tempo si perderebbe quella che è l'autenticità, la manualità, e si vede che è un cubo fatto bene, fatto manualmente, per cui questo sicuramente sta dietro a un cubo del 1000. Poi so anch'io che la singola perlina, uno può dire va beh, cosa vuoi che sia?, ma anche per fare le 55 perline va via tanto tempo, e a questo va aggiunto ovviamente anche i materiali e tutto quello che sta dietro. 
Mentre per le lettere che sono sicuramente anche quelle uno dei materiali che io adoro per la loro fattezza, per come sono perché veramente mi sono innamorata per la 4ª volta, dopo il marito e i figli, delle lettere, c'è tutto il progetto dietro che è stato quello di creare la lettera di arrivare alla fine ad avere quella lettera, la lettera senza gli attacchi perché non confondesse con altre parole, la F con la pancia senza pancia, insomma tanto lavoro dietro anche di progettazione. Dopo di che le prove fatte al laser, finché venissero fatte in un certo modo, poi intagliarle nel laser affinché venga tutto messo bene, preciso, non si sprechi materiale, e tutto il legno... Ovviamente, la ricerca del materiale, del legno corretto, la costruzione della scatola e non voglio andare avanti... Però questo sicuramente è il costo che sta dietro a ogni materiale, anche se io prima del costo vedo l'amore, cioè vedo proprio il materiale.

Carlotta: [00:15:18] Sì, questo si sente ed è assolutamente evidente. Tra l'altro devo dire che Eleonora spesso e volentieri mi scrive dei messaggi, o mi manda dei vocali dicendomi, vorrei provare ad abbassare il prezzo dei miei materiali, renderli più accessibili, come faccio? Nel senso che non è una persona che dice ok, voglio guadagnare il più possibile con i miei materiali. No, lei vuole veramente diffondere il metodo, diffondere la bellezza di questi materiali. 
Le perline che io avevo prima dei materiali di Eleonora, sui pavimenti di marmo rotolavano ed è frustrante al massimo per i bambini. E ho detto ad Eleonora, io devo fare qualcosa perché i miei figli sono frustrati dal fatto che le perline si muovono e non lavorano allo stesso modo e allora lei mi ha inviato il filo e io ho passato tutta una serata a mettere questo filo nelle perline, quindi so il lavoro che c'è dietro perché l'ho vissuto sulle mie mani e sulla mia pelle, avevo i calli solo dopo quella volta che l'ho fatto, quindi il lavoro è veramente tanto, vero?

Eleonora: [00:17:13] Ti confermo, il lavoro è veramente tanto. Sicuramente dopo più anni l'esperienza è acquisita e la manualità c'è. Però di fatto se per fare una barretta ci metto 2 minuti per fare tutte le restanti il conto è presto fatto. Il calcolo è quello. 
Per cui sì, sicuramente a lavorare i materiali impieghiamo tanto tempo. Come dico anche per fare i telai, se la stoffa c'è, le allacciatura ci sono, è un attimo cucirli sicuramente, metti insieme la cornice ed è fatto, però ci sta dietro anche cercare il tessuto, cercare degli scampoli di tessuto e non andare a comprarne di nuovo, perché quello che vorrei cercare di fare adesso e che sicuramente non farò nel breve termine e non per tutti i materiali, è la ricerca della sostenibilità il più possibile, quindi riciclare, riusare e non andare sul pregiato, sul nuovo, quindi anche fare questa ricerca per fare qualcosa ancora di più, vuol dire tanto...

Carlotta: [00:18:24] Che tu in realtà, hai sempre quest'occhio già adesso alla sostenibilità perché fai il più possibile per riciclare, riutilizzare quello che hai, che anche questo comporta davvero tantissimo lavoro di preparazione e di programmazione. Ma senti, dimmi qual è la differenza tra un materiale tuo e un materiale di quelli che si trovano a 2€ su Amazon? Tipo un alfabeto di questi? Un alfabeto mobile magari che si trova su Amazon a pochissimo?

Eleonora: [00:18:55] Guarda, io ho comprato dei materiali prima, vabbè da altri siti. A parte che quando è arrivato sono rimasta delusissima perché le misure non sono segnate, per cui tu pensi che ti arriva questo materiale grande, invece ti arriva una cosa piccolissima, minuscola.

Carlotta: [00:19:19] È verissima questa cosa. È successa la stessa cosa a me. Avevo comprato delle letterine, ancora molto, ma moltissimi anni fa delle letterine in legno, dicevo ah, guarda che belle il legno, sì dai, queste sono perfette, poi magari le coloro io, eccetera eccetera, cioè mi aspettavo una scatola, una bella cosa, sono arrivate queste letterine tipo di un centimetro l'una. Cioè praticamente non le ho mai usate queste letterine, quindi è veramente una delusione spesso e volentieri, ed è per questo che io di materiali non Montessori non di qualità, non ne compro, anche perché quando li compri di qualità poi ti restano. 

Eleonora: [00:19:19] Infatti, la differenza sostanziale sta nelle misure sicuramente, perché non hanno misure adatte ad essere usabili, perché sono veramente minuscole, e poi va beh, la materia prima è sicuramente scadente, non di qualità cioè non è  assolutamente da considerarsi un materiale che deve andare a contatto con i bambini. 
E poi, la grande distribuzione può gestire i prezzi come vuole, ma si perde il bello del fatto a mano, l'artigianato italiano deve vivere, una cosa che è fatta a mano è fatta a mano, anche i telai delle allacciatura...ecco, ho preso anche i telai delle allacciature, bello!, il telaio, ha quattro bottoni automatici, che anche lì, già si confonde la allacciatura perché hai già gli automatici che tengono insieme la stoffa, in più hai la allacciatura in mezzo, quindi un casino. E la stoffa è veramente plastica, non è stoffa e poi il legno è pessimo, non posso chiamarlo nemmeno legno, non saprei dirti se sia rivestito, o cosa. L'allacciatura, ovviamente, è cucita a macchina con due puntini, non è un telaio. E io mi sono resa conto con i bambini che cercano il bello, se un materiale è bello, loro sono molto più attratti.

Carlotta: [00:21:26] Sì, assolutamente. Infatti la bellezza è una di quelle cose di cui si parla nei corsi di formazione Montessori AMI,  la bellezza è sempre uno dei fattori principali quando ti spiegano come preparare un ambiente. E poi, tra l'altro, parlavamo della qualità e dicevamo delle letterine piccole e io ho le tue lettere on the road, ho l'alfabeto mobile on the road, che è la versione piccola che noi adoriamo...io quando mi sono arrivate ho quasi pianto dalla gioia, perché sono spesse,  sembrano indistruttibili, poi, magari sì, se le usi ogni giorno, magari certamente possono anche rompersi, però le vedi, le prendi in mano e sono spesse che sono di uno spessore veramente importante, si vede che è un materiale che dura.

Eleonora: [00:22:14] Esatto. Grazie ai test dei figli delle mie amiche che provavano i nostri materiali che uscivano prima, e i miei bimbi quelli che escono adesso, mi sono resa conto che se un materiale è fatto bene, se un materiale si vede che è fatto con cura, i bambini hanno un rispetto proprio inimmaginabile e sono i primi che lo trattano bene. Se un materiale invece ha una qualità più scadente, come dire il rispetto va di pari passo alla qualità che mostra il materiale. 
Poi sicuramente c'è il lavoro dietro del genitore, quello della società, di tutto quello che vuoi, però anche il materiale stesso se è spesso, se è bello, il bambino sicuramente si approccia in maniera diversa rispetto a come farebbe con una letterina di plastica che dondola e che si piega in due, o che sembra un foglio di carta.

Carlotta: [00:23:14] Esatto, sì. E questa tra l'altro è una cosa importantissima perché tanti genitori mi dicono, eh vabbè, ma io compro questo materiale costosissimo e poi i miei bimbi lo rompono dopo 2 minuti. Invece questo che hai detto è una verità grandissima, perché davvero c'è tantissimo rispetto da parte del bambino quando ha tra le mani un materiale, un oggetto, un giocattolo ben fatto, un giocattolo che è bello e che sente che è di qualità. I bambini queste cose le riconoscono e soprattutto se noi nutriamo questo loro occhio critico anche verso la bellezza che c'è nel mondo, è veramente secondo me una qualità che poi rimane per la vita. 
Invece, a proposito di qualità per la vita, ti faccio un'ultima domanda: mi piacerebbe sapere visto che comunque tu ti sei avvicinata a Montessori, educazione alternativa, materiali Montessori, eccetera eccetera, e poi credo che ti sia un po' affascinata anche alla filosofia Montessori e mi piacerebbe sapere qual è la cosa più importante, da mamma, che ti ha insegnato Montessori e che applichi nella tua vita quotidiana. Difficilissima, questa domanda tra l'altro.

Eleonora: [00:24:31] Difficilissima, perché sarebbe più di una. Però sicuramente ce n'è una, che è la lentezza.

Carlotta: [00:24:39] Che bello!

Eleonora: [00:24:40] Nel senso che mi sono accorta, e prima non me ne ero mai accorta, che se osservo i bimbi, i miei bimbi, mi fanno capire che loro non vogliono arrivare a un risultato di un'attività quando la stanno facendo. Noi ci sediamo a fare i Lego perché loro adorano i Lego, e per me è fare la costruzione e alzarmi; in realtà è il fare , è n quel mentre, è non arrivare alla fine, ma quindi lavorare, così come quando fanno anche un lavoro, quando fanno un altro tipo di attività, per loro conto...
è proprio la lentezza nel fare quello che stanno facendo, che poi può essere veramente proiettata su tutta la vita che abbiamo intorno, è proprio non perderci il pezzo in mezzo, non voler arrivare alla fine. Tante volte è veramente difficile. Però, questa è l'unica cosa che veramente ogni tanto vado a riprendere dei libri perché questo mantra mi entri in testa. Mi era venuto in mente  proprio qualche giorno fa, di un tuo spezzone del corso dove raccontavi che prima di uscire di casa bisognerebbe prepararsi, che avevi raccontato quando si scendeva in garage bisognerebbe prepararsi prima e sapere che ci si mette mezz'ora, e sì, è così. Questo è quello che sicuramente dico di Montessori, sono tante cose perché anche l'autonomia, tantissimo!, però la lentezza è sicuramente quel mantra che c'è.

Carlotta: [00:26:28] Ed è una lezione bellissima che credo che tutti i montessoriani o chi si approccia alla filosofia Montessori, prima o dopo impara, e ce la insegnano sempre proprio i bambini, tra l'altro. Quello spezzone del corso lo ricordo bene perché io da mamma lavoratrice che può tutto e tutto riesce, sono sempre stata un coniglio e invece ho capito che dovevo invece essere una tartarughina. E ho dovuto proprio cambiare il mio mindset, intanto mi capite, ho proprio dovuto cambiare questa mentalità perché notavo che i bambini reagiscono molto meglio quando riusciamo a essere calmi e soprattutto quando riusciamo a essere lenti e quando diamo per scontato che saremo lenti, riusciamo anche a mantenere molto di più la calma. Non è possibile farlo sempre, ma più ci si abitua e più ci si allena alla lentezza, meglio è. 

Carlotta: [00:27:38] Bellissimo questo messaggio, Eleonora. Non me l'aspettavo, tra l'altro. Eleonora è stata una conversazione bellissima, abbiamo parlato dei materiali che era quello di cui volevo parlare, ma credo sia uscito molto di più in realtà. E tu sai che mi piace mantenere gli episodi corti perché così sono accessibili a tutti e quindi ti ringrazio. Sei stata preziosa.

Eleonora: [00:28:04] Io ringrazio te, tantissimo sono stata veramente contenta di avere avuto questo spazio.

Carlotta: [00:28:10] Grazie mille Eleonora. Alla prossima.

Eleonora: [00:28:13] Grazie.

Carlotta: [00:28:14] Ciao.

Eleonora: [00:28:14] Ciao.

Carlotta: [00:28:15] Ringrazio ancora una volta Eleonora che ha trovato un momento per registrare questo episodio, tra la preparazione di una valigia e l'altra perché partiva il giorno dopo per le vacanze e spero che la chiacchierata sia stata interessante anche per voi. Se avete domande potete farle nei commenti di questo episodio che è l'episodio 54 su www.latela.com/podcast, e io e Eleonora vi risponderemo molto volentieri. Inoltre, se volete vedere i materiali Montessori che crea Eleonora, vi invito ad andare sul suo shop lesettemm che trovate su www.latela.shop 
e se vi manco da qui a venerdì mi trovate anche su Facebook e su Instagram come @lateladicarlottablog. 
Non mi rimane che augurarvi buona giornata, buona serata o buona notte a seconda di dove siete nel mondo. Ciao ciao.

Te hago compañía para tomar un té o un paseo todos los viernes con mi podcast Educare con Calma (solo en italiano)

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Torno sul podcast! (E la verità sul perché mi sono presa una pausa)
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Montessori in 5': lo gnomo dei ciucci
Oggi parliamo dello gnomo dei ciucci e di tutte le volte che, come genitori, scegliamo di manipolare i nostri figli con le bugie invece di rispettare il loro potenziale. Se avet...
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Come promuovere la lettura per bambini e adulti / con Giulia Giordano
In questo episodio di Educare con calma chiacchiero con Giulia Giordano, maestra, laureata in scienze della formazione primaria e specializzata nella promozione della lettura pe...
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Perché i bambini hanno bisogno di sentirsi in controllo della propria vita
Oggi su Educare con calma vi ho tradotto un'intervista agli autori del libro The Self-Driven Child, William Stixrub e Red Johnson. L'ho letta e ho pensato che fosse qualcosa che...
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Ragnatela in 5': concetti validi che potrebbero migliorare il sistema scolastico
In questo episodio di Ragnatela in 5', vi lascio 5 concetti che ci ha lasciato la saggezza del passato e che potrebbero essere molto validi per migliorare il sistema scolastico ...
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Sii un GPS e ricalcola il percorso
In questo episodio di Educare con Calma vi parlo di un concetto che scrissi in un vecchio post sul blog e che mi ha aiutata a modellare le mie risposte quando mi sento provocata...
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Stereotipi di genere: facciamo piccole rivoluzioni / Con Zaira
Per questo episodio di Educare con Calma ho invitato una mia ascoltatrice, Zaira, a parlare di stereotipi. Ho trovato interessante iniziare la conversazione sugli stereotipi dag...
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Ragnatela in 5': onestà intellettuale
Parlo spesso di onestà intellettuale su IG e sui miei canali (e anche nella vita di tutti i giorni con la mia famiglia). In questa Ragnatela in 5' vi racconto che cosa intendo e...
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Mio figlio è timido, come lo aiuto?
In questo episodio di Educare con calma, rispondo a una delle domande che mi arrivano di più. Sono davvero tanti i genitori che mi scrivono preoccupati per la timidezza dei prop...
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Adozione: una conversazione a cuore aperto / con Roberta
In questo episodio di Educare con Calma ho deciso di ospitare con Roberta che dopo aver ascoltato l'episodio sulla PMA si è offerta di venire a raccontarci come lei è diventata ...
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Perché non dire "bravo" a tuo figlio
In questo episodio di Educare con Calma, a grandissima richiesta, vi spiego perché tante e tante volte su Instagram e sul blog mi avete sentito dire che per crescere figli sicur...
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Ragnatela in 5': È troppo tardi?
Una domanda che mi fanno spessissimo i genitori è: è troppo tardi per passare a un'educazione a lungo termine? Mio figlio ha 3 anni, mia figlia ha 5 anni, i miei figli hanno 8 e...
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Solo biglietto di andata / con Eva Ragnoli
In questo episodio di Educare con Calma ho invitato Eva, una mamma che ho conosciuto tramite Instagram, a raccontarci la decisione della sua famiglia di ritirare la figlia di 6 ...
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I capricci non sono capricci!
In occasione del lancio della mia nuova guida online per genitori + libro stampabile per bambini "È il tuo coccodrillo. Verità bomba sui capricci e come affrontarli con calma", ...
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Riflessioni di fine/inizio anno (e di ogni giorno)
In questo episodio speciale di Educare con calma ho deciso di fare una cosa eccezionale: trasformare in podcast 5 mail che ho inviato negli ultimi 5 giorni dell'anno a coloro ch...
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Ragnatela in 5': direzione felicità
Veri e propri pensieri a ragnatela che sapevo dove iniziavano, ma non dove sarebbero finiti. La mia ragnatela di pensieri ha spesso molto più senso nella mia mente durante le mi...
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Il bullismo sui social (parte 1)
In questo episodio di Educare con calma, sciolgo le briglie. Vi racconto un episodio capitatomi mesi fa sui social, non per fare polemica, ma per contestare comportamenti e comu...
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Leggerezza e problemi non-problemi / con Marco Sacchelli
In questo episodio di Educare con Calma, parlo con Marco Sacchelli di leggerezza, di quando noi genitori seguiamo più il metodo del bambino, di lasciare andare le cose che non p...
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Natale 2021: dite i vostri no, create le vostre tradizioni
Mi sa che fare un episodio sul Natale diventerà una tradizione. In questo episodio di Educare con Calma vi racconto quello che sento quest'anno. Senza fronzoli. E mandando a pre...
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Ragnatela in 5': non siamo soli
In questo episodio di Educare con Calma rifletto in 5 minuti su una frase che scrivete spesso dopo aver ascoltato un episodio del mio podcast o aver letto un post del mio blog: ...
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Balbuzie: "Come ho sconfitto il mostro" / con Barbara Farinelli
In questo episodio di Educare con Calma parlo con Barbara Farinelli di un tema purtroppo ancora tabù: la balbuzie. È nato tutto da un messaggio su Instagram e ho sentito il desi...
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Montessori in 5': ma che società stiamo nutrendo?
In questo Montessori in 5' vi racconto un aneddoto triste che una mamma ha condiviso con me e che mi ha lasciata senza parole – quasi senza parole 😉 E vi lascio il mio augurio d...
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Foto dei bambini sui social media? Le nostre riflessioni e considerazioni
In questo episodio di Educare con Calma mi faccio portavoce delle riflessioni mie e di Alex riguardo alla decisione di pubblicare foto dei nostri figli su internet. Parlo delle ...
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PMA e FIVET: "Mi sentivo uno scrigno prezioso" / con Elisa Pella
Oggi su Educare con calma parlo con Elisa Pella di procreazione medicalmente assistita (PMA) e lei ci porta in un viaggio — che per me è stato a tratti emotivo — attraverso la s...
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Montessori in 5': Le parole che associamo alla paura
Avevo un altro argomento pronto per oggi, ma un episodio recente ha scaturito in me delle riflessioni sulla paura e visto che ci avviciniamo a Halloween ho pensato che sarebbe s...
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Sesso: pensieri a ragnatela (perché non se ne parla di più?)
Questo episodio l'ho registrato a ruota libera. Senza nemmeno una scaletta. Riascoltandolo, tante cose le avrei dette diversamente, tanti argomenti li avrei trattati diversament...
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Punizioni, conseguenze e obbedienza: che si fa?
In questo episodio affronto di nuovo il tema delle punizione e delle conseguenze e ci butto dentro una riflessione, secondo me doverosa, sull'obbedienza. Vi racconto anche un ep...
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Montessori in 5': prima e dopo
In questo episodio di Montessori in 5 minuti, faccio una cosa un po' diversa, ma non te la anticipo qui. Spero vorrai dedicare questi 5 minuti oggi ad ascoltarmi, secondo me sar...
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Montessori in 5': il segreto per educare alle emozioni
In questo episodio di Montessori in 5 minuti ti svelo il segreto n.1 per educare alle emozioni che è niente di meno che la chiave di tutta la genitorialità (giuro!). E la cosa p...
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Regole: idee per impostare limiti sani e costruttivi
In questo episodio di Educare con Calma parliamo di limiti, vediamo che cosa intendo con la parola "limiti", sfatiamo un mito sull'educazione montessoriana, vediamo perché i lim...
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Inizio della scuola: la nostra esperienza e pensieri a ragnatela
Oggi su Educare con Calma ho cambiato progetti e ho registrato last-minute questo episodio che mi frullava in mente da settimane, ma che non avevo ancora trovato la voglia o l'i...
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Non definirmi Montessori (ma amo alla follia la bussola che mi ha lasciato!)
Questo episodio di Educare con Calma era in programma per venerdì, come sempre, ma mi sono poi resa conto che cadeva proprio nella settimana del compleanno di Maria Montessori e...
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Come coinvolgo il mio compagno / la mia compagna nel mio metodo di educazione?
Oggi su Educare con Calma rispondo a una domanda che mi arriva spesso, specialmente da mamme (perché di solito sono loro che mi scrivono): "Io mi sforzo di mettere in pratica l'...
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Montessori in 5': correggi senza umiliare
In questo nuovo episodio di Montessori in 5 minuti su Educare con Calma ti racconto solo una storia che ho sentito tanti anni fa e mi ha colpita molto. Ho anche pubblicato la st...
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La fiducia in sé e l'autostima non sono la stessa cosa (Capitolo 1 di Thrivers)
In questo episodio di Educare con Calma inizio la serie dei 7 tratti caratteriali essenziali che dovremmo insegnare ai nostri figli per renderli Thrivers, ovvero persone che pro...
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Come ho trasformato il mio blog in un lavoro che può mantenere la mia famiglia
Warning: ci ho messo tutta l'onestà e la trasparenza di cui sono capace. Dico "warning" perché a volte esprimere di essere soddisfatti del proprio successo viene interpretato co...
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Coppia, amore e sesso: pensieri a ragnatela
Questo episodio di Educare con Calma è nato da molta procrastinazione e una giornata di ispirazione. È una vera e propria ragnatela di pensieri sulla mia relazione con Alex, su ...
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Sensi di colpa (parte 3): "Non mi piace giocare con mio figlio"
In questo episodio di Educare con Calma vi parlo di una confessione che mi fanno molti genitori e nella quale mi riconosco al 100%: mi sento in colpa perché non mi piace giocare...
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Perché i materiali Montessori di qualità sono cari / con Eleonora Garruto di Le Sette MM
“Eh ma perché i materiali Montessori sono carissimi?”, “Io li ho trovati su Amazon alla metà del prezzo!”.  In questo episodio di Educare con calma parliamo con Eleonora di @les...
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Riflessioni sulle difficoltà dei due anni
Prima di tutto, quando dico 2 anni intendo l'età dai 18 mesi ai 3 anni, conosciuta come auto affermazione. In questo episodio parlo dei "terribili due anni", che per me è stata ...
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Perché alcuni bambini (e adulti) sanno affrontare le avversità della vita e altri no
Questo episodio di Educare con Calma è basato sul libro di Michelle Borba Thrivers: The Surprising Reason Some Kids Struggle And Others Shine (nel podcast mi sono confusa e ho d...
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Non forzare i bambini a fare ciò che non vogliono fare
In questo episodio di Educare con Calma vi racconto di quando Oliver è stato forzato da un nostro amico a buttarsi in mare dagli scogli e rifletto sul perché dovremmo smetterla,...
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Siamo tutti interconnessi!
In questo episodio rifletto su questa verità che per me ha significato un prima e un dopo nel mio percorso di evoluzione personale – perché è un realizzazione importantissima si...
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Il trucco è il filtro della vita reale (?)
In questo Episodio di Educare con Calma vi racconto la MIA scelta personale di non usare filtri su Instagram e di non truccarmi nella vita reale e rifletto sul messaggio che tru...
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La mia dipendenza dalla zucchero
In questo episodio di Educare con Calma, vi parlo della mia dipendenza dallo zucchero e di come sono arrivata a parlarne tranquillamente. Vi racconterò anche come trattiamo noi ...
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Come si diventa insegnanti Montessori in Italia (e all'estero)? / con Sara Ghirelli
In questo episodio di Educare con Calma parlo con la mia cara amica Sara Ghirelli, educatrice montessoriana e parent coach preparatissima (ma davvero tanto!) e vi raccontiamo di...
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Il pannolino si lascia, non si toglie!
Il titolo la dice già lunga: secondo me è tutto più facile quando è il bambino a lasciare il pannolino e non l’adulto a toglierglielo. In questo episodio richiestissimo da tanti...
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Educare un figlio è generare un mondo nuovo / con Francesca Cavallo
L'ho riascoltata tante volte, cosa che raramente faccio con i miei episodi. In questa puntata di Educare con calma parlo con Francesca Cavallo dei suoi libri, dei messaggi nei s...
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Montessori in 5': Aspetta le sue risposte!
In questo episodio di Montessori in 5 (ehm 7) minuti, vi propongo una scena tipica tra fratelli: uno si fa male e cerca consolazione nelle braccia del genitore e questo inizia a...
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Sensi di colpa (parte 2): "Non sto facendo abbastanza"
🎙 NON STO FACENDO ABBASTANZA! Dopo lo scorso episodio su un tipo di senso di colpa (il classico "Sto sbagliando tutto"), oggi vi racconto di quest’altra frase che sento e leggo ...
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Sensi di colpa (parte 1): "Sto sbagliando tutto"
🎙 STO SBAGLIANDO TUTTO! In questo episodio di Educare con calma parliamo di sensi di colpa, del perché se li provi non hanno motivo di esistere e di come dare quindi a questi se...
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Sostenibilità: accettiamo i nostri limiti personali / con Camilla Mendini (Carotilla)
In questo episodio di Educare con Calma parliamo di un argomento che mi sta molto a cuore: la sostenibilità. E questa volta ci concentriamo soprattutto sulla moda sostenibile co...
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Storia di un burnout
In questo episodio di Educare con Calma vi racconto la mia esperienza con il burnout. Ne parlo questa settimana, perché ne sto superando uno, che per me non è stato il primo e c...
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Montessori in 5': lasciate che si annoino!
In questo episodio di Montessori in 5’ parliamo di noia, vedremo perché è sano che i bambini si annoino e che cosa possiamo fare quando si annoiano. Spero che lo troviate utile....
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Covid, emozioni e reazioni: mostra i tuoi veri colori
In questo episodio spontaneo di Educare con Calma, episodio che ho registrato lo stesso giorno giorno in cui l'ho pubblicato, ho sentito il bisogno di affrontare un tema di cui ...
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Genitori, a tavola godetevi lo spettacolo! / con Pediatra Carla
In questo episodio di Educare con Calma, ho invitato la Pediatra Carla a parlare di bambini a tavola e autosvezzamento, di zucchero nella dieta delle famiglie, del perché contin...
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Montessori in 5': Non vuole chiedere scusa
In questo episodio in Educare con Calma parliamo di quando i bambini non vogliono chiedere scusa dopo aver fatto qualcosa di sbagliato o che ha ferito qualcun altro. Ti racconto...
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Allattamento: la mia visione, i miei errori, la mia esperienza
In questo episodio di Educare con Calma vi racconto la mia esperienza con l’allattamento, con lo smettere di allattare e anche come la mia visione sull’allattamento sia cambiata...
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Etichette: smettiamo di mettere le persone in scatola!
Questa settimana su Educare con Calma parliamo di etichette (parole che usiamo per definirci), del perché penso che siano nocive per conversazioni e relazioni e come sostituirle...
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Montessori in 5': cambia le frasi in positivo
Oggi su Educare con Calma vi spiego in 5 minuti perché funziona con i bambini cambiare le frasi negative in positivo e perché può aiutare non solo a rispettare i limiti, ma anch...
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Cultura Masai, Montessori, rabbia e adozione / Con Gaia Dominici @siankiki
In questo episodio di Educare con Calma ho invitato Gaia Dominici, che molti di voi conoscono su Instragam come @siankiki, a parlare di educazione dolce e Montessori. Gaia è nat...
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Insegnare ai bambini a giocare da soli
In questo episodio di Educare con Calma parliamo di gioco autonomo e di quali siano i fattori (per me) essenziali per insegnare ai bambini a giocare da soli. Se cercate trucchi ...
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Avrei voluto che l’homeschooling non mi piacesse – con Mamma Superhero
In questo episodio di Educare con Calma ho invitato Silvia D’Amico, che molti di voi conoscono come Mamma Superhero, a parlare di Homeschooling (ci sono molti più tipi di homesc...
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Montessori in 5': NON va tutto bene
In questo episodio di Educare con Calma, vi spiego in 5 minuti perché secondo me, in un momento di sofferenza dei bambini o quando li vediamo in balia delle proprie emozioni, si...
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Perché non sono religiosa e cosa dico ai miei figli
In questo episodio di Educare con Calma parlo di religione, del perché non sono religiosa, del perché non sono credente e di come decido di parlarne con i miei figli. So che per...
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La pazienza va coltivata senza scorciatoie
In questo episodio di Educare con Calma parliamo della pazienza dei bambini e di come coltivarla (la pazienza non è innata, nemmeno per Oliver ed Emily che vi sembrano tanto paz...
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Montessori in 5': domanda invece di correggere
In questo episodio di Montessori in 5' ti invito a smettere di correggere i tuoi figli in continuazione e ti suggerisco una semplice domanda che ti aiuterà a farlo. È un minusco...
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Come "montessorizzare" la casa per dare indipendenza ai bambini
In questo episodio di Educare con Calma parliamo di come offrire indipendenza in casa attraverso l'ambiente. Vi parlo dell'importanza dell'ambiente (anche nelle scuole Montessor...
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Montessori in 5': Un metodo per smettere di criticare
Ho deciso di creare una piccola rubrica sul podcast in cui vi parlo di Montessori, educazione consapevole, disciplina dolce, disciplina positiva (chiamatela come volete, io la c...
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Viaggiare a tempo pieno: domande e risposte
In questo episodio di Educare con Calma rispondo alle vostre domande (più ripetute) sul nostro stile di vita di viaggiatori a tempo pieno: perché lo abbiamo scelto, come ci mant...
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Empatia: 8 modi per praticarla e insegnarla ai nostri figli
Avevo promesso un articolo sul blog su come mostrare empatia ai bambini e credo che sia un argomento talmente importante che ho deciso di trasformarlo anche in un breve episodio...
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Conflitti tra fratelli: come li risolviamo in casa
In questo episodio di Educare con Calma, vi parlo di gelosia e litigi tra fratelli e vi racconto come noi risolviamo i conflitti in casa, come scelgo di essere un mediatore inve...
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Transessualità: intervista a Ethan Caspani
In questo episodio di educare con calma ho invitato Ethan Caspani a parlare di transessualità. Ethan è nato femmina, ma a 19 anni ha capito di essere un ragazzo trans e ha inizi...
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Realtà, fantasia e immaginazione per i bambini: che si fa?
Perché in Montessori (e secondo altri studi) non si espone i bambini alla fantasia sotto i 6 anni? In questo episodio rispondo a questa domanda frequente, analizzo la differenza...
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Q&A sul multilinguismo: rispondo alle vostre domande
In questo episodio rispondo alle vostre domande sul multilinguismo nate da vari sondaggi su Instagram. Ho scelto le domande che si ripetevano di più e ne ho aggiunte un paio che...
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La bugia del Natale: perché abbiamo scelto di non raccontarla
In questo episodio racconto come viviamo noi il Natale da famiglia non credente e che applica i principi Montessori e rispondo alle domande più frequenti che mi sono state fatte...
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Pene e vulva: normalizziamo le parole
Con questo episodio inizio una serie di conversazioni a tema sessuale, perché credo che in Italia se ne debba parlare di più, soprattutto tra famiglie con bambini. L'educazione ...
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"Non sono cresciuto Montessori e sono venuto su bene lo stesso!"
In questo breve episodio rifletto su una frase che ho sentito/mi è stata detta spesso per difendere l'educazione tradizionale (da genitori che crescono i propri figli con metodi...
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La rabbia, le urla dei genitori e una storia tibetana
In questo episodio sono stata ispirata da una storia tibetana a parlare di rabbia e del perché urliamo quando siamo arrabbiati. Riconoscere i perché e analizzare le mie reazioni...
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La morte spiegata ai bambini e il loro dolore
In questo episodio parliamo di un tema difficile, importante, forse un po’ tabù: il dolore e la morte. È giusto parlare della morte ai bambini? Come spiego la morte a mio fig...
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I nostri dietro le quinte del COVID in Nuova Zelanda e… dove andiamo da qui?
Lo ammetto. Ho registrato questo episodio più per me che per voi. Perché avevo bisogno di dire alcune cose a voce alta. In questo episodio ti racconto le nostre prime esperienze...
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La nostra routine con i bimbi
Mi chiedete spessissimo quale sia la nostra routine a casa con i bimbi e in questo episodio vi svelo che noi, una routine vera e propria, non ce l'abbiamo. Abbiamo una routine m...
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Sostenibilità: come sensibilizzare i bambini e i giovani adulti | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri G...
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Intraprendere un viaggio nella sostenibilità | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri G...
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Come aiutiamo i bimbi a sviluppare una relazione sana con il cibo
Questa puntata è stata ispirata da un’insalata buonissima che ha preparato Alex. :-D Non so come un’insalata mi possa ispirare a parlare di come, secondo me, un genitore può aiu...
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Quella volta che Oliver ha scelto di non andare a scuola
Questa puntata è nata in maniera spontanea in seguito a un episodio che ho raccontato su Instagram, ovvero la scelta di lasciare che Oliver decidesse con la sua testa anche se s...
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Quando i nonni si adattano ai principi Montessori / Con Savina Sciacqua
Questa è la seconda parte dell'intervista con la mia mamma e parliamo di un altro tipo di cambiamento nella vita di una persona: diventare nonni! Mia madre ci ha cresciute in ma...
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Reinventarsi / Con Savina Sciacqua
Con questo ospite sapevo che volevo parlare di cambiamenti di vita e di reinventarsi, perché questa persona lo ha fatto tante volte nella sua vita e continua a farlo tutt'ora. A...
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Quando i bambini non dormono…
In questo episodio (che a livello emotivo è stato più difficile da registrare di quanto mi aspettassi) vi racconto che cosa ho scoperto dal periodo in cui mi lamentavo di Oliver...
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La scuola uccide la creatività? Omaggio a Sir Ken Robinson
Il 21 agosto è morto Sir Ken Robinson, uno degli educatori che più ha influenzato il mio percorso nell'educazione dei bambini. Questo è il mio piccolo omaggio spontaneo a lui. I...
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Meglio fatto che perfetto
In questo secondo episodio "rompighiaccio" vi racconto un dietro le quinte del primo episodio e vi parlo del motto che, da quando sono mamma, mi ha aiutata a portare avanti i mi...
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Inizio un podcast! (credo)
Questa è la prima puntata del mio podcast. Non è perfetto, non è come lo volevo (cover a parte, che adoro!), ma dovevo pubblicarlo o non avrebbe mai visto la luce del sole. Alcu...